Inquadramento generale
Indennità chilometriche a collaboratori - sono i rimborsi per l’uso dell’auto propria del collaboratore nelle trasferte, calcolati moltiplicando i chilometri percorsi per il costo chilometrico delle tabelle ACI relative al suo veicolo.
Il rimborso chilometrico si basa su un prospetto: data, percorso, motivo, chilometri e modello del veicolo, che determina il costo al chilometro.
Cosa ci rientra
- Cosa serve per calcolarle. Prospetto con date, percorso e chilometri; modello, alimentazione e potenza del veicolo; tabella ACI dell’anno.
Come riconoscerlo nei documenti
Prospetto mensile delle trasferte firmato dal collaboratore, allegato al cedolino.
Differenze con conti simili
- Rimborsi forfettari. La diaria è un’indennità diversa.
- Trasferte dei dipendenti. Hanno conti propri.
Collocazione in bilancio
B.7 (costi per servizi).
Veicoli di grossa potenza
Se l’auto del collaboratore supera il limite di potenza, la parte di rimborso eccedente il costo di un veicolo entro il limite non è deducibile.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Le indennità chilometriche sono deducibili nei limiti del costo di percorrenza di un veicolo fino a 17 cavalli fiscali, o 20 se diesel (art. 95, c. 3, TUIR).
- IRAP. I rimborsi chilometrici non sono deducibili ai fini IRAP.
- IVA. Sono fuori campo IVA.
Indennità chilometriche a collaboratori: esempio di contabilizzazione
Un collaboratore percorre 400 km con la propria auto per visitare clienti; la tabella ACI indica 0,45 euro al km.
Le indennità chilometriche ai collaboratori sono deducibili entro il costo di un veicolo fino a 17 cavalli fiscali, 20 se diesel; non sono deducibili ai fini IRAP.
Principi contabili (OIC)
Collocazione
L’OIC 12 comprende in B.7 (costi per servizi) i compensi agli amministratori, ai sindaci e ai revisori e quelli ai collaboratori coordinati e continuativi, con i relativi contributi a carico dell’impresa: non sono costi del personale dipendente.
Competenza
I compensi e i contributi si rilevano nell’esercizio in cui la prestazione è resa; le somme maturate e non ancora pagate a fine anno sono debiti.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Le indennità chilometriche sono deducibili nei limiti del costo di percorrenza di un veicolo fino a 17 cavalli fiscali, o 20 se diesel (art. 95, c. 3, TUIR). Per il collaboratore non sono reddito se calcolate sulle tabelle ACI per trasferte fuori dal Comune e documentate.
IRAP
I rimborsi chilometrici non sono deducibili ai fini IRAP. Sono considerati una componente del costo del lavoro, anche se iscritti in B.7 (costi per servizi), e seguono l’indeducibilità dei compensi dei collaboratori (art. 11, c. 1, lett. b, D.Lgs. 446/1997); i rimborsi a piè di lista documentati, invece, restano deducibili.
IVA
Sono fuori campo IVA. Quando manca un corrispettivo pagato a un soggetto IVA per beni o servizi, non c’è IVA da versare né da detrarre.
Rimborso dei chilometri percorsi per visitare i clienti
Un collaboratore percorre 400 km con la propria auto per visitare clienti; la tabella ACI indica 0,45 euro al km.
1. Rimborso nel cedolino - 30 aprile 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Indennità chilometriche a collaboratori (B.7) | 180,00 | - |
| Altri debiti (D.14) | - | 180,00 |
| Totale | 180,00 | 180,00 |
2. Pagamento con il compenso - 30 aprile 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Altri debiti (D.14) | 180,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 180,00 |
| Totale | 180,00 | 180,00 |
Controlli prima della dichiarazione
- Prospetto. Conservare il prospetto analitico.
- Potenza fiscale. Verificare il veicolo.
- IRAP. Escludere i rimborsi.
Errori ricorrenti
Rimborsi senza prospetto
Diventano compenso tassato.
Veicolo oltre il limite
L’eccedenza non è deducibile.
IRAP
Non sono deducibili.
