Inquadramento generale
Carburanti e lubrificanti per automezzi - sono i carburanti e i lubrificanti per i veicoli dell’impresa diversi dalle autovetture: furgoni, autocarri, trattori stradali, mezzi di cantiere targati. Fuori dal perimetro dell’articolo 164 del TUIR il costo è deducibile per intero se il mezzo serve all’attività e l’IVA è detraibile per intero se il mezzo è strumentale. Le autovetture hanno un conto proprio con le percentuali di deducibilità limitata. Per detrarre l’IVA e dedurre il costo il pagamento deve essere fatto con strumenti tracciabili.
Nelle imprese di trasporto e di consegna il carburante è una delle prime voci di costo: la fattura mensile della carta carburante elenca i rifornimenti per targa e permette di controllare quale mezzo li ha consumati.
Cosa ci rientra
- Esempi. Gasolio per furgoni e autocarri; gasolio e AdBlue per trattori stradali e mezzi pesanti; GPL e metano per autotrazione dei veicoli commerciali; ricariche elettriche dei furgoni presso colonnine pubbliche; olio motore acquistato per i mezzi.
Come riconoscerlo nei documenti
Fatture elettroniche dei distributori, spesso riepilogative del mese se si usano carte carburante, con l’indicazione della targa. La targa e la carta di circolazione dicono se il mezzo è un autocarro o un furgone strumentale e non un’autovettura.
Differenze con conti simili
- Carburanti e lubrificanti per autovetture. Le auto aziendali hanno un conto proprio con deducibilità limitata.
- Carburanti e combustibili per la produzione. Il gasolio per generatori o macchine operatrici non targate ha un conto proprio.
- Pedaggi e parcheggi. Sono servizi in B.7, con conti propri.
Collocazione in bilancio
B.6 (costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci).
Pagamento tracciabile
Senza pagamento con carte o con altri mezzi tracciabili il costo non è deducibile ai fini delle imposte sui redditi e l’IVA non è detraibile.
Autovetture e altri veicoli
Il perimetro dell’art. 164 TUIR comprende autovetture, autocaravan, motocicli e ciclomotori. Furgoni, autocarri e trattori ne sono fuori e hanno conti propri; ma un veicolo immatricolato come autocarro e usato di fatto come autovettura può essere riqualificato dall’Amministrazione.
Credito d’imposta sul gasolio
Il rimborso o il credito d’imposta sul gasolio delle imprese di autotrasporto non riduce il costo del carburante: si rileva a parte, nel conto Provento da credito d’imposta autotrasportatori in A.5 (altri ricavi e proventi).
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Fuori dal perimetro dell’art. 164 TUIR (autovetture, autocaravan, motocicli e ciclomotori) il carburante di furgoni, autocarri e altri mezzi strumentali è deducibile per intero nell’esercizio di competenza se il mezzo serve all’attività (art. 109, c. 5, TUIR).
- IRAP. Per le società di capitali la base IRAP segue i valori di bilancio (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo in B.6 (costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci) si deduce per l’importo iscritto, senza le limitazioni forfettarie del TUIR, che valgono solo per l’IRES (Cass. 11791/2024).
- IVA. Per i mezzi con massa superiore a 3.500 kg, o con più di otto posti oltre al conducente, l’IVA sul carburante è detraibile per intero.
Carburanti e lubrificanti per automezzi: esempio di contabilizzazione
Un’impresa di consegne riceve la fattura mensile della carta carburante: 1.000 euro più IVA per furgoni e autocarri usati esclusivamente per l’attività, pagati con addebito in conto. L’IVA di 220 euro è interamente detraibile.
Pagare con mezzo tracciabile, acquisire la fattura elettronica riferita alla targa e documentare l’uso esclusivo prima della detrazione IVA integrale.
