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29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Associazioni ed Enti sportivi

Mostrati 511-520 di 580 articoli

Aprile 2024

17apr 2024

La certificazione dei corrispettivi per le manifestazioni sportive dilettantistiche: adempimenti e semplificazioni

Il DPR 69/2002 ha definito l'ambito di applicazione delle semplificazioni per le attività sportive dilettantistiche, permettendo l'emissione di "titoli di ingresso" e "abbonamenti" per documentare i corrispettivi derivanti dalle somme pagate dal pubblico per assistere alle manifestazioni. Questi titoli sostituiscono i normali "titoli di accesso" e devono essere muniti di bollino SIAE. Esempio pratico: L'ASD Volley Team organizza un torneo di pallavolo dilettantistico. Ogni nuova dotazione o integrazione deve essere certificata dalla SIAE.

16apr 2024

Il contratto di sponsorizzazione nel mondo dello sport dilettantistico

Le sponsorizzazioni rappresentano una fonte di finanziamento cruciale per molte associazioni sportive dilettantistiche (ASD). Attraverso queste operazioni, le ASD possono ottenere risorse finanziarie utili per promuovere le loro discipline sportive. Tuttavia, è importante considerare attentamente i potenziali conflitti di interesse che possono sorgere quando il rappresentante legale dell’ASD sponsorizzata e quello dello sponsor coincidono.

15apr 2024

Il cinque per mille dell’IRPEF: un’opportunità per le associazioni sportive dilettantistiche

Il contribuente può destinare il proprio cinque per mille dell'IRPEF a diverse categorie di enti, tra cui le associazioni sportive dilettantistiche iscritte al Registro Nazionale delle attività sportive dilettantistiche che svolgono una rilevante attività di interesse sociale. È importante sottolineare che solo le ASD possono beneficiare del cinque per mille, mentre le società sportive dilettantistiche (SSD) sono escluse. La procedura di accreditamento prevede i seguenti passaggi. L'erogazione alle ASD è effettuata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

13apr 2024

Detrazione fiscale per le spese delle attività sportive dei ragazzi: come funziona e chi ne ha diritto

L’articolo 15, comma 1, lettera i-quinquies) del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR) prevede la possibilità di detrarre dall’imposta lorda il 19% delle spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento dei ragazzi di età compresa tra i 5 e i 18 anni ad associazioni sportive, palestre, piscine e altre strutture sportive destinate alla pratica dilettantistica. La detrazione è riconosciuta fino ad un importo massimo di 210 euro per ciascun ragazzo.

12apr 2024

Le agevolazioni fiscali per le associazioni sportive dilettantistiche: focus su imposta di registro e di bollo

Le società e associazioni sportive dilettantistiche (ASD e SSD) godono di particolari agevolazioni fiscali, tra cui l‘applicazione dell‘imposta di registro in misura fissa per gli atti costitutivi e di trasformazione e l‘esenzione dall‘imposta di bollo. Queste agevolazioni sono state introdotte per favorire lo sviluppo dello sport dilettantistico e sono state recentemente confermate anche dal nuovo Codice del Terzo Settore (CTS). L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.

11apr 2024

Le Erogazioni liberali in favore delle ASD: vantaggi fiscali per donatori e beneficiari

Le somme ricevute dagli enti sportivi a titolo di contributo o erogazione liberale non costituiscono proventi e non concorrono alla determinazione del reddito della società sportiva dilettantistica (SSD), a condizione che siano state erogate per il perseguimento delle finalità istituzionali dell'ente e non rappresentino un corrispettivo per cessioni di beni o prestazioni di servizi. Inoltre, i contributi in denaro spettanti sotto qualsiasi denominazione e quelli spettanti in conto esercizio sono qualificati come ricavi ai sensi dell'art. 85 TUIR.

9apr 2024

Il nuovo regime IVA per le ASD dal 1 gennaio 2025

Vengono inoltre approfondite le disposizioni interpretative contenute nel decreto "PA-bis" (D.I. N. 75/2023), che hanno esteso l'ambito applicativo dell'esenzione IVA a tutti i servizi connessi con la pratica sportiva, compresi quelli didattici e formativi.L'articolo si conclude con una disamina della decorrenza e dell'applicazione medio tempore del nuovo regime IVA, nonché con una sezione di domande e risposte per chiarire i punti più complessi. In particolare, sono state operate le seguenti modifiche.

8apr 2024

Il regime IVA per le ASD: un quadro completo

L’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) rappresenta un aspetto cruciale per gli enti del Terzo settore, in particolare per le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) e le società sportive dilettantistiche (SSD). Questo articolo si propone di fornire una panoramica esaustiva sulla disciplina IVA applicabile a tali enti, analizzando i diversi regimi previsti dalla normativa vigente e le recenti modifiche introdotte dal Codice del Terzo Settore (CTS) e da altre disposizioni legislative.

6apr 2024

Il regime forfetario per le associazioni e società sportive dilettantistiche (legge n. 398/1991)

Il regime forfetario previsto dalla legge n. 398 del 1991 rappresenta la più importante agevolazione fiscale per le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) e le società sportive dilettantistiche (SSD). Questo regime consente di determinare il reddito imponibile applicando un coefficiente di redditività del 3% sui proventi commerciali conseguiti, semplificando notevolmente la gestione contabile e fiscale di queste realtà. Tuttavia, a decorrere dal 1° luglio 2023, l'art. 3 della Legge n. 398/91 e l'art. 6 della Legge n. 91/81 sono stati abrogati.

5apr 2024

Il regime contabile semplificato per le associazioni sportive dilettantistiche

Possono adottare il regime contabile semplificato le ASD che, nell'anno solare precedente, relativamente all'attività commerciale, hanno realizzato ricavi non superiori a. Per le ASD di nuova costituzione, è possibile adottare il regime semplificato nel primo anno se si presume di non superare tali limiti, ragguagliando i ricavi ad un intero anno. In caso di esercizio contemporaneo di attività di servizi e altre attività, la verifica dei limiti dipende dalle modalità di annotazione dei corrispettivi. Infatti, per alcuni componenti di reddito (es.