Glossario delle voci di bilancio 2026 Normativa OIC & TUIR vigente Aggiornato il 21 Settembre 2026

Somministrazione di lavoro: rimborso oneri retributivi

Nel piano dei conti Indice A–Z (729 voci) →

📋Inquadramento generale

Sintesi Operativa

Somministrazione di lavoro: rimborso oneri retributivi - è la parte della fattura dell’agenzia per il lavoro che rimborsa retribuzioni, contributi e ratei dei lavoratori somministrati. Per la prevalenza della sostanza sulla forma è un costo del personale; il margine dell’agenzia resta un servizio in B.7 (costi per servizi).

Il rapporto è a tre: il lavoratore è dipendente dell’agenzia, che lo mette a disposizione dell’impresa utilizzatrice dietro un corrispettivo. La fattura mescola due cose che hanno regole diverse: il rimborso di quanto l’agenzia ha speso per il lavoratore e la remunerazione del servizio.

Cosa ci rientra

  • Cosa ci rientra. Retribuzioni dei lavoratori somministrati; contributi previdenziali e assicurativi; ratei di tredicesima, ferie e TFR.

Come riconoscerlo nei documenti

Fattura mensile dell’agenzia, con la parte di rimborso degli oneri esclusa dalla base IVA e il margine con IVA.

Differenze con conti simili

  • Margine dell’agenzia. È un servizio in B.7 (costi per servizi).
  • Personale distaccato. Il distacco tra imprese ha un conto proprio in B.7 (costi per servizi).

Collocazione in bilancio

B.9 (costi per il personale) il rimborso degli oneri; B.7 (costi per servizi) il margine.

Perché due conti

Per il principio della prevalenza della sostanza sulla forma l’utilizzatore divide il corrispettivo: la parte che corrisponde ai costi retributivi e contributivi è costo del personale in B.9, l’eccedenza è un costo per servizi in B.7. Così l’incidenza reale del costo del lavoro si legge nel bilancio.

Responsabilità solidale

L’utilizzatore risponde in solido con l’agenzia dei trattamenti retributivi e dei contributi previdenziali dei lavoratori somministrati: vale la pena verificare la regolarità contributiva dell’agenzia.

Distacco

Il distacco di personale tra imprese non è somministrazione: per i distacchi stipulati o rinnovati dal 1° gennaio 2025 l’intero corrispettivo, rimborso del costo compreso, è imponibile IVA (art. 16-ter D.L. 131/2024; circ. AdE 5/E/2025) e ha un conto proprio in B.7 (costi per servizi).

Regole fiscali essenziali

  • Imposte sui redditi. Il costo è deducibile per competenza, nel periodo di utilizzo del lavoratore.
  • IRAP. Ai fini IRAP il rimborso degli oneri è costo del personale: l’utilizzatore lo deduce solo se il lavoratore è assunto dall’agenzia con contratto a tempo indeterminato, per il periodo di effettivo impiego (art. 11, c. 4-octies, D.Lgs. 446/1997).
  • IVA. Nella somministrazione a termine il rimborso degli oneri retributivi e previdenziali è escluso dalla base imponibile IVA (art. 26-bis L. 196/1997, richiamato dall’art. 86, c. 4, D.Lgs. 276/2003); l’IVA si applica solo al margine.

Somministrazione di lavoro: rimborso oneri retributivi: esempio di contabilizzazione

L’agenzia fattura il mese di gennaio 2025 di un operaio: 2.800 euro di rimborso degli oneri e 400 euro di margine, più IVA al 22% sul solo margine, 88 euro. A dicembre l’agenzia non ha ancora fatturato il mese che si chiude, di pari importo.

Regola Fondamentale & Ratio

Della fattura dell'agenzia di somministrazione il rimborso degli oneri retributivi e contributivi va in B.9 (costi per il personale) e il margine in B.7 (costi per servizi); nella somministrazione a termine l'IVA colpisce solo il margine.

Riferimenti Normativi Primari:
Art. 2423-bis, n. 1-bis, c.c.; art. 26-bis L. 196/1997; art. 86, c. 4, D.Lgs. 276/2003; circ. AdE 22/E/2015 e 5/E/2025; artt. 95 e 109 TUIR; art. 11, c. 4-octies, D.Lgs. 446/1997; OIC 12

🏛️Principi contabili (OIC)

Prevalenza della sostanza sulla forma

L’art. 2423-bis, n. 1-bis, c.c. impone di rilevare le operazioni secondo la loro sostanza: il rimborso degli oneri del lavoratore somministrato è un costo del personale anche se è fatturato da un fornitore di servizi, e si rileva in B.9 (costi per il personale); solo il margine dell’agenzia è un servizio in B.7 (costi per servizi).

Competenza

Il costo si rileva nel periodo in cui il lavoro è reso, non quando si pagano retribuzioni o contributi: gli importi maturati e non ancora pagati a fine esercizio sono debiti verso i dipendenti o verso gli istituti previdenziali (OIC 19).

🏛️Nota integrativa

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
  • Numero medio dei dipendenti. Il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 15, c.c.; OIC 12, par. 116.

Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; numero medio dei dipendenti (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).

🏛️Relazione sulla gestione

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la relazione sulla gestione deve contenere in relazione a questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Personale e ambiente. Nella misura necessaria a comprendere la situazione, gli indicatori non finanziari, comprese le informazioni sul personale e sull’ambiente. Obbligo di legge: art. 2428, c. 2, c.c.

Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).

⚖️Disciplina fiscale

Imposte sui redditi

Il costo è deducibile per competenza, nel periodo di utilizzo del lavoratore.

IRAP

Ai fini IRAP il rimborso degli oneri è costo del personale: l’utilizzatore lo deduce solo se il lavoratore è assunto dall’agenzia con contratto a tempo indeterminato, per il periodo di effettivo impiego (art. 11, c. 4-octies, D.Lgs. 446/1997).

IVA

Nella somministrazione a termine il rimborso degli oneri retributivi e previdenziali è escluso dalla base imponibile IVA (art. 26-bis L. 196/1997, richiamato dall’art. 86, c. 4, D.Lgs. 276/2003); l’IVA si applica solo al margine. Il distacco di personale, invece, è imponibile per l’intero corrispettivo se stipulato o rinnovato dal 1° gennaio 2025 (circ. AdE 5/E/2025).

Deduzione IRAP dell’utilizzatore

L’Agenzia delle entrate riconosce all’utilizzatore la deduzione del costo del lavoro somministrato per il periodo di effettivo impiego solo se il rapporto tra agenzia e lavoratore è a tempo indeterminato, a prescindere dalla durata del contratto di somministrazione (circ. 22/E/2015).

Limite del 5 per mille

Nel calcolo del 5 per mille delle spese per lavoro dipendente degli oneri di utilità sociale si computano anche le spese per il lavoro somministrato, escluso il margine dell’agenzia, secondo la prassi dell’Amministrazione.

Nuovo testo unico dal 2027

Il D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117 (S.O. N. 26/L alla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 3 luglio 2026) riordina il TUIR in un testo unico che si applica dal 1° gennaio 2027. Le norme citate in questa voce valgono per i periodi d’imposta fino al 2026; dal 2027 il reddito di lavoro dipendente (art. 51 TUIR) diventa l’art. 53, le spese per prestazioni di lavoro (art. 95) l’art. 104, gli oneri di utilità sociale (art. 100) l’art. 109, gli accantonamenti di quiescenza e previdenza (art. 105) l’art. 114 e la tassazione separata (art. 17) l’art. 19, trattandosi di un testo unico di riordino.

Gli importi degli esempi hanno finalità illustrativa del meccanismo contabile e fiscale: salvo diversa indicazione nel testo, non vanno intesi come valori tipici o di riferimento per casi reali.

📊Fattura mensile dell’agenzia per un operaio somministrato

Caso pratico guidato · Dati di partenza

L’agenzia fattura il mese di gennaio 2025 di un operaio: 2.800 euro di rimborso degli oneri e 400 euro di margine, più IVA al 22% sul solo margine, 88 euro. A dicembre l’agenzia non ha ancora fatturato il mese che si chiude, di pari importo.

1. Fattura dell’agenzia - 31 gennaio 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Somministrazione di lavoro – oneri (B.9) 2.800,00 -
Somministrazione di lavoro – servizio (B.7) 400,00 -
IVA a credito (C.II.5-bis) 88,00 -
Debiti verso fornitori (D.7) - 3.288,00
Totale 3.288,00 3.288,00

L’IVA è calcolata sul solo margine, perché il rimborso degli oneri è escluso dalla base imponibile.

2. Pagamento della fattura - 28 febbraio 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Debiti verso fornitori (D.7) 3.288,00 -
Banca c/c (C.IV.1) - 3.288,00
Totale 3.288,00 3.288,00

3. Stanziamento della fattura da ricevere - 31 dicembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Somministrazione di lavoro – oneri (B.9) 2.800,00 -
Somministrazione di lavoro – servizio (B.7) 400,00 -
Debiti verso fornitori – Fatture da ricevere (D.7) - 3.200,00
Totale 3.200,00 3.200,00

Il mese di dicembre è di competenza 2025 anche se sarà fatturato a gennaio: si stanziano entrambe le componenti, senza IVA.

4. Arrivo della fattura nell’esercizio successivo - 31 gennaio 2026

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Debiti verso fornitori – Fatture da ricevere (D.7) 3.200,00 -
IVA a credito (C.II.5-bis) 88,00 -
Debiti verso fornitori (D.7) - 3.288,00
Totale 3.288,00 3.288,00

Con la fattura si storna il debito stanziato e si rileva l’IVA, dovuta solo sul margine.

⚠️Controlli prima della dichiarazione

  • Fattura scomposta. Pretendere che l’agenzia indichi in fattura separatamente rimborso degli oneri e margine.
  • Contratto dei lavoratori. Chiedere all’agenzia se i lavoratori sono assunti a tempo indeterminato: decide la deduzione IRAP.
  • Regolarità contributiva. Verificare il DURC dell’agenzia: l’utilizzatore risponde in solido.
  • Stanziamenti di fine anno. Rilevare come fatture da ricevere i servizi resi e non ancora fatturati.

⚠️Errori ricorrenti

Errore ricorrente

Tutto in B.7 (costi per servizi)

Si nasconde il costo del lavoro e si falsano gli indicatori sul personale.

Errore ricorrente

IVA sull’intero corrispettivo

Nella somministrazione a termine il rimborso degli oneri è fuori base IVA.

Errore ricorrente

Distacco trattato come somministrazione

Per i distacchi dal 2025 l’intero corrispettivo è imponibile IVA.

Errore ricorrente

Deduzione IRAP presunta

Senza il contratto a tempo indeterminato tra agenzia e lavoratore non spetta.