Inquadramento generale
Contributi previdenziali dirigenti - sono i contributi a carico dell’impresa per i dirigenti: contributi INPS, dove confluisce l’ex INPDAI, e contributi agli enti previsti dal contratto collettivo dei dirigenti, come i fondi di previdenza e di assistenza sanitaria.
I dirigenti hanno un contratto collettivo proprio, che prevede contributi a enti di assistenza sanitaria e di previdenza integrativa. L’impresa li versa sulla base di distinte periodiche e del riepilogo contributivo dell’INPS.
Cosa ci rientra
- Cosa ci rientra. Contributi INPS sulle retribuzioni dei dirigenti; contributi ai fondi contrattuali dei dirigenti (previdenza e assistenza).
Come riconoscerlo nei documenti
Riepilogo contributivo dei dirigenti e distinte dei fondi contrattuali.
Differenze con conti simili
- Contributi INPS degli altri dipendenti. Hanno un conto proprio.
- Previdenza complementare. I contributi ai fondi pensione sono in B.9.d (trattamento di quiescenza e simili).
Collocazione in bilancio
B.9.b (oneri sociali).
Assistenza e previdenza integrativa
I contributi ai fondi di assistenza sanitaria previsti dal contratto sono oneri sociali in B.9.b; i contributi ai fondi di previdenza integrativa, che alimentano una pensione complementare, sono trattamento di quiescenza in B.9.d (trattamento di quiescenza e simili).
Contributi degli altri dipendenti
I contributi INPS dei dipendenti non dirigenti hanno un conto proprio.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Le spese per prestazioni di lavoro dipendente sono deducibili per competenza (art. 95, c. 1, TUIR): si rilevano nel mese a cui si riferisce la retribuzione, compresi i ratei di tredicesima, quattordicesima, ferie e permessi maturati e non goduti.
- IRAP. Per le società di capitali il costo del personale in B.9 concorre alla base IRAP, perché non è tra i costi deducibili dal valore della produzione (art. 5 D.Lgs. 446/1997), ma può essere dedotto con le regole dell’art. 11: per i dipendenti a tempo indeterminato è deducibile l’intero costo (c. 4-octies); per gli altri sono deducibili i premi INAIL e i costi di apprendisti, disabili, personale con contratti di formazione e addetti alla ricerca e sviluppo (c. 1, lett. a); per gli stagionali impiegati almeno 120 giorni in due periodi d’imposta la deduzione è del 70%; chi ha componenti positivi fino a 400.000 euro deduce inoltre 1.850 euro per ogni dipendente diverso da quelli a tempo indeterminato, fino a cinque.
- IVA. I contributi sono fuori campo IVA.
Contributi previdenziali dirigenti: esempio di contabilizzazione
I contributi INPS del mese a carico dell’impresa per i dirigenti sono 3.200 euro. Nello stesso mese l’impresa deve al fondo di assistenza sanitaria dei dirigenti un contributo contrattuale di 900 euro.
Per i dirigenti l'impresa versa contributi INPS e contributi a fondi contrattuali di assistenza: sono oneri sociali in B.9.b; i fondi pensione complementari vanno in B.9.d (trattamento di quiescenza e simili).
Principi contabili (OIC)
Collocazione
L’OIC 12 comprende in B.9 tutti i costi del personale dipendente, articolati nelle cinque sottovoci obbligatorie: salari e stipendi, oneri sociali, trattamento di fine rapporto, trattamento di quiescenza e simili, altri costi. La retribuzione si espone al lordo delle ritenute fiscali e dei contributi a carico del lavoratore.
Competenza
Il costo si rileva nel periodo in cui il lavoro è reso, non quando si pagano retribuzioni o contributi: gli importi maturati e non ancora pagati a fine esercizio sono debiti verso i dipendenti o verso gli istituti previdenziali (OIC 19).
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
- Numero medio dei dipendenti. Il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 15, c.c.; OIC 12, par. 116.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; numero medio dei dipendenti (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
Le informazioni che la relazione sulla gestione deve contenere in relazione a questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Personale e ambiente. Nella misura necessaria a comprendere la situazione, gli indicatori non finanziari, comprese le informazioni sul personale e sull’ambiente. Obbligo di legge: art. 2428, c. 2, c.c.
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Le spese per prestazioni di lavoro dipendente sono deducibili per competenza (art. 95, c. 1, TUIR): si rilevano nel mese a cui si riferisce la retribuzione, compresi i ratei di tredicesima, quattordicesima, ferie e permessi maturati e non goduti. Per le assunzioni a tempo indeterminato che aumentano l’occupazione, dal 2024 al 2027 il costo è deducibile con una maggiorazione del 20%, elevata al 30% per alcune categorie di lavoratori svantaggiati (art. 4 D.Lgs. 216/2023, prorogato dalla L. 207/2024), con una variazione in diminuzione in dichiarazione. Per il dirigente i contributi ai fondi di assistenza sanitaria integrativa non sono reddito entro 3.615,20 euro l’anno (art. 51, c. 2, lett. a, TUIR).
