Glossario delle voci di bilancio 2026 Normativa OIC & TUIR vigente Aggiornato il 19 Settembre 2026

Strumenti finanziari derivati attivi del circolante

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📋Inquadramento generale

Sintesi Operativa

Strumenti finanziari derivati attivi del circolante - sono i contratti derivati con valore positivo che non sono destinati a restare durevolmente nell’impresa: coperture a breve del rischio di cambio o di prezzo delle materie prime e derivati non di copertura. Si iscrivono al fair value a ogni chiusura; le variazioni vanno a conto economico, salvo per le coperture di flussi finanziari, che passano da una riserva di patrimonio netto.

Il valore di un derivato si legge nella comunicazione di fine anno della banca (mark to market): è la stima di quanto l’impresa incasserebbe o pagherebbe chiudendo il contratto quel giorno.

Cosa ci rientra

  • Esempi. Contratto a termine su dollari per coprire un incasso da un cliente USA; opzione sul prezzo del rame per un acquisto programmato; derivato non di copertura con valore positivo.
  • Cosa non ci rientra. Derivati di copertura a lungo termine (B.III.4, strumenti finanziari derivati attivi immobilizzati); derivati con valore negativo (B.3 del passivo, strumenti finanziari derivati passivi).

Come riconoscerlo nei documenti

Contratto con la banca, conferma dell’operazione e comunicazione periodica del fair value (mark to market).

Differenze con conti simili

  • Derivati immobilizzati. Le coperture durevoli stanno in B.III.4 (strumenti finanziari derivati attivi immobilizzati).
  • Fondo per derivati passivi. Se il fair value è negativo.

Collocazione in bilancio

Attivo C.III.5 (strumenti finanziari derivati attivi del circolante). Le variazioni di fair value vanno in D.18.d (rivalutazioni di strumenti finanziari derivati) o D.19.d (svalutazioni di strumenti finanziari derivati); quelle delle coperture di flussi finanziari nella riserva A.VII del passivo (riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi).

Copertura o speculazione

Il derivato è di copertura solo se la relazione con l’elemento coperto è documentata fin dall’inizio ed efficace; altrimenti, anche se l’intento era di proteggersi, segue il trattamento dei derivati speculativi.

Fair value negativo

Se a fine anno il valore del contratto è negativo, si iscrive una passività nel fondo per strumenti finanziari derivati passivi (B.3 del passivo), non un credito negativo.

Regole fiscali essenziali

  • Imposte sui redditi. Per le società che applicano la derivazione rafforzata i componenti imputati a conto economico secondo i principi contabili rilevano fiscalmente; per i derivati di copertura si segue l’elemento coperto (art. 112 TUIR).
  • IRAP. Proventi e oneri finanziari (voci C) e rettifiche di valore di attività finanziarie (voci D) stanno sotto la differenza tra valore e costi della produzione: non entrano nella base IRAP delle società di capitali (art. 5 D.Lgs. 446/1997).
  • IVA. I contratti derivati su valute, tassi e merci regolati per differenziale sono operazioni finanziarie esenti da IVA (art. 10, c. 1, n. 4, DPR 633/1972).

Strumenti finanziari derivati attivi del circolante: esempio di contabilizzazione

Un’impresa firma a ottobre 2025 un contratto a termine per vendere dollari a marzo 2026, senza documentare una relazione di copertura. A fine anno il fair value è positivo per 1.500 euro; alla scadenza la banca liquida un differenziale di 1.800 euro.

Regola Fondamentale & Ratio

I derivati del circolante con fair value positivo si iscrivono in C.III.5 (strumenti finanziari derivati attivi del circolante) e si rivalutano a ogni chiusura; se non sono di copertura le variazioni vanno a conto economico in D.18.d (rivalutazioni di strumenti finanziari derivati) o D.19.d (svalutazioni di strumenti finanziari derivati).

Riferimenti Normativi Primari:
Art. 2426, c. 1, n. 11-bis, c.c.; art. 112 TUIR; OIC 32

🏛️Principi contabili (OIC)

Derivati

L’OIC 32 richiede di iscrivere tutti i derivati al fair value, con variazioni a conto economico salvo quelle dei derivati di copertura dei flussi finanziari, che passano per la riserva A.VII (riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi).

