Inquadramento generale
Derivati attivi immobilizzati - sono i contratti derivati con fair value positivo detenuti in modo durevole, tipicamente di copertura di rischi a lungo termine, come un interest rate swap su un mutuo. Si iscrivono al fair value a ogni chiusura.
Un derivato è attivo o passivo a seconda del suo valore a fine anno: lo stesso swap può essere un’attività un anno e una passività quello dopo.
Cosa ci rientra
- Esempi. Interest rate swap di copertura di un mutuo con valore positivo; cap sui tassi con valore positivo; contratto a termine su valute a lungo termine.
- Cosa non ci rientra. Derivati con valore negativo (fondo B.3 del passivo, strumenti finanziari derivati passivi); derivati speculativi a breve (C.III.5, strumenti finanziari derivati attivi del circolante).
Come riconoscerlo nei documenti
Contratto con la banca e comunicazione periodica del mark to market.
Differenze con conti simili
- Fondo per derivati passivi. Se il fair value è negativo.
- Derivati del circolante. Quelli non di copertura durevole.
Collocazione in bilancio
Attivo B.III.4 (strumenti finanziari derivati attivi immobilizzati); le variazioni dei derivati di copertura dei flussi vanno a riserva, quelle degli altri a conto economico in D.18 (rivalutazioni di attività e passività finanziarie) o D.19 (svalutazioni di attività e passività finanziarie).
Relazione di copertura
Per la contabilizzazione di copertura servono la documentazione della relazione, l’ammissibilità degli strumenti e un rapporto economico tra derivato ed elemento coperto; le piccole imprese possono usare un modello semplificato.
Riserva e distribuzione
La riserva positiva per operazioni di copertura non è distribuibile e non si considera nel computo del patrimonio netto per alcuni limiti di legge.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Per le società in derivazione rafforzata le variazioni di fair value dei derivati rilevano secondo il bilancio; per quelli di copertura rilevano insieme all’elemento coperto (art. 112 TUIR).
- IRAP. Interessi attivi, svalutazioni e perdite sono componenti finanziari o straordinari: non entrano nella base IRAP delle società di capitali (art. 5 D.Lgs. 446/1997).
- IVA. I contratti derivati su tassi e valute sono operazioni finanziarie esenti da IVA (art. 10, c. 1, n. 4, DPR 633/1972).
Derivati attivi immobilizzati: esempio di contabilizzazione
Un IRS di copertura dei flussi di un mutuo ha a fine anno un fair value positivo di 4.000 euro.
I derivati detenuti durevolmente si iscrivono al fair value; per quelli di copertura dei flussi le variazioni vanno nella riserva di patrimonio netto.
Principi contabili (OIC)
Fair value
L’OIC 32 iscrive tutti i derivati al fair value, anche se non hanno costo iniziale; la classificazione nell’attivo immobilizzato dipende dalla durata dell’elemento coperto o dalla destinazione durevole.
Copertura dei flussi
Nella copertura dei flussi finanziari la parte efficace delle variazioni di fair value va nella riserva A.VII (riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi) e si rilascia a conto economico quando si manifestano i flussi coperti.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
- Strumenti finanziari derivati. Per ciascuna categoria: fair value, entità e natura, termini e condizioni che influenzano i flussi futuri, assunti dei modelli di valutazione, variazioni imputate a conto economico e a riserva, movimenti delle riserve di fair value. Obbligo di legge: art. 2427-bis, c. 1, n. 1, c.c.; OIC 32, par. 119-129.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; strumenti finanziari derivati (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
Le informazioni che la relazione sulla gestione deve contenere in relazione a questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Rischi finanziari. Se rilevanti, gli obiettivi e le politiche di gestione del rischio finanziario, compresa la politica di copertura, e l’esposizione ai rischi di prezzo, di credito, di liquidità e di variazione dei flussi finanziari. Obbligo di legge: art. 2428, c. 3, n. 6-bis, c.c.
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Per le società in derivazione rafforzata le variazioni di fair value dei derivati rilevano secondo il bilancio; per quelli di copertura rilevano insieme all’elemento coperto (art. 112 TUIR). Le variazioni imputate a riserva non concorrono al reddito finché non passano a conto economico.
IRAP
Interessi attivi, svalutazioni e perdite sono componenti finanziari o straordinari: non entrano nella base IRAP delle società di capitali (art. 5 D.Lgs. 446/1997).
IVA
I contratti derivati su tassi e valute sono operazioni finanziarie esenti da IVA (art. 10, c. 1, n. 4, DPR 633/1972).
IRS di copertura di un mutuo a tasso variabile
Un IRS di copertura dei flussi di un mutuo ha a fine anno un fair value positivo di 4.000 euro.
1. Valutazione al fair value - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Strumenti finanziari derivati attivi (B.III.4) | 4.000,00 | - |
| Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi (A.VII del passivo) | - | 4.000,00 |
| Totale | 4.000,00 | 4.000,00 |
Lo swap scambia il tasso variabile del mutuo con un tasso fisso; con i tassi in salita ha un valore positivo.
2. Incasso del differenziale semestrale - 30 giugno 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Banca c/c (C.IV.1) | 500,00 | - |
| Interessi passivi su mutui (C.17) | - | 500,00 |
| Totale | 500,00 | 500,00 |
Il differenziale incassato riduce gli interessi passivi coperti.
3. Adeguamento del fair value - 31 dicembre 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi (A.VII del passivo) | 3.000,00 | - |
| Strumenti finanziari derivati attivi (B.III.4) | - | 3.000,00 |
| Totale | 3.000,00 | 3.000,00 |
Il fair value scende a 1.000 euro: la variazione riduce la riserva.
Controlli prima della dichiarazione
- Documentazione. Conservare la relazione di copertura.
- Fair value. Acquisire la valutazione della banca a fine anno.
- Riserva. Verificarne l’indisponibilità.
Errori ricorrenti
Derivato non iscritto perché senza costo
Va iscritto al fair value.
Variazioni di copertura a conto economico
Vanno nella riserva.
Differenziali tra i proventi finanziari
Rettificano gli interessi coperti.
