Glossario delle voci di bilancio 2026 Normativa OIC & TUIR vigente Aggiornato il 19 Settembre 2026

Fondo per imposte differite

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📋Inquadramento generale

Sintesi Operativa

Fondo per imposte differite - accoglie le imposte che la società pagherà negli esercizi futuri su redditi già rilevati in bilancio ma tassati più avanti: plusvalenze rateizzate, ammortamenti fiscali superiori a quelli di bilancio, contributi tassati in più anni. Nasce dalle differenze temporanee tassabili ed è calcolato con le aliquote previste per gli anni in cui si riverseranno.

Le imposte differite servono a rispettare la competenza: la plusvalenza è nel conto economico di quest’anno, quindi anche il suo costo fiscale deve stare nel conto economico di quest’anno, anche se l’imposta si pagherà dopo.

Cosa ci rientra

  • Situazioni tipiche. Plusvalenza su cessione d’azienda rateizzata in cinque anni; maggiorazioni fiscali di ammortamento su beni con vita utile breve; dividendi di competenza tassati per cassa.
  • Cosa non ci rientra. Imposte anticipate, che sono crediti (C.II.5-ter); imposte in contenzioso (conto proprio).

Come riconoscerlo nei documenti

Prospetto delle differenze temporanee allegato al calcolo delle imposte, con le aliquote IRES e IRAP applicabili.

Differenze con conti simili

  • Imposte anticipate. Nascono da differenze deducibili in futuro e sono crediti.
  • Debiti tributari. Sono le imposte correnti da pagare.

Collocazione in bilancio

Passivo B.2 (fondi per imposte, anche differite); la contropartita è la voce 20 del conto economico. Negli anni successivi il fondo si utilizza man mano che le quote sono tassate.

Aliquota da applicare

Si usano le aliquote che saranno in vigore quando la differenza si riverserà, se già stabilite da norme approvate; oggi l’IRES è al 24%. Se le aliquote cambiano, il fondo si adegua.

Casi frequenti

Plusvalenze rateizzate, oggi ammesse solo per la cessione di aziende o rami posseduti da almeno tre anni; dividendi rilevati per competenza e tassati all’incasso; ammortamenti fiscali superiori a quelli civilistici; rivalutazioni di partecipazioni con il metodo del patrimonio netto.

Regole fiscali essenziali

  • Imposte sui redditi. Il fondo non ha effetti fiscali propri: è la rappresentazione in bilancio di imposte che saranno dovute in futuro.
  • IRAP. Anche per l’IRAP il fondo accoglie solo le imposte differite sulle differenze temporanee rilevanti ai fini IRAP; la base imponibile non ne è influenzata, perché le imposte sul reddito stanno sotto il risultato della produzione.
  • IVA. Le imposte sul reddito, correnti o differite, non hanno nulla a che vedere con l’IVA: sono debiti verso l’Erario senza operazioni imponibili.

Fondo per imposte differite: esempio di contabilizzazione

Una società realizza una plusvalenza di 50.000 euro sulla cessione di un’azienda posseduta da oltre tre anni e sceglie di tassarla in cinque anni: sui 40.000 euro rinviati stanzia l’IRES differita al 24%.

Regola Fondamentale & Ratio

Il fondo imposte differite accoglie le imposte sulle differenze temporanee che rinviano la tassazione di un componente di reddito; si riassorbe negli anni in cui il componente diventa imponibile.

Riferimenti Normativi Primari:
Art. 2424 c.c.; art. 2427, c. 1, n. 14, c.c.; artt. 83, 86 e 89 TUIR; OIC 25

🏛️Principi contabili (OIC)

Rilevazione

L’OIC 25 impone di stanziare le imposte differite sulle differenze temporanee tassabili, salvo che sia improbabile che il debito sorga; le imposte relative a riserve in sospensione d’imposta si stanziano solo se è prevista la distribuzione.

Compensazione

Imposte anticipate e differite si possono compensare solo se riguardano la stessa imposta e la stessa autorità e se la compensazione è giuridicamente consentita.

