Lavoro e previdenza

Rapporti di lavoro e adempimenti previdenziali per imprese ed enti: forme contrattuali, assunzioni e cessazioni, contribuzione INPS e premi INAIL, gestione di malattia, maternita, infortuni e ammortizzatori sociali. Analizziamo collaborazioni coordinate e continuative, lavoro autonomo occasionale, tirocini e appalti di manodopera, con i profili di responsabilita solidale. Guide operative su costo del lavoro, agevolazioni contributive, LUL e adempimenti mensili verso enti e amministrazione finanziaria.

Tutti gli articoli di Lavoro e previdenza

21apr 2026
Lavoro e previdenza

Contributi INPS artigiani e commercianti 2026: F24 pronti per il 18 maggio

Con la circolare n. 14 del 9 febbraio 2026, l’INPS ha aggiornato il quadro contributivo per artigiani e commercianti iscritti alle gestioni previdenziali speciali. Il reddito minimale annuo sale a 18.808,00 euro per effetto della rivalutazione ISTAT del +1,4%, con contributi fissi pari a 4.521,36 euro per gli artigiani e 4.611,64 euro per i commercianti. Le aliquote IVS restano invariate rispetto al 2025: 24% per gli artigiani, 24,48% per i commercianti. I versamenti sul minimale si effettuano in quattro rate tramite modello F24, con prima scadenza il 18 maggio 2026.

7apr 2026
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ISCRO, DIS-COLL Gestione separata e indennità, nuovi chiarimenti INPS

Con il messaggio n. 1129 del 31 marzo 2026, l’INPS ha chiarito un nodo operativo che aveva generato numerosi rigetti nelle domande di accesso all’ISCRO e alla DIS-COLL: la mancata formalizzazione dell’iscrizione alla Gestione separata non preclude più la liquidazione delle indennità, a condizione che il lavoratore abbia regolarmente versato i contributi dovuti. Il chiarimento riguarda i liberi professionisti che richiedono l’ISCRO e i collaboratori coordinati e continuativi, gli assegnisti e i dottorandi di ricerca con borsa di studio che richiedono la DIS-COLL.

2apr 2026
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Contributi CNPADC con modello F24 dal 4 maggio 2026

Dal 4 maggio 2026 i dottori commercialisti iscritti alla CNPADC potranno versare i contributi previdenziali e assistenziali – ma anche sanzioni e interessi – tramite il modello F24, grazie alla causale “E150” istituita dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 13/E del 1° aprile 2026. È una semplificazione attesa, che si aggiunge alle modalità già disponibili (SDD, PagoPA e MAV) e che porta con sé un vantaggio concreto spesso trascurato: la possibilità di compensare i contributi previdenziali con crediti fiscali ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs. n. 241/1997.

27mar 2026
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Ricongiunzione contributi Gestione Separata: circolare INPS e questioni aperte

Con la circolare n. 15 del 9 febbraio 2026 l’INPS ha finalmente riconosciuto – dopo anni di battaglie giudiziarie – la possibilità di ricongiungere i contributi tra Gestione Separata e casse professionali, in entrambe le direzioni. Una apertura attesa, recepita con sollievo dai liberi professionisti con carriere frammentate. Restano però sul tavolo alcune questioni rilevanti: il limite del 1996, il silenzio assoluto sul lavoro dipendente e qualche incoerenza nel trattamento dei periodi precedenti a quell’anno.

25mar 2026
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Gestione separata INPS: la Cassazione dice no agli automatismi

Con l’ordinanza n. 6000 del 17 marzo 2026, la Corte di Cassazione rimette al centro del dibattito previdenziale un principio già noto ma spesso eluso nella prassi: l’iscrizione alla Gestione separata INPS non dipende dal superamento – o dal mancato superamento – della soglia dei 5.000 euro di reddito, bensì dall’esercizio abituale dell’attività professionale. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

9mar 2026
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TFR Fondo Tesoreria 2026: soglie dinamiche e nuovi obblighi per le imprese

La Legge di Bilancio 2026 ridisegna il perimetro dell’obbligo di versamento del TFR al Fondo di Tesoreria INPS. La circolare n. 12 del 5 febbraio 2026 traduce in istruzioni operative il passaggio da un criterio statico – ancorato al primo anno di attività – a un meccanismo mobile che segue l’evoluzione dimensionale dell’azienda, anno dopo anno. Per i datori di lavoro privati cambia parecchio, e non solo sulla carta. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

11feb 2026
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Contributi artigiani e commercianti 2026: rincari in arrivo dall’INPS

Per artigiani e commercianti si prospetta un 2026 all’insegna di contributi previdenziali più pesanti. L’Istituto di previdenza ha definito con la circolare 14/2026 le nuove aliquote e i parametri di riferimento per chi lavora in proprio, confermando quello che già si intuiva dai provvedimenti legislativi precedenti. Un rincaro che, seppur contenuto in termini percentuali, pesa sul bilancio di chi gestisce un’attività autonoma e deve fare i conti con margini sempre più ristretti.

3feb 2026
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Omocodia codice fiscale: quando due cittadini condividono lo stesso dato

L’Agenzia delle entrate ha reso disponibile una guida dedicata a spiegare come affrontare una situazione che, pur rara nella prassi quotidiana, può generare complicazioni amministrative non indifferenti: l’omocodia. Si tratta di quei casi in cui due o più soggetti finiscono per avere identico codice fiscale a causa della particolare combinazione dei loro dati anagrafici. Il codice fiscale rappresenta da sempre lo strumento attraverso cui si garantisce l’identificazione univoca di ciascun cittadino nei rapporti con enti pubblici e soggetti privati.