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29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
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Settembre 2026

29set 2026

Riapprovazione del bilancio per errori contabili: quando diventa obbligatoria

La scoperta di un errore in un bilancio approvato impone la riapprovazione quando l’errore è rilevante e compromette la rappresentazione veritiera e corretta; la delibera può allora essere nulla o annullabile. L’OIC 29 distingue gli errori rilevanti da quelli non rilevanti e ne disciplina la correzione, ma la validità della delibera dipende anche da legge e giurisprudenza: chiarezza e verità hanno pari rilievo. Amministratori, sindaci e revisore devono valutare impugnazione, soci, conseguenze fiscali e relativi adempimenti.

Bilancio10 min
29set 2026

Fondo patrimoniale: quando l’ipoteca del Fisco colpisce i beni

Il conferimento di un immobile nel fondo patrimoniale non impedisce da solo l'ipoteca dell'agente della riscossione per debiti tributari d'impresa. La tutela dipende dalla concreta estraneità del debito ai bisogni familiari e dalla conoscenza di tale estraneità da parte del creditore, entrambe da provare a cura del debitore. L'ipoteca ha funzione cautelare distinta dal pignoramento; l'origine professionale del debito o le difficoltà dell'attività non bastano a proteggere i beni se l'impresa concorre al sostentamento o all'accrescimento del patrimonio familiare.

29set 2026

Pubblicità o sponsorizzazione in una ASD: il confine e la detrazione IVA

La qualificazione dei rapporti promozionali di una ASD dipende dalle prestazioni pattuite e dal legame fra marchio ed evento sportivo. In una controversia sul 2014, la Corte tributaria lombarda ha riconosciuto la natura pubblicitaria di accordi per cartelloni e loghi sul sito, annullando il recupero IVA: il logo sulle maglie non era previsto dai contratti. La proroga dei termini di accertamento è stata invece confermata. Per associazioni e imprese contano clausole precise e prove dell'esecuzione, distinguendo i rispettivi regimi fiscali.

29set 2026

Versamento in conto aumento di capitale: quando incide sul costo fiscale

Il versamento destinato a un futuro aumento di capitale non accresce il costo fiscale della quota se la delibera manca entro il termine pattuito: il socio acquista un credito alla restituzione e la società deve riclassificare la riserva tra i debiti. La Cassazione esclude quindi che quella somma riduca la plusvalenza alla cessione. Se l'aumento si realizza, resta controverso quando l'apporto rilevi fiscalmente. Soci e amministratori devono documentare destinazione, scadenza e delibera, evitando di confondere l'apporto condizionato con quello definitivo.

29set 2026

Iperammortamento 2026, comunicazione preventiva senza struttura pronta

Per avviare l'iperammortamento 2026 l'impresa deve poter attestare al GSE la disponibilità della struttura produttiva già nella comunicazione preventiva. Terreno, cantiere o contratto di locazione senza consegna non bastano a dimostrare l'esistenza di un sito utilizzabile e autonomo. Un ampliamento può riferirsi allo stabilimento già operativo, previa verifica concreta. Il codice NP supplisce solo ad alcuni dati catastali mancanti. Prima dell'invio occorre quindi controllare stato dell'immobile e destinazione dei beni, evitando dichiarazioni non veritiere.

29set 2026

Modello 770/2026: ritenute su professionisti e dividendi, quadri SI, SK e ST

Il 770/2026 comunica ritenute e versamenti del 2025 e va trasmesso entro il 2 novembre 2026, con un flusso unico o fino a tre invii coordinati. Per i dividendi occorre distinguere gli utili da indicare in SI, i casi residuali di SK e le ritenute versate in ST. I compensi a forfetari e minimi restano esclusi; il contribuente minimo che paga un professionista ordinario deve invece adempiere come sostituto. Prima dell'invio servono il riscontro tra CU e F24, la verifica delle delibere e l'accordo sui dati affidati ai diversi incaricati.

29set 2026

CPB e studi associati: i debiti di un associato bloccano l’adesione di tutti

Negli studi professionali soggetti all'adesione congiunta al CPB, i debiti definitivi di un associato possono impedire l'accesso anche allo studio e agli altri soci. Il chiarimento delle Entrate distingue questa situazione dall'assenza dei requisiti ISA, che non produce lo stesso blocco. Occorre verificare le posizioni individuali e ridurre il debito residuo sotto 5.000 euro entro il termine di adesione. La chiusura della partita IVA personale, se l'associato resta nella compagine per il biennio, non determina da sola la cessazione per lo studio.

29set 2026

OIC e IAS/IFRS: le differenze tra i principi contabili e il raccordo con l’IRES

Il sistema contabile adottato dall’impresa incide sui valori di bilancio e sulla base imponibile IRES. L’accesso agli IAS/IFRS dipende dalla categoria del soggetto; rispetto agli OIC cambiano finalità informative e criteri di valutazione. La derivazione rafforzata riconosce le scelte contabili, con deroghe fiscali specifiche. Le novità su errori, attività immateriali e titoli richiedono di distinguere le correzioni che impongono dichiarazioni integrative, controllare le svalutazioni deducibili e verificare le agevolazioni riservate ai bilanci OIC.

Bilancio12 min
28set 2026

Strumenti finanziari derivati: come si tassano nel reddito d’impresa

Per le imprese soggette a IRES, i derivati possono incidere sul reddito anche prima del realizzo, attraverso le valutazioni di fine esercizio. La copertura segue il trattamento della posizione protetta, mentre gli oneri degli swap richiedono la prova del legame con l’attività aziendale. Principi contabili adottati e dimensioni dell’impresa determinano regole diverse, con effetti fiscali anche su valori non iscritti dalle microimprese. Prima della dichiarazione occorre qualificare i contratti, documentare l’inerenza e riconciliare valori contabili e fiscali.