Inquadramento generale
Oneri sociali sui ratei - sono i contributi a carico dell’impresa calcolati sui ratei di tredicesima, quattordicesima, ferie e permessi maturati e non ancora pagati o goduti. Si rilevano a fine anno insieme ai ratei a cui si riferiscono.
Un rateo di retribuzione porta con sé un rateo di contributi: quando il dipendente riceverà le somme, l’impresa dovrà versare i contributi, che quindi sono un costo dell’anno in cui la retribuzione matura.
Cosa ci rientra
- Cosa ci rientra. Contributi INPS sui ratei di mensilità aggiuntive; contributi sulle ferie e permessi non goduti; premio INAIL sui ratei.
Come riconoscerlo nei documenti
Prospetto dei ratei di fine anno del consulente del lavoro, con i contributi calcolati.
Differenze con conti simili
- Ratei di retribuzione. Hanno un conto proprio in B.9.a (salari e stipendi).
Collocazione in bilancio
B.9.b (oneri sociali).
Come si calcolano
Il consulente del lavoro applica ai ratei le aliquote contributive dei dipendenti e ne fornisce l’importo nello stesso prospetto di fine anno. Il conto è distinto da quello dei contributi ordinari per poter stornare il rateo a inizio anno.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Le spese per prestazioni di lavoro dipendente sono deducibili per competenza (art. 95, c. 1, TUIR): si rilevano nel mese a cui si riferisce la retribuzione, compresi i ratei di tredicesima, quattordicesima, ferie e permessi maturati e non goduti.
- IRAP. Per le società di capitali il costo del personale in B.9 concorre alla base IRAP, perché non è tra i costi deducibili dal valore della produzione (art. 5 D.Lgs. 446/1997), ma può essere dedotto con le regole dell’art. 11: per i dipendenti a tempo indeterminato è deducibile l’intero costo (c. 4-octies); per gli altri sono deducibili i premi INAIL e i costi di apprendisti, disabili, personale con contratti di formazione e addetti alla ricerca e sviluppo (c. 1, lett. a); per gli stagionali impiegati almeno 120 giorni in due periodi d’imposta la deduzione è del 70%; chi ha componenti positivi fino a 400.000 euro deduce inoltre 1.850 euro per ogni dipendente diverso da quelli a tempo indeterminato, fino a cinque.
- IVA. Sono fuori campo IVA.
Oneri sociali sui ratei: esempio di contabilizzazione
I ratei di ferie e permessi valgono 8.000 euro e il consulente calcola sui ratei contributi a carico dell’impresa per 2.400 euro.
Sui ratei maturati a fine anno l'impresa deve i contributi previdenziali e assicurativi: si rilevano in B.9.b (oneri sociali) insieme ai ratei, per competenza.
Principi contabili (OIC)
Collocazione
L’OIC 12 comprende in B.9 tutti i costi del personale dipendente, articolati nelle cinque sottovoci obbligatorie: salari e stipendi, oneri sociali, trattamento di fine rapporto, trattamento di quiescenza e simili, altri costi. La retribuzione si espone al lordo delle ritenute fiscali e dei contributi a carico del lavoratore.
Competenza
Il costo si rileva nel periodo in cui il lavoro è reso, non quando si pagano retribuzioni o contributi: gli importi maturati e non ancora pagati a fine esercizio sono debiti verso i dipendenti o verso gli istituti previdenziali (OIC 19).
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
- Numero medio dei dipendenti. Il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 15, c.c.; OIC 12, par. 116.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; numero medio dei dipendenti (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
Le informazioni che la relazione sulla gestione deve contenere in relazione a questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Personale e ambiente. Nella misura necessaria a comprendere la situazione, gli indicatori non finanziari, comprese le informazioni sul personale e sull’ambiente. Obbligo di legge: art. 2428, c. 2, c.c.
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Le spese per prestazioni di lavoro dipendente sono deducibili per competenza (art. 95, c. 1, TUIR): si rilevano nel mese a cui si riferisce la retribuzione, compresi i ratei di tredicesima, quattordicesima, ferie e permessi maturati e non goduti. Per le assunzioni a tempo indeterminato che aumentano l’occupazione, dal 2024 al 2027 il costo è deducibile con una maggiorazione del 20%, elevata al 30% per alcune categorie di lavoratori svantaggiati (art. 4 D.Lgs. 216/2023, prorogato dalla L. 207/2024), con una variazione in diminuzione in dichiarazione.
