Inquadramento generale
Indennità di trasferta forfettarie - sono le somme fisse pagate ai dipendenti per ogni giorno di trasferta, senza documentare le spese: la diaria. Si pagano nel cedolino e sono retribuzione, esente per il dipendente entro certi importi giornalieri.
La diaria risolve un problema pratico: il dipendente non consegna note spese, l’impresa non le controlla, e l’indennità copre in modo convenzionale i costi della trasferta. Per questo il regime fiscale è più rigido dei rimborsi a piè di lista: contano i limiti giornalieri.
Cosa ci rientra
- Esempi. Diaria giornaliera per le trasferte fuori dal Comune; indennità di trasferta prevista dal contratto collettivo; indennità dei trasfertisti abituali.
Come riconoscerlo nei documenti
Voce del cedolino con il numero di giorni di trasferta e l’importo giornaliero.
Differenze con conti simili
- Rimborsi a piè di lista. Le spese documentate sono in B.7 (costi per servizi).
- Indennità chilometriche. Sono in B.7 (costi per servizi).
Collocazione in bilancio
B.9.a (salari e stipendi).
Indennità e rimborsi
L’indennità forfettaria è retribuzione e sta in B.9.a (salari e stipendi). Il rimborso analitico di vitto, alloggio e viaggio documentati è invece il pagamento di spese sostenute dal dipendente per conto dell’impresa e sta in B.7 (costi per servizi). Il rimborso misto, con parte forfettaria e parte analitica, riduce i limiti di esenzione.
Trasfertisti abituali
Per i lavoratori tenuti per contratto a svolgere l’attività in luoghi sempre variabili e diversi, le indennità e le maggiorazioni di retribuzione concorrono al reddito nella misura del 50% del loro ammontare, anche se erogate con continuità.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Le spese per prestazioni di lavoro dipendente sono deducibili per competenza (art. 95, c. 1, TUIR): si rilevano nel mese a cui si riferisce la retribuzione, compresi i ratei di tredicesima, quattordicesima, ferie e permessi maturati e non goduti.
- IRAP. Per le società di capitali il costo del personale in B.9 concorre alla base IRAP, perché non è tra i costi deducibili dal valore della produzione (art. 5 D.Lgs. 446/1997), ma può essere dedotto con le regole dell’art. 11: per i dipendenti a tempo indeterminato è deducibile l’intero costo (c. 4-octies); per gli altri sono deducibili i premi INAIL e i costi di apprendisti, disabili, personale con contratti di formazione e addetti alla ricerca e sviluppo (c. 1, lett. a); per gli stagionali impiegati almeno 120 giorni in due periodi d’imposta la deduzione è del 70%; chi ha componenti positivi fino a 400.000 euro deduce inoltre 1.850 euro per ogni dipendente diverso da quelli a tempo indeterminato, fino a cinque.
- IVA. Sono fuori campo IVA.
Indennità di trasferta forfettarie: esempio di contabilizzazione
Un tecnico fa 10 giorni di trasferta fuori dal Comune a marzo 2025 e riceve la diaria di 46,48 euro al giorno, esente per intero. A dicembre, per 5 giorni di trasferta, la diaria di 232,40 euro sarà pagata nel cedolino di gennaio.
La diaria per le trasferte fuori dal Comune è retribuzione in B.9.a (salari e stipendi): per il dipendente non è reddito fino a 46,48 euro al giorno, 77,47 all'estero.
Principi contabili (OIC)
Collocazione
L’OIC 12 comprende in B.9 tutti i costi del personale dipendente, articolati nelle cinque sottovoci obbligatorie: salari e stipendi, oneri sociali, trattamento di fine rapporto, trattamento di quiescenza e simili, altri costi. La retribuzione si espone al lordo delle ritenute fiscali e dei contributi a carico del lavoratore.
Competenza
Il costo si rileva nel periodo in cui il lavoro è reso, non quando si pagano retribuzioni o contributi: gli importi maturati e non ancora pagati a fine esercizio sono debiti verso i dipendenti o verso gli istituti previdenziali (OIC 19).
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
- Numero medio dei dipendenti. Il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 15, c.c.; OIC 12, par. 116.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; numero medio dei dipendenti (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
Le informazioni che la relazione sulla gestione deve contenere in relazione a questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Personale e ambiente. Nella misura necessaria a comprendere la situazione, gli indicatori non finanziari, comprese le informazioni sul personale e sull’ambiente. Obbligo di legge: art. 2428, c. 2, c.c.
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Le spese per prestazioni di lavoro dipendente sono deducibili per competenza (art. 95, c. 1, TUIR): si rilevano nel mese a cui si riferisce la retribuzione, compresi i ratei di tredicesima, quattordicesima, ferie e permessi maturati e non goduti. Per le assunzioni a tempo indeterminato che aumentano l’occupazione, dal 2024 al 2027 il costo è deducibile con una maggiorazione del 20%, elevata al 30% per alcune categorie di lavoratori svantaggiati (art. 4 D.Lgs. 216/2023, prorogato dalla L. 207/2024), con una variazione in diminuzione in dichiarazione. Per il dipendente la diaria per trasferte fuori dal Comune non è reddito fino a 46,48 euro al giorno, 77,47 all’estero; le soglie si riducono se l’impresa rimborsa anche vitto o alloggio (art. 51, c. 5, TUIR). Per i trasfertisti abituali le indennità sono tassate al 50% (art. 51, c. 6).
