Glossario delle voci di bilancio 2026 Normativa OIC & TUIR vigente Aggiornato il 19 Settembre 2026

Crediti immobilizzati verso altri

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📋Inquadramento generale

Sintesi Operativa

Crediti immobilizzati verso altri - sono i crediti finanziari a medio e lungo termine verso terzi che non appartengono al gruppo: prestiti a dipendenti o a clienti, depositi cauzionali per contratti pluriennali, crediti verso compagnie per polizze a copertura del TFR o del TFM.

Il deposito cauzionale versato al locatore è il caso più comune: resta in bilancio per tutta la durata del contratto e si incassa alla riconsegna dell’immobile.

Cosa ci rientra

  • Esempi. Deposito cauzionale per la locazione del capannone; prestito a un dipendente; polizza di capitalizzazione per il TFM; finanziamento a un cliente strategico.
  • Cosa non ci rientra. Crediti commerciali verso clienti (C.II.1); depositi per utenze a breve (C.II.5-quater, crediti verso altri).

Come riconoscerlo nei documenti

Contratto di locazione con il deposito, contratto di prestito, polizza assicurativa.

Differenze con conti simili

  • Crediti verso altri del circolante. Hanno natura non finanziaria o scadenza breve.
  • Titoli. I titoli di debito sono in B.III.3 (altri titoli immobilizzati).

Collocazione in bilancio

Attivo B.III.2.d-bis (crediti immobilizzati verso altri), con indicazione della quota esigibile entro l’esercizio successivo.

Polizze TFR e TFM

I premi versati alle compagnie per accumulare le somme del TFR o del TFM sono crediti, non costi; i rendimenti maturati si rilevano per competenza.

Prestiti ai dipendenti

Le rate si trattengono di solito in busta paga: il credito si riduce a ogni trattenuta.

Regole fiscali essenziali

  • Imposte sui redditi. Il deposito e il prestito non sono costi.
  • IRAP. Interessi attivi, svalutazioni e perdite sono componenti finanziari o straordinari: non entrano nella base IRAP delle società di capitali (art. 5 D.Lgs. 446/1997).
  • IVA. I depositi cauzionali sono fuori campo IVA; i finanziamenti e le operazioni assicurative sono esenti (art. 10 DPR 633/1972).

Crediti immobilizzati verso altri: esempio di contabilizzazione

Un’impresa versa un deposito cauzionale di 9.000 euro al locatore del capannone con contratto di sei anni.

Regola Fondamentale & Ratio

I crediti finanziari a medio e lungo termine verso terzi, come i depositi cauzionali e i prestiti ai dipendenti, sono immobilizzazioni finanziarie; la quota esigibile entro l'anno va indicata.

Riferimenti Normativi Primari:
Artt. 51, c. 4, lett. b, e 101 TUIR; OIC 15

🏛️Principi contabili (OIC)

Crediti immobilizzati

L’OIC 15 valuta i crediti finanziari al costo ammortizzato, tenendo conto del fattore temporale; le imprese che redigono il bilancio abbreviato e le micro-imprese possono iscriverli al valore nominale. La parte esigibile entro l’esercizio successivo va indicata separatamente.

Depositi cauzionali

I depositi cauzionali si iscrivono al valore nominale; se infruttiferi e di lunga durata, chi applica il costo ammortizzato valuta l’effetto dell’attualizzazione.

🏛️Nota integrativa

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
  • Movimenti delle immobilizzazioni. Per ciascuna voce: costo, rivalutazioni, ammortamenti e svalutazioni precedenti; acquisizioni, spostamenti tra voci e alienazioni dell’esercizio; rivalutazioni, ammortamenti e svalutazioni dell’esercizio; totale delle rivalutazioni esistenti a fine esercizio. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 2, c.c.
  • Scadenze e garanzie. Distintamente per voce, i crediti e i debiti di durata residua superiore a cinque anni, i debiti assistiti da garanzie reali su beni sociali con la natura della garanzia e la ripartizione per aree geografiche. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 6, c.c.

Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; movimenti delle immobilizzazioni (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).

🏛️Relazione sulla gestione

Informazioni obbligatorie

La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).

Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).

⚖️Disciplina fiscale

Imposte sui redditi

Il deposito e il prestito non sono costi. Gli interessi attivi e i rendimenti delle polizze concorrono al reddito per competenza; le svalutazioni non sono deducibili, le perdite sì con elementi certi e precisi.

IRAP

Interessi attivi, svalutazioni e perdite sono componenti finanziari o straordinari: non entrano nella base IRAP delle società di capitali (art. 5 D.Lgs. 446/1997).

IVA

I depositi cauzionali sono fuori campo IVA; i finanziamenti e le operazioni assicurative sono esenti (art. 10 DPR 633/1972).

Gli importi degli esempi hanno finalità illustrativa del meccanismo contabile e fiscale: salvo diversa indicazione nel testo, non vanno intesi come valori tipici o di riferimento per casi reali.

📊Deposito cauzionale e prestito a un dipendente

Caso pratico guidato · Dati di partenza

Un’impresa versa un deposito cauzionale di 9.000 euro al locatore del capannone con contratto di sei anni.

1. Deposito al locatore del capannone - 1° febbraio 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Crediti immobilizzati verso altri (B.III.2.d-bis) 9.000,00 -
Banca c/c (C.IV.1) - 9.000,00
Totale 9.000,00 9.000,00

Il contratto dura sei anni: il credito è immobilizzato.

2. Prestito a un dipendente - 1° marzo 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Crediti immobilizzati verso altri (B.III.2.d-bis) 6.000,00 -
Banca c/c (C.IV.1) - 6.000,00
Totale 6.000,00 6.000,00

Prestito infruttifero da restituire in sessanta rate mensili da 100 euro; il fringe benefit è il 50% degli interessi calcolati al tasso ufficiale di riferimento.

3. Trattenute delle rate in busta paga - 31 dicembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Debiti verso dipendenti (D.14) 1.000,00 -
Crediti immobilizzati verso altri (B.III.2.d-bis) - 1.000,00
Totale 1.000,00 1.000,00

Le dieci rate da marzo a dicembre riducono il netto pagato al dipendente.

4. Restituzione del deposito - 31 gennaio 2031

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Banca c/c (C.IV.1) 9.000,00 -
Crediti immobilizzati verso altri (B.III.2.d-bis) - 9.000,00
Totale 9.000,00 9.000,00

⚠️Controlli prima della dichiarazione

  • Quota a breve. Indicare la parte esigibile entro l’esercizio successivo.
  • Fringe benefit. Calcolarlo sui prestiti agevolati ai dipendenti.
  • Riconciliazione. Verificare i depositi con i contratti in essere.

⚠️Errori ricorrenti

Errore ricorrente

Deposito cauzionale spesato

È un credito.

Errore ricorrente

Depositi per contratti brevi tra le immobilizzazioni

Stanno nel circolante.

Errore ricorrente

Premi delle polizze TFR spesati

Sono crediti verso la compagnia.