Principi contabili (OIC)
Collocazione
L’OIC 12 comprende in B.6 (costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci) i costi per l’acquisto di beni di consumo. Il costo comprende l’IVA indetraibile; i rifornimenti dell’ultimo periodo non ancora fatturati si stanziano come fatture da ricevere, per competenza.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Fuori dal perimetro dell’art. 164 TUIR (autovetture, autocaravan, motocicli e ciclomotori) il carburante di furgoni, autocarri e altri mezzi strumentali è deducibile per intero nell’esercizio di competenza se il mezzo serve all’attività (art. 109, c. 5, TUIR). Il carburante è deducibile solo se pagato con carte di credito, di debito o prepagate (art. 164, c. 1-bis). Se il veicolo è di fatto usato come un’autovettura, per esempio un furgone senza un uso professionale documentato, può essere riqualificato e seguire i limiti dell’art. 164: l’onere della prova è dell’impresa. Il credito d’imposta o il rimborso sul gasolio delle imprese di autotrasporto non riduce il costo: si rileva a parte, nel conto Provento da credito d’imposta autotrasportatori (A.5, altri ricavi e proventi).
IRAP
Per le società di capitali la base IRAP segue i valori di bilancio (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo in B.6 (costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci) si deduce per l’importo iscritto, senza le limitazioni forfettarie del TUIR, che valgono solo per l’IRES (Cass. 11791/2024). Per le società di persone e le imprese individuali che non hanno optato per il metodo di bilancio i componenti si assumono secondo le regole del TUIR (art. 5-bis), e quindi anche con i suoi limiti.
IVA
Per i mezzi con massa superiore a 3.500 kg, o con più di otto posti oltre al conducente, l’IVA sul carburante è detraibile per intero. Per furgoni e autocarri fino a 3.500 kg la limitazione al 40% opera solo se non sono utilizzati esclusivamente nell’esercizio dell’impresa, e l’uso esclusivo va provato (art. 19-bis1, c. 1, lett. c e d, DPR 633/1972). Anche la detrazione IVA richiede il pagamento con mezzi tracciabili. Dal 2019 l’acquisto di carburante da parte di un’impresa si documenta con fattura elettronica: la scheda carburante non esiste più.
Fattura della carta carburante dei furgoni
Un’impresa di consegne riceve la fattura mensile della carta carburante: 1.000 euro più IVA per furgoni e autocarri usati esclusivamente per l’attività, pagati con addebito in conto. L’IVA di 220 euro è interamente detraibile.
1. Registrazione della fattura mensile della carta carburante - 15 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Carburanti e lubrificanti automezzi (B.6) | 1.000,00 | - |
| IVA a credito (C.II.5-bis) | 220,00 | - |
| Debiti verso fornitori (D.7) | - | 1.220,00 |
| Totale | 1.220,00 | 1.220,00 |
Fattura di 1.000 euro più IVA 220 euro per i furgoni e gli autocarri usati esclusivamente nell’attività: costo deducibile per intero e IVA interamente detraibile.
2. Addebito in conto della fattura - 20 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori (D.7) | 1.220,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 1.220,00 |
| Totale | 1.220,00 | 1.220,00 |
Il pagamento con carta o addebito in conto è condizione di deducibilità del costo e di detrazione dell’IVA.
3. Stanziamento dei rifornimenti di dicembre non ancora fatturati - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Carburanti e lubrificanti automezzi (B.6) | 800,00 | - |
| Debiti verso fornitori – Fatture da ricevere (D.7) | - | 800,00 |
| Totale | 800,00 | 800,00 |
Rifornimenti di dicembre per 800 euro più IVA: si stanzia solo il costo, perché l’IVA è interamente detraibile.
4. Arrivo della fattura nell’esercizio successivo - 15 gennaio 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori – Fatture da ricevere (D.7) | 800,00 | - |
| IVA a credito (C.II.5-bis) | 176,00 | - |
| Debiti verso fornitori (D.7) | - | 976,00 |
| Totale | 976,00 | 976,00 |
La fattura chiude lo stanziamento; l’IVA di 176 euro si detrae nel 2026.
Controlli prima della dichiarazione
- Targa. Verificare che i rifornimenti siano riferiti a furgoni o autocarri e non a autovetture.
- Pagamento. Verificare che ogni rifornimento sia pagato con carta o con altro mezzo tracciabile.
- Uso esclusivo. Conservare la prova dell’uso esclusivo nell’attività per i mezzi fino a 3.500 kg.
Errori ricorrenti
Autovetture nella fattura dei furgoni
Le auto hanno deducibilità limitata e IVA al 40%.
Rifornimenti in contanti
Il costo non è deducibile e l’IVA non è detraibile.
Credito sul gasolio portato a riduzione del costo
Si rileva a parte, in A.5 (altri ricavi e proventi).
