Glossario delle voci di bilancio 2026 Normativa OIC & TUIR vigente Aggiornato il 21 Settembre 2026

Contributi apprendisti

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📋Inquadramento generale

Sintesi Operativa

Contributi apprendisti - sono i contributi a carico dell’impresa sulle retribuzioni degli apprendisti, con aliquote ridotte rispetto ai dipendenti ordinari.

Le aliquote dipendono dalla dimensione dell’impresa e dal tipo di apprendistato. L’INPS ha fornito indicazioni sul regime contributivo applicabile con il messaggio n. 285 del 24 gennaio 2025: il consulente del lavoro applica le aliquote nell’UniEmens.

Cosa ci rientra

  • Cosa ci rientra. Contributi previdenziali ridotti degli apprendisti; contributi per la formazione.

Come riconoscerlo nei documenti

Riepilogo contributivo del mese, sezione apprendisti.

Differenze con conti simili

  • Contributi dei dipendenti ordinari. Hanno un conto proprio.

Collocazione in bilancio

B.9.b (oneri sociali).

Perché un conto proprio

L’agevolazione contributiva e la deduzione IRAP riguardano solo gli apprendisti: un conto separato permette di documentare l’una e l’altra senza rivedere i cedolini.

Regole fiscali essenziali

  • Imposte sui redditi. Le spese per prestazioni di lavoro dipendente sono deducibili per competenza (art. 95, c. 1, TUIR): si rilevano nel mese a cui si riferisce la retribuzione, compresi i ratei di tredicesima, quattordicesima, ferie e permessi maturati e non goduti.
  • IRAP. I costi per gli apprendisti, contributi compresi, sono deducibili ai fini IRAP (art. 11, c. 1, lett. a, n. 5, D.Lgs. 446/1997).
  • IVA. Sono fuori campo IVA.

Contributi apprendisti: esempio di contabilizzazione

I contributi a carico dell’impresa per gli apprendisti a marzo 2025 sono 460 euro; a carico degli apprendisti 234 euro. A dicembre i contributi a carico dell’impresa sono 460 euro.

Regola Fondamentale & Ratio

Sulle retribuzioni degli apprendisti l'impresa paga contributi con aliquote ridotte: sono oneri sociali in B.9.b, in un conto proprio, deducibili ai fini IRAP.

Riferimenti Normativi Primari:
Artt. 41 e seguenti D.Lgs. 81/2015; artt. 95 e 109 TUIR; art. 11, c. 1, lett. a, n. 5, D.Lgs. 446/1997; OIC 12; dal 1° gennaio 2027 D.Lgs. 117/2026

🏛️Principi contabili (OIC)

Collocazione

L’OIC 12 comprende in B.9 tutti i costi del personale dipendente, articolati nelle cinque sottovoci obbligatorie: salari e stipendi, oneri sociali, trattamento di fine rapporto, trattamento di quiescenza e simili, altri costi. La retribuzione si espone al lordo delle ritenute fiscali e dei contributi a carico del lavoratore.

Competenza

Il costo si rileva nel periodo in cui il lavoro è reso, non quando si pagano retribuzioni o contributi: gli importi maturati e non ancora pagati a fine esercizio sono debiti verso i dipendenti o verso gli istituti previdenziali (OIC 19).

🏛️Nota integrativa

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
  • Numero medio dei dipendenti. Il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 15, c.c.; OIC 12, par. 116.

Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; numero medio dei dipendenti (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).

🏛️Relazione sulla gestione

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la relazione sulla gestione deve contenere in relazione a questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Personale e ambiente. Nella misura necessaria a comprendere la situazione, gli indicatori non finanziari, comprese le informazioni sul personale e sull’ambiente. Obbligo di legge: art. 2428, c. 2, c.c.

Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).

⚖️Disciplina fiscale

Imposte sui redditi

Le spese per prestazioni di lavoro dipendente sono deducibili per competenza (art. 95, c. 1, TUIR): si rilevano nel mese a cui si riferisce la retribuzione, compresi i ratei di tredicesima, quattordicesima, ferie e permessi maturati e non goduti. Per le assunzioni a tempo indeterminato che aumentano l’occupazione, dal 2024 al 2027 il costo è deducibile con una maggiorazione del 20%, elevata al 30% per alcune categorie di lavoratori svantaggiati (art. 4 D.Lgs. 216/2023, prorogato dalla L. 207/2024), con una variazione in diminuzione in dichiarazione.