IRAP
Per le società di capitali il costo del personale in B.9 concorre alla base IRAP, perché non è tra i costi deducibili dal valore della produzione (art. 5 D.Lgs. 446/1997), ma può essere dedotto con le regole dell’art. 11: per i dipendenti a tempo indeterminato è deducibile l’intero costo (c. 4-octies); per gli altri sono deducibili i premi INAIL e i costi di apprendisti, disabili, personale con contratti di formazione e addetti alla ricerca e sviluppo (c. 1, lett. a); per gli stagionali impiegati almeno 120 giorni in due periodi d’imposta la deduzione è del 70%; chi ha componenti positivi fino a 400.000 euro deduce inoltre 1.850 euro per ogni dipendente diverso da quelli a tempo indeterminato, fino a cinque. La quota di IRAP riferita al costo del lavoro non dedotto è a sua volta deducibile dall’IRES (art. 2 D.L. 201/2011).
IVA
Sono fuori campo IVA. Retribuzioni, compensi di lavoratori e collaboratori senza partita IVA, contributi e accantonamenti per il personale non sono corrispettivi di operazioni IVA: il lavoro dipendente e assimilato non è un’attività d’impresa o professionale (art. 5, c. 2, DPR 633/1972) e i contributi sono obblighi di legge. Non c’è fattura e non c’è IVA da detrarre.
Competenza
I contributi sui ratei sono costi certi e determinabili dell’esercizio in cui la retribuzione matura: si deducono per competenza (art. 109 TUIR).
Nuovo testo unico dal 2027
Il D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117 (S.O. N. 26/L alla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 3 luglio 2026) riordina il TUIR in un testo unico che si applica dal 1° gennaio 2027. Le norme citate in questa voce valgono per i periodi d’imposta fino al 2026; dal 2027 il reddito di lavoro dipendente (art. 51 TUIR) diventa l’art. 53, le spese per prestazioni di lavoro (art. 95) l’art. 104, gli oneri di utilità sociale (art. 100) l’art. 109, gli accantonamenti di quiescenza e previdenza (art. 105) l’art. 114 e la tassazione separata (art. 17) l’art. 19, trattandosi di un testo unico di riordino.
Contributi sui ratei di ferie e quattordicesima al 31 dicembre 2025
I ratei di ferie e permessi valgono 8.000 euro e il consulente calcola sui ratei contributi a carico dell’impresa per 2.400 euro.
1. Contributi sui ratei - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Oneri sociali sui ratei (B.9.b) | 2.400,00 | - |
| Debiti verso istituti di previdenza (D.13) | - | 2.400,00 |
| Totale | 2.400,00 | 2.400,00 |
Il debito verso gli istituti di previdenza è di competenza del 2025.
2. Storno dei contributi sui ratei - 1° gennaio 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso istituti di previdenza (D.13) | 2.400,00 | - |
| Oneri sociali sui ratei (B.9.b) | - | 2.400,00 |
| Totale | 2.400,00 | 2.400,00 |
L’anno dopo i contributi effettivi passano dal conto dei contributi ordinari: lo storno evita di contarli due volte.
3. Contributi sulle ferie godute - 31 gennaio 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Contributi INPS dipendenti (B.9.b) | 2.400,00 | - |
| Debiti verso istituti di previdenza (D.13) | - | 2.400,00 |
| Totale | 2.400,00 | 2.400,00 |
Quando le ferie sono godute, i contributi effettivi entrano nel riepilogo contributivo del mese.
4. Versamento dei contributi - 16 febbraio 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso istituti di previdenza (D.13) | 2.400,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 2.400,00 |
| Totale | 2.400,00 | 2.400,00 |
Controlli prima della dichiarazione
- Ratei. Calcolare i contributi sugli stessi ratei stanziati in B.9.a (salari e stipendi).
- Storno. Stornare i contributi sui ratei a inizio anno.
- Aliquote. Confermare le aliquote con il consulente del lavoro.
Errori ricorrenti
Ratei senza contributi
Il costo del lavoro è sottostimato.
Contributi sui ratei non stornati
L’anno dopo il costo è contato due volte.
Contributi registrati in B.9.a (salari e stipendi)
Sono oneri sociali e stanno in B.9.b.