IRAP
Per le società di capitali il costo del personale in B.9 concorre alla base IRAP, perché non è tra i costi deducibili dal valore della produzione (art. 5 D.Lgs. 446/1997), ma può essere dedotto con le regole dell’art. 11: per i dipendenti a tempo indeterminato è deducibile l’intero costo (c. 4-octies); per gli altri sono deducibili i premi INAIL e i costi di apprendisti, disabili, personale con contratti di formazione e addetti alla ricerca e sviluppo (c. 1, lett. a); per gli stagionali impiegati almeno 120 giorni in due periodi d’imposta la deduzione è del 70%; chi ha componenti positivi fino a 400.000 euro deduce inoltre 1.850 euro per ogni dipendente diverso da quelli a tempo indeterminato, fino a cinque. La quota di IRAP riferita al costo del lavoro non dedotto è a sua volta deducibile dall’IRES (art. 2 D.L. 201/2011).
IVA
I contributi sono fuori campo IVA. Retribuzioni, compensi di lavoratori e collaboratori senza partita IVA, contributi e accantonamenti per il personale non sono corrispettivi di operazioni IVA: il lavoro dipendente e assimilato non è un’attività d’impresa o professionale (art. 5, c. 2, DPR 633/1972) e i contributi sono obblighi di legge. Non c’è fattura e non c’è IVA da detrarre.
Soglia per il dirigente
Per il dirigente i contributi di assistenza sanitaria versati a enti o casse con finalità esclusivamente assistenziale, in base al contratto collettivo o a un regolamento aziendale e iscritti all’Anagrafe dei fondi sanitari integrativi, non sono reddito entro 3.615,20 euro l’anno complessivi (art. 51, c. 2, lett. a, TUIR). Per l’impresa il costo è interamente deducibile.
Nuovo testo unico dal 2027
Il D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117 (S.O. N. 26/L alla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 3 luglio 2026) riordina il TUIR in un testo unico che si applica dal 1° gennaio 2027. Le norme citate in questa voce valgono per i periodi d’imposta fino al 2026; dal 2027 il reddito di lavoro dipendente (art. 51 TUIR) diventa l’art. 53, le spese per prestazioni di lavoro (art. 95) l’art. 104, gli oneri di utilità sociale (art. 100) l’art. 109, gli accantonamenti di quiescenza e previdenza (art. 105) l’art. 114 e la tassazione separata (art. 17) l’art. 19, trattandosi di un testo unico di riordino.
Contributi dei dirigenti nel mese e contributo al fondo di assistenza
I contributi INPS del mese a carico dell’impresa per i dirigenti sono 3.200 euro. Nello stesso mese l’impresa deve al fondo di assistenza sanitaria dei dirigenti un contributo contrattuale di 900 euro.
1. Riepilogo contributivo dei dirigenti - 31 marzo 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Contributi previdenziali dirigenti (B.9.b) | 3.200,00 | - |
| Debiti verso istituti di previdenza (D.13) | - | 3.200,00 |
| Totale | 3.200,00 | 3.200,00 |
2. Contributo al fondo di assistenza sanitaria - 31 marzo 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Contributi previdenziali dirigenti (B.9.b) | 900,00 | - |
| Debiti verso fondi di assistenza (D.13) | - | 900,00 |
| Totale | 900,00 | 900,00 |
Il contributo contrattuale è un onere sociale a carico dell’impresa.
3. Versamento dei contributi INPS - 16 aprile 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso istituti di previdenza (D.13) | 3.200,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 3.200,00 |
| Totale | 3.200,00 | 3.200,00 |
4. Versamento al fondo - 30 aprile 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso fondi di assistenza (D.13) | 900,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 900,00 |
| Totale | 900,00 | 900,00 |
5. Contributi di dicembre non ancora versati - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Contributi previdenziali dirigenti (B.9.b) | 3.200,00 | - |
| Debiti verso istituti di previdenza (D.13) | - | 3.200,00 |
| Totale | 3.200,00 | 3.200,00 |
I contributi di dicembre sono di competenza dell’esercizio.
Controlli prima della dichiarazione
- Contratto collettivo. Verificare quali fondi sono previsti e con quale aliquota.
- Anagrafe dei fondi. Controllare che il fondo sanitario sia iscritto all’Anagrafe dei fondi sanitari integrativi.
- Soglia. Sommare i contributi sanitari a carico dell’impresa e del dirigente per il limite di 3.615,20 euro.
- Previdenza integrativa. Registrare i contributi ai fondi pensione in B.9.d (trattamento di quiescenza e simili).
Errori ricorrenti
Fondi pensione in B.9.b (oneri sociali)
I contributi che alimentano una pensione complementare stanno in B.9.d (trattamento di quiescenza e simili).
Contributi dirigenti mescolati agli altri
Aliquote e fondi sono diversi: serve un conto proprio.
Soglia sanitaria superata senza tassazione
L’eccedenza sui 3.615,20 euro è reddito del dirigente.
Fondo non iscritto all’Anagrafe
Il contributo non gode dell’esenzione.