IRAP
Per le società di capitali il costo del personale in B.9 concorre alla base IRAP, perché non è tra i costi deducibili dal valore della produzione (art. 5 D.Lgs. 446/1997), ma può essere dedotto con le regole dell’art. 11: per i dipendenti a tempo indeterminato è deducibile l’intero costo (c. 4-octies); per gli altri sono deducibili i premi INAIL e i costi di apprendisti, disabili, personale con contratti di formazione e addetti alla ricerca e sviluppo (c. 1, lett. a); per gli stagionali impiegati almeno 120 giorni in due periodi d’imposta la deduzione è del 70%; chi ha componenti positivi fino a 400.000 euro deduce inoltre 1.850 euro per ogni dipendente diverso da quelli a tempo indeterminato, fino a cinque. La quota di IRAP riferita al costo del lavoro non dedotto è a sua volta deducibile dall’IRES (art. 2 D.L. 201/2011).
IVA
Sono fuori campo IVA. Retribuzioni, compensi di lavoratori e collaboratori senza partita IVA, contributi e accantonamenti per il personale non sono corrispettivi di operazioni IVA: il lavoro dipendente e assimilato non è un’attività d’impresa o professionale (art. 5, c. 2, DPR 633/1972) e i contributi sono obblighi di legge. Non c’è fattura e non c’è IVA da detrarre.
Soglie per il dipendente
Le indennità per le trasferte fuori dal territorio comunale concorrono al reddito per la parte che eccede 46,48 euro al giorno, 77,47 per le trasferte all’estero, al netto delle spese di viaggio e trasporto. Il limite si riduce di un terzo se l’impresa rimborsa alloggio oppure vitto, di due terzi se rimborsa entrambi. Per le trasferte nel territorio comunale le indennità sono sempre reddito (art. 51, c. 5, TUIR).
Limiti di deducibilità di vitto e alloggio
I limiti di 180,76 euro al giorno, 258,23 all’estero, e il pagamento tracciabile riguardano i rimborsi analitici di vitto e alloggio (art. 95, c. 3 e 4, TUIR), non la diaria forfettaria, che è retribuzione. Le imprese di autotrasporto merci possono dedurre 59,65 euro al giorno, 95,80 all’estero, in luogo della deduzione analitica (art. 95, c. 5).
Nuovo testo unico dal 2027
Il D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117 (S.O. N. 26/L alla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 3 luglio 2026) riordina il TUIR in un testo unico che si applica dal 1° gennaio 2027. Le norme citate in questa voce valgono per i periodi d’imposta fino al 2026; dal 2027 il reddito di lavoro dipendente (art. 51 TUIR) diventa l’art. 53, le spese per prestazioni di lavoro (art. 95) l’art. 104, gli oneri di utilità sociale (art. 100) l’art. 109, gli accantonamenti di quiescenza e previdenza (art. 105) l’art. 114 e la tassazione separata (art. 17) l’art. 19, trattandosi di un testo unico di riordino.
Diaria di un tecnico in trasferta fuori dal Comune
Un tecnico fa 10 giorni di trasferta fuori dal Comune a marzo 2025 e riceve la diaria di 46,48 euro al giorno, esente per intero. A dicembre, per 5 giorni di trasferta, la diaria di 232,40 euro sarà pagata nel cedolino di gennaio.
1. Cedolino di marzo con la diaria - 31 marzo 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Indennità di trasferta (B.9.a) | 464,80 | - |
| Debiti verso dipendenti per retribuzioni (D.14) | - | 464,80 |
| Totale | 464,80 | 464,80 |
Entro i limiti la diaria non è imponibile: non ha ritenute né contributi a carico del dipendente.
2. Pagamento delle retribuzioni - 10 aprile 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso dipendenti per retribuzioni (D.14) | 464,80 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 464,80 |
| Totale | 464,80 | 464,80 |
3. Diaria di dicembre da pagare a gennaio - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Indennità di trasferta (B.9.a) | 232,40 | - |
| Debiti verso dipendenti per retribuzioni (D.14) | - | 232,40 |
| Totale | 232,40 | 232,40 |
La trasferta di dicembre è di competenza 2025 anche se la diaria sarà pagata a gennaio.
4. Storno e pagamento nel cedolino di gennaio - 1° gennaio 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso dipendenti per retribuzioni (D.14) | 232,40 | - |
| Indennità di trasferta (B.9.a) | - | 232,40 |
| Totale | 232,40 | 232,40 |
L’anno dopo la diaria si registra nel cedolino di gennaio come costo del 2026: lo storno evita di contarla due volte.
Controlli prima della dichiarazione
- Prospetto delle trasferte. Conservare per ogni trasferta date, località e giorni: la soglia si applica per giorno.
- Tipo di trasferta. Distinguere trasferte fuori dal Comune, nel Comune e all’estero: hanno soglie diverse.
- Rimborsi misti. Ridurre la soglia se l’impresa rimborsa anche vitto o alloggio.
- Trasfertisti. Verificare se il lavoratore è trasfertista abituale per applicare il 50%.
Errori ricorrenti
Diaria e rimborso analitico sommati
Si supera la soglia senza accorgersene e l’eccedenza è reddito.
Diaria per trasferte nel Comune
È sempre reddito, senza esenzione.
Note spese registrate in B.9.a (salari e stipendi)
I rimborsi analitici sono un costo di servizio in B.7 (costi per servizi).
Limiti dell’art. 95 applicati alla diaria
Riguardano vitto e alloggio a piè di lista, non la diaria.
