Inquadramento generale
Fondo per strumenti finanziari derivati passivi - accoglie il fair value negativo dei contratti derivati a fine esercizio, come un interest rate swap su un mutuo quando i tassi scendono. I derivati si iscrivono sempre al fair value: se positivo nell’attivo, se negativo in questo fondo.
Il valore del derivato cambia ogni giorno con i tassi o i cambi: la banca comunica periodicamente il mark to market, che è la base per la scrittura di fine anno. Il valore negativo non è una perdita già subita, ma l’importo che l’impresa dovrebbe pagare per chiudere il contratto a quella data.
Cosa ci rientra
- Esempi. Interest rate swap di copertura con valore negativo; contratto a termine su valute in perdita; derivato su materie prime con valore negativo.
- Cosa non ci rientra. Derivati con fair value positivo (B.III.4, strumenti finanziari derivati attivi immobilizzati, o C.III.5, strumenti finanziari derivati attivi del circolante); differenziali periodici già regolati (C.16, altri proventi finanziari, o C.17, interessi e altri oneri finanziari).
Come riconoscerlo nei documenti
Comunicazione di fine anno della banca con il mark to market del contratto; documentazione della relazione di copertura.
Differenze con conti simili
- Derivati attivi. Stanno nell’attivo.
- Riserva di copertura. Per i derivati di copertura dei flussi la contropartita è una riserva negativa del patrimonio netto.
Collocazione in bilancio
Passivo B.3 (strumenti finanziari derivati passivi); la contropartita è la riserva A.VII (riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi) per le coperture di flussi, oppure D.19.d (svalutazioni di strumenti finanziari derivati) per gli altri derivati.
Copertura dei flussi
Se la relazione di copertura è documentata ed efficace, le variazioni di fair value non passano dal conto economico ma dalla riserva, che si riversa a conto economico quando si manifestano i flussi coperti, per esempio gli interessi del mutuo.
Micro-imprese
Le micro-imprese che non applicano il fair value non iscrivono il derivato e ne danno informazione secondo le regole semplificate.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Per le società che applicano la derivazione rafforzata le variazioni di fair value dei derivati rilevano secondo il bilancio; per i derivati di copertura concorrono al reddito insieme all’elemento coperto (art. 112 TUIR).
- IRAP. Le variazioni di fair value dei derivati sono componenti finanziari (voci C e D) o di patrimonio netto: non entrano nella base IRAP delle società di capitali.
- IVA. I contratti derivati su tassi, valute e indici sono operazioni finanziarie esenti da IVA (art. 10, c. 1, n. 4, DPR 633/1972): non c’è IVA sul fondo né sui differenziali.
Fondo per strumenti finanziari derivati passivi: esempio di contabilizzazione
Un IRS di copertura dei flussi di un mutuo ha a fine anno un fair value negativo di 7.000 euro.
I derivati con fair value negativo alla chiusura si iscrivono in B.3 del passivo (strumenti finanziari derivati passivi); per quelli di copertura dei flussi la contropartita è la riserva negativa di patrimonio netto, per gli altri il conto economico.
Principi contabili (OIC)
Fair value
L’OIC 32 richiede di iscrivere i derivati al fair value alla data di sottoscrizione e a ogni chiusura, come attività se positivi e nel fondo B.3 (strumenti finanziari derivati passivi) se negativi.
Relazione di copertura
La contabilizzazione di copertura richiede la designazione formale, un rapporto economico tra strumento ed elemento coperto e una verifica qualitativa o quantitativa dell’efficacia.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
- Strumenti finanziari derivati. Per ciascuna categoria: fair value, entità e natura, termini e condizioni che influenzano i flussi futuri, assunti dei modelli di valutazione, variazioni imputate a conto economico e a riserva, movimenti delle riserve di fair value. Obbligo di legge: art. 2427-bis, c. 1, n. 1, c.c.; OIC 32, par. 119-129.
- Variazioni della voce. Le variazioni intervenute nella consistenza della voce; per fondi, trattamento di fine rapporto e patrimonio netto, la formazione e gli utilizzi. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 4, c.c.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; strumenti finanziari derivati (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Per le società che applicano la derivazione rafforzata le variazioni di fair value dei derivati rilevano secondo il bilancio; per i derivati di copertura concorrono al reddito insieme all’elemento coperto (art. 112 TUIR). Le variazioni imputate a riserva non concorrono al reddito finché non passano a conto economico. Per le micro-imprese che non applicano il fair value valgono le regole ordinarie.
IRAP
Le variazioni di fair value dei derivati sono componenti finanziari (voci C e D) o di patrimonio netto: non entrano nella base IRAP delle società di capitali.
IVA
I contratti derivati su tassi, valute e indici sono operazioni finanziarie esenti da IVA (art. 10, c. 1, n. 4, DPR 633/1972): non c’è IVA sul fondo né sui differenziali.
IRS di copertura di un mutuo a tasso variabile
Un IRS di copertura dei flussi di un mutuo ha a fine anno un fair value negativo di 7.000 euro.
1. Fair value negativo di fine anno - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi (A.VII del passivo) | 7.000,00 | - |
| Strumenti finanziari derivati passivi (B.3 del passivo) | - | 7.000,00 |
| Totale | 7.000,00 | 7.000,00 |
Lo swap copre i flussi di interessi del mutuo: la variazione di fair value va nella riserva negativa di patrimonio netto.
2. Pagamento del differenziale trimestrale - 31 marzo 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Interessi passivi su mutui (C.17) | 1.500,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 1.500,00 |
| Totale | 1.500,00 | 1.500,00 |
Il differenziale pagato alla banca completa il costo del finanziamento coperto: si rileva tra gli interessi passivi.
3. Aggiornamento del fair value - 31 dicembre 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Strumenti finanziari derivati passivi (B.3 del passivo) | 3.000,00 | - |
| Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi (A.VII del passivo) | - | 3.000,00 |
| Totale | 3.000,00 | 3.000,00 |
Il mark to market passa da meno 7.000 a meno 4.000 euro: il fondo e la riserva negativa si riducono di 3.000 euro.
Controlli prima della dichiarazione
- Documentazione della copertura. Conservare la designazione e la verifica di efficacia.
- Mark to market. Acquisire la comunicazione della banca alla data di chiusura.
- Nota integrativa. Indicare fair value, natura e termini dei derivati.
Errori ricorrenti
Derivato di copertura rilevato a conto economico
Con la copertura dei flussi le variazioni vanno a riserva.
Riserva negativa usata per coprire perdite
La riserva di copertura non è una riserva di utili.
Derivato non iscritto
Chi non è micro-impresa deve iscrivere il fair value.
