Venerdì 23 ottobre 2026
3set 2026

Imposta di bollo sulle fatture del regime forfettario

Quando le operazioni non soggette a Iva superano 77,47 euro, il forfettario deve applicare sulla singola fattura il bollo da 2 euro, anche se decide di non addebitarlo al cliente. Nella fattura elettronica va selezionato il bollo virtuale; gli elenchi dell’Agenzia possono però segnalare omissioni o irregolarità, che il contribuente deve verificare e regolarizzare entro le scadenze, con possibile rinvio se il dovuto dei primi trimestri non supera 5.000 euro. L’importo riaddebitato costituisce inoltre ricavo o compenso fiscale.

3set 2026

Credito d’imposta gasolio autotrasporto 2026: domande entro il 15 settembre

Le imprese di autotrasporto con sede o stabile organizzazione in Italia possono chiedere entro le 23:59 del 15 settembre 2026 il credito d’imposta sul maggior costo del gasolio sostenuto da marzo ad agosto, rispetto al prezzo medio di febbraio, per mezzi Euro V ed Euro VI destinati al trasporto di merci o persone. Il beneficio copre fino al 70% della differenza, nei limiti delle risorse disponibili, e richiede un’istanza telematica con file delle fatture e rifornimenti documentati. Il credito si usa solo in compensazione entro il 31 dicembre 2026.

3set 2026

Agevolazioni fiscali Asd dipendono dall’attività in concreto

Un’associazione sportiva dilettantistica conserva le agevolazioni fiscali quando le attività svolte, anche se riferite a discipline diverse da quella principale e praticate dalla maggioranza degli iscritti, restano funzionali agli scopi statutari. La pronuncia della Corte di giustizia tributaria pugliese esclude che bastino la prevalenza dei tesserati o una lettura formale dello statuto per negare il regime dell’articolo 148 del Tuir: occorre valutare la sostanza dell’attività, la sua organizzazione e il collegamento con le finalità sportive dichiarate.

3set 2026

Imposte sul reddito dell’esercizio (voce 20): correnti e differite

La voce 20 raccoglie il carico fiscale dell’esercizio distinguendo imposte correnti, differite e anticipate. Le differenze temporanee producono effetti negli anni successivi, mentre quelle permanenti non incidono sulla fiscalità differita; le attività per imposte anticipate possono essere iscritte solo quando il recupero è ragionevolmente certo. Il calcolo considera anche le deduzioni IRAP ammesse ai fini IRES o IRPEF, la rilevanza dei componenti derivanti da sentenze e le informazioni sulle differenze temporanee da riportare nella nota integrativa.

3set 2026

IMU e variazione della rendita catastale: da quando cambia la base imponibile

La variazione della rendita catastale non modifica automaticamente l’IMU nell’anno dell’annotazione: in via generale, la base imponibile si determina sulla rendita vigente il 1° gennaio e l’effetto decorre dall’anno successivo. La decorrenza cambia però in base alla causa: per lavori edilizi rilevano la fine dei lavori o l’utilizzo dell’immobile, per un errore materiale dell’ufficio la rettifica può retroagire, mentre per una denuncia DOCFA conta la data della dichiarazione. Prima del calcolo occorre quindi verificare origine e data della variazione.

2set 2026

Omessa dichiarazione IVA: il Fisco liquida con fatture e corrispettivi

L’omessa dichiarazione IVA consente all’Agenzia delle Entrate di ricostruire automaticamente l’imposta sulla base di fatture elettroniche, corrispettivi telematici e liquidazioni periodiche, sottraendo i versamenti già effettuati. La novità riguarda imprese e professionisti che hanno continuato a fatturare o incassare senza presentare la dichiarazione annuale. Sul debito residuo si applicano sanzioni e interessi, ridotti se il pagamento avviene entro sessanta giorni dalla comunicazione. Il contribuente deve verificare i dati e valutare pagamento o difesa.

2set 2026

Imposte anticipate in bilancio: quando iscriverle e come calcolarle

Le imposte anticipate si iscrivono quando differenze temporanee deducibili, perdite fiscali o altre componenti rilevate in bilancio produrranno una minore imposta futura, ma solo se il recupero è ragionevolmente certo e documentabile. Il calcolo applica l’aliquota attesa al momento dell’inversione, considerando i limiti fiscali su svalutazioni crediti, manutenzioni e spese di rappresentanza e la possibile IRES premiale 2025-2026. Occorre riconciliare scritture, dichiarazione, prospetti delle differenze e nota integrativa a ogni chiusura.

2set 2026

Accertamento induttivo: quando è legittimo e come funziona

L’accertamento induttivo puro è legittimo solo nei casi tassativi previsti per omessa dichiarazione, contabilità indisponibile per forza maggiore, inattendibilità complessiva, mancata tenuta delle scritture o mancata risposta agli inviti dell’ufficio; non va confuso con l’analitico-induttivo, fondato su presunzioni gravi, precise e concordanti. Dal 2024 l’atto deve rispettare il contraddittorio preventivo e indicare motivazione e mezzi di prova. Vanno controllati presupposti, imponibile e difesa, mentre lo scorporo dell’IVA dai maggiori ricavi resta controverso.