IRAP

I costi per gli apprendisti, contributi compresi, sono deducibili ai fini IRAP (art. 11, c. 1, lett. a, n. 5, D.Lgs. 446/1997).

IVA

Sono fuori campo IVA. Retribuzioni, compensi di lavoratori e collaboratori senza partita IVA, contributi e accantonamenti per il personale non sono corrispettivi di operazioni IVA: il lavoro dipendente e assimilato non è un’attività d’impresa o professionale (art. 5, c. 2, DPR 633/1972) e i contributi sono obblighi di legge. Non c’è fattura e non c’è IVA da detrarre.

Deduzione IRAP

Le spese per gli apprendisti, contributi compresi, sono deducibili ai fini IRAP per l’importo iscritto in bilancio (art. 11, c. 1, lett. a, n. 5, D.Lgs. 446/1997); se il rapporto si trasforma, dalla trasformazione si applica la deduzione del costo dei dipendenti a tempo indeterminato.

Nuovo testo unico dal 2027

Il D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117 (S.O. N. 26/L alla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 3 luglio 2026) riordina il TUIR in un testo unico che si applica dal 1° gennaio 2027. Le norme citate in questa voce valgono per i periodi d’imposta fino al 2026; dal 2027 il reddito di lavoro dipendente (art. 51 TUIR) diventa l’art. 53, le spese per prestazioni di lavoro (art. 95) l’art. 104, gli oneri di utilità sociale (art. 100) l’art. 109, gli accantonamenti di quiescenza e previdenza (art. 105) l’art. 114 e la tassazione separata (art. 17) l’art. 19, trattandosi di un testo unico di riordino.

Gli importi degli esempi hanno finalità illustrativa del meccanismo contabile e fiscale: salvo diversa indicazione nel testo, non vanno intesi come valori tipici o di riferimento per casi reali.

📊Contributi degli apprendisti di marzo

Caso pratico guidato · Dati di partenza

I contributi a carico dell’impresa per gli apprendisti a marzo 2025 sono 460 euro; a carico degli apprendisti 234 euro. A dicembre i contributi a carico dell’impresa sono 460 euro.

1. Riepilogo contributivo di marzo - 31 marzo 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Contributi apprendisti (B.9.b) 460,00 -
Debiti verso istituti di previdenza (D.13) - 460,00
Totale 460,00 460,00

2. Versamento con F24 - 16 aprile 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Debiti verso istituti di previdenza (D.13) 694,00 -
Banca c/c (C.IV.1) - 694,00
Totale 694,00 694,00

Il versamento comprende la quota a carico dell’impresa (460) e quella trattenuta agli apprendisti (234).

3. Contributi di dicembre non ancora versati - 31 dicembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Contributi apprendisti (B.9.b) 460,00 -
Debiti verso istituti di previdenza (D.13) - 460,00
Totale 460,00 460,00

I contributi di dicembre sono di competenza dell’esercizio.

4. Versamento dei contributi di dicembre - 16 gennaio 2026

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Debiti verso istituti di previdenza (D.13) 460,00 -
Banca c/c (C.IV.1) - 460,00
Totale 460,00 460,00

Il debito si estingue con il versamento.

⚠️Controlli prima della dichiarazione

  • Aliquota applicata. Verificare nell’UniEmens l’aliquota ridotta per il tipo di apprendistato.
  • Trasformazione. Alla trasformazione del contratto passare ai conti dei dipendenti ordinari.
  • Formazione. Conservare il piano formativo, condizione dell’agevolazione.

⚠️Errori ricorrenti

Errore ricorrente

Aliquote ordinarie

Si paga più del dovuto e si sovrastima il costo.

Errore ricorrente

Contributi in un conto unico

Si perde la prova della deduzione IRAP.

Errore ricorrente

Agevolazione senza formazione

Il contratto perde i benefici se manca la formazione prevista.