Classificazione

Il derivato non di copertura si iscrive nel circolante; quello di copertura segue la classificazione dell’elemento coperto.

🏛️Nota integrativa

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
  • Strumenti finanziari derivati. Per ciascuna categoria: fair value, entità e natura, termini e condizioni che influenzano i flussi futuri, assunti dei modelli di valutazione, variazioni imputate a conto economico e a riserva, movimenti delle riserve di fair value. Obbligo di legge: art. 2427-bis, c. 1, n. 1, c.c.; OIC 32, par. 119-129.

Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; strumenti finanziari derivati (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).

🏛️Relazione sulla gestione

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la relazione sulla gestione deve contenere in relazione a questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Rischi finanziari. Se rilevanti, gli obiettivi e le politiche di gestione del rischio finanziario, compresa la politica di copertura, e l’esposizione ai rischi di prezzo, di credito, di liquidità e di variazione dei flussi finanziari. Obbligo di legge: art. 2428, c. 3, n. 6-bis, c.c.

Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).

⚖️Disciplina fiscale

Imposte sui redditi

Per le società che applicano la derivazione rafforzata i componenti imputati a conto economico secondo i principi contabili rilevano fiscalmente; per i derivati di copertura si segue l’elemento coperto (art. 112 TUIR). Per i derivati speculativi i componenti negativi da valutazione restano deducibili solo nei limiti dell’art. 112, c. 3. Le variazioni imputate alla riserva di copertura non concorrono al reddito finché non transitano a conto economico.

IRAP

Proventi e oneri finanziari (voci C) e rettifiche di valore di attività finanziarie (voci D) stanno sotto la differenza tra valore e costi della produzione: non entrano nella base IRAP delle società di capitali (art. 5 D.Lgs. 446/1997).

IVA

I contratti derivati su valute, tassi e merci regolati per differenziale sono operazioni finanziarie esenti da IVA (art. 10, c. 1, n. 4, DPR 633/1972).

Gli importi degli esempi hanno finalità illustrativa del meccanismo contabile e fiscale: salvo diversa indicazione nel testo, non vanno intesi come valori tipici o di riferimento per casi reali.

📊Contratto a termine su dollari non designato di copertura

Caso pratico guidato · Dati di partenza

Un’impresa firma a ottobre 2025 un contratto a termine per vendere dollari a marzo 2026, senza documentare una relazione di copertura. A fine anno il fair value è positivo per 1.500 euro; alla scadenza la banca liquida un differenziale di 1.800 euro.

1. Fair value di fine anno - 31 dicembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Strumenti finanziari derivati attivi (C.III.5) 1.500,00 -
Rivalutazioni di strumenti finanziari derivati (D.18.d) - 1.500,00
Totale 1.500,00 1.500,00

La variazione positiva va a conto economico ed è imponibile nel 2025.

2. Regolamento per differenziale - 31 marzo 2026

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Banca c/c (C.IV.1) 1.800,00 -
Strumenti finanziari derivati attivi (C.III.5) - 1.500,00
Rivalutazioni di strumenti finanziari derivati (D.18.d) - 300,00
Totale 1.800,00 1.800,00

Alla scadenza il derivato si chiude: la differenza tra incasso e valore iscritto va a conto economico.

⚠️Controlli prima della dichiarazione

  • Comunicazione della banca. Acquisire il mark to market di fine anno.
  • Designazione. Documentare l’eventuale copertura.
  • Limiti fiscali. Verificare i componenti negativi dei derivati speculativi.

⚠️Errori ricorrenti

Errore ricorrente

Derivato non iscritto

Tutti i derivati vanno in bilancio al fair value.

Errore ricorrente

Copertura non documentata trattata come tale

Senza documentazione è speculativa.

Errore ricorrente

Fair value negativo tra gli attivi

Va nel fondo B.3 del passivo (strumenti finanziari derivati passivi).