Venerdì 23 ottobre 2026
18mag 2026
La rottamazione quinquies può includere IMU, TARI, multe e altre entrate affidate ad AdER, ma la misura è provvisoria: l’emendamento al decreto fiscale 2026 deve ancora passare alla Camera. La domanda sarebbe presentabile dal 16 settembre al 31 ottobre 2026 solo per carichi 2000-2023 affidati all’agente della riscossione, se il Comune o ente creditore aderisce con delibera, comunicata entro il 15 giugno e pubblicata entro il 30 giugno. Il pagamento potrà avvenire in unica soluzione o in 54 rate bimestrali, con interesse annuo del 3%; non è un condono generalizzato.
16mag 2026
Il quarto mansionario del Dipartimento per lo Sport individua ruoli necessari all’attività sportiva rilevanti per il lavoro sportivo di ASD e SSD. L’elenco amplia il riferimento oltre a istruttori, allenatori e tecnici, ma non basta la mansione o il tesseramento per legittimare il compenso. Prima di pagare, l’ente deve verificare federazione o disciplina, regolamento tecnico e attività svolta, distinguendo funzioni sportive da quelle amministrative o di supporto. Da questo controllo dipendono contratto, soglie fiscali e contributive e comunicazioni al RASD.
15mag 2026
Il 730 precompilato 2026 può essere inviato dal 14 maggio al 30 settembre, ma il termine decisivo per anticipare il rimborso è il 31 maggio: chi trasmette entro questa data riceve il conguaglio nella busta paga di luglio o nella pensione di agosto. Il calendario prevede cinque finestre di liquidazione e, per rimborsi oltre 4.000 euro, controlli preventivi entro quattro mesi, con pagamento entro sei mesi dalla scadenza. Nei casi complessi è meglio controllare i documenti prima di privilegiare la rapidità; l’annullamento è ammesso entro il 20 giugno, una sola volta.
15mag 2026
La correzione del decreto fiscale riporta a 5.000 euro la soglia dei debiti iscritti a ruolo che può bloccare le parcelle pagate dalla Pubblica Amministrazione. Resta il controllo preventivo su ogni fattura, anche sotto soglia, ma una pendenza inferiore non dovrebbe più deviare il compenso verso l’Agente della riscossione. La regola è contenuta nella conversione del D.L. 38/2026, ancora da completare alla Camera: professionisti e uffici devono attendere il testo definitivo e verificare la decorrenza applicativa e la disciplina IVA.
15mag 2026
La chiusura o il cambio di denominazione di un’ASD non fanno venir meno l’accertamento fiscale né i debiti maturati. Il presidente può risponderne personalmente se ha svolto un effettivo ruolo gestionale nel periodo contestato; la sola carica non basta. La Cassazione ha rinviato il caso perché il giudice non aveva considerato un versamento IVA eseguito con F24, utile a rideterminare il debito residuo. Nella difesa occorre ricostruire gestione, pagamenti e continuità sostanziale tra gli enti, verificando anche l’eventuale discontinuità tra soggetti.
15mag 2026
Gli emendamenti al decreto fiscale, ancora in conversione, mirano ad ampliare l’accesso al concordato preventivo biennale 2026-2027 per i soggetti ISA con punteggi inferiori a 8 e a dimezzare le percentuali per i rinnovi. La rottamazione quinquies potrebbe includere IMU, TARI e sanzioni locali affidate ad AdER se il Comune aderirà entro il 15 giugno 2026; per i pagamenti PA ai professionisti tornerebbe la soglia di 5.000 euro. È già definita la metodologia MEF dell’11 maggio, con gradualità del 50% sul maggior reddito del primo anno.
15mag 2026
L’ordinanza n. 6763/2026 sostiene che la plusvalenza da cessione di un immobile strumentale non concorra alla base IRAP, sulla base dell’art. 5 del D.Lgs. 446/1997. La tesi contrasta con la circolare 27/E/2009, che richiama la derivazione dal conto economico e la correlazione con ammortamenti già dedotti. La pronuncia può sostenere la difesa in contenzioso, ma non basta a cambiare la dichiarazione ordinaria finché la prassi dell’Agenzia resta invariata. Il caso riguarda il 2014, prima delle modifiche contabili del D.Lgs. 139/2015.
14mag 2026
Per i soggetti ISA il termine dei versamenti 2026 è annunciato dal 30 giugno al 20 luglio senza maggiorazione, con possibilità di pagare entro il 20 agosto applicando lo 0,40%, ma il rinvio diventerà operativo solo con il provvedimento ufficiale. Nel frattempo il software “Il tuo ISA 2026 CPB” consente di avviare calcoli e dichiarazioni. La verifica deve coordinare dati ISA, dichiarazione e adesione al concordato 2026-2027. I forfettari, esclusi dal CPB dal periodo 2025, non sono però automaticamente esclusi dalla proroga: servirà il testo definitivo.
14mag 2026
Il nuovo CIVIS consente a contribuenti e professionisti di gestire online comunicazioni di irregolarità, avvisi telematici e cartelle legate ai controlli automatizzati, con maggiore tracciabilità e meno passaggi allo sportello. Se la prima lavorazione è sfavorevole, è possibile presentare una seconda richiesta di assistenza e allegare la documentazione utile. Il servizio resta amministrativo: non sostituisce un ricorso tributario né sospende i termini di pagamento, che devono essere verificati e rispettati mentre l’ufficio riesamina la pratica.
14mag 2026
La metodologia per i soggetti ISA determina le proposte di concordato preventivo biennale 2026-2027 partendo dal reddito 2025 e integrando dati ISA, redditività settoriale e PIL nominale come riferimento per rivalutare il biennio. Nel solo 2026 l’incremento è applicato con gradualità del 50%; resta al 30% lo scostamento negativo che, in presenza di eventi eccezionali, fa cessare gli effetti del concordato. L’adesione richiede il Quadro P del Redditi 2026 entro il 30 settembre, salvo proroga attesa al 31 ottobre, dopo aver controllato dati, margini e documenti.
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