🏛️Nota integrativa

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
  • Variazioni della voce. Le variazioni intervenute nella consistenza della voce; per fondi, trattamento di fine rapporto e patrimonio netto, la formazione e gli utilizzi. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 4, c.c.
  • Prospetto della fiscalità differita. Le differenze temporanee che hanno generato imposte anticipate e differite, con aliquote, variazioni rispetto all’esercizio precedente e importi imputati a conto economico o a patrimonio netto; le imposte anticipate su perdite fiscali iscritte e non iscritte, con le motivazioni. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 14, c.c.; OIC 25, par. 92.

Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).

🏛️Relazione sulla gestione

Informazioni obbligatorie

La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).

Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).

⚖️Disciplina fiscale

Imposte sui redditi

Il fondo non ha effetti fiscali propri: è la rappresentazione in bilancio di imposte che saranno dovute in futuro. L’IRES corrente si calcola sul reddito fiscale; lo stanziamento e l’utilizzo delle imposte differite non sono componenti deducibili o tassabili. Il fondo va adeguato se cambiano le aliquote.

IRAP

Anche per l’IRAP il fondo accoglie solo le imposte differite sulle differenze temporanee rilevanti ai fini IRAP; la base imponibile non ne è influenzata, perché le imposte sul reddito stanno sotto il risultato della produzione.

IVA

Le imposte sul reddito, correnti o differite, non hanno nulla a che vedere con l’IVA: sono debiti verso l’Erario senza operazioni imponibili.

Gli importi degli esempi hanno finalità illustrativa del meccanismo contabile e fiscale: salvo diversa indicazione nel testo, non vanno intesi come valori tipici o di riferimento per casi reali.

📊Plusvalenza su cessione d’azienda tassata in cinque anni

Caso pratico guidato · Dati di partenza

Una società realizza una plusvalenza di 50.000 euro sulla cessione di un’azienda posseduta da oltre tre anni e sceglie di tassarla in cinque anni: sui 40.000 euro rinviati stanzia l’IRES differita al 24%.

1. Stanziamento delle imposte differite - 31 dicembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Imposte differite (20) 9.600,00 -
Fondo per imposte differite (B.2 del passivo) - 9.600,00
Totale 9.600,00 9.600,00

La plusvalenza di 50.000 euro è tutta nel conto economico 2025, ma fiscalmente se ne tassa un quinto l’anno: sui 40.000 euro rinviati si stanziano le imposte differite.

2. Riassorbimento del primo anno - 31 dicembre 2026

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Fondo per imposte differite (B.2 del passivo) 2.400,00 -
Imposte differite (20) - 2.400,00
Totale 2.400,00 2.400,00

Nel 2026 si tassa un quinto della plusvalenza, 10.000 euro: l’IRES corrente è più alta di 2.400 euro, ma il fondo scende di 2.400 euro per la quota riassorbita. L’effetto netto sul risultato è nullo.

3. Riassorbimento dell’ultimo anno - 31 dicembre 2029

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Fondo per imposte differite (B.2 del passivo) 2.400,00 -
Imposte differite (20) - 2.400,00
Totale 2.400,00 2.400,00

Nel 2029 si tassa l’ultimo quinto: con quattro riassorbimenti da 2.400 euro il fondo di 9.600 euro si azzera.

⚠️Controlli prima della dichiarazione

  • Prospetto delle differenze. Tenere un prospetto delle differenze temporanee con anno di riversamento.
  • Aliquote. Adeguare il fondo alle aliquote in vigore al riversamento.
  • Nota integrativa. Compilare il prospetto della fiscalità differita.

⚠️Errori ricorrenti

Errore ricorrente

Imposte differite omesse

Il risultato dell’anno risulta sovrastimato e quello degli anni successivi sottostimato.

Errore ricorrente

Fondo non riassorbito

Ogni anno la quota tassata deve ridurre il fondo.

Errore ricorrente

Compensazione con le anticipate senza requisiti

Si compensano solo imposte omogenee e giuridicamente compensabili.