Inquadramento generale
Debiti per IRAP - è l’IRAP dovuta sul valore della produzione netta dell’esercizio, al netto degli acconti versati. Si rileva a fine anno con le imposte correnti e segue le stesse scadenze dell’IRES; non entra nel consolidato fiscale.
L’IRAP ha una base diversa dall’IRES: può essere dovuta anche da una società in perdita, perché non considera gli oneri finanziari e parte del costo del personale.
Cosa ci rientra
- Esempi. IRAP dell’esercizio da versare a saldo; IRAP da dichiarazioni integrative.
- Cosa non ci rientra. Acconti versati oltre l’imposta (credito C.II.5-bis, crediti tributari).
Come riconoscerlo nei documenti
Calcolo dell’IRAP; dichiarazione IRAP; F24 con codici tributo 3800 (saldo), 3812 e 3813 (acconti).
Differenze con conti simili
- Debiti per IRES. Sono imposte diverse, con basi diverse.
- Fondo imposte. Le imposte in contenzioso stanno in B.2 (fondi per imposte, anche differite).
Collocazione in bilancio
Passivo D.12 (debiti tributari), al netto degli acconti.
Acconti
Seguono le regole e le scadenze dell’IRES: in totale il 100% dell’imposta dell’anno prima, in due rate.
Aliquota regionale
Verificare l’aliquota della regione dove si svolge l’attività e l’eventuale ripartizione tra più regioni.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. L’IRAP non è deducibile dall’IRES, salvo due quote: quella riferita al costo del lavoro non dedotto e il 10% forfettario se ci sono interessi passivi netti (art. 2 D.L. 201/2011; art. 6 D.L. 185/2008), deducibili per cassa.
- IRAP. L’IRAP non è deducibile dalla propria base imponibile: si calcola sul valore della produzione netta (art. 5 D.Lgs. 446/1997).
- IVA. L’IRAP è un’imposta sul valore della produzione, non il corrispettivo di un’operazione: non ha rilevanza IVA e non si fattura.
Debiti per IRAP: esempio di contabilizzazione
L’IRAP dell’esercizio è 8.000 euro; gli acconti versati sono 6.000.
L'IRAP di competenza si stanzia a fine anno tra le imposte correnti; il debito in D.12 (debiti tributari) è la differenza con gli acconti versati.
Principi contabili (OIC)
Debiti tributari
Accolgono le passività per imposte certe e determinate: imposte dell’esercizio al netto di acconti e ritenute, ritenute operate come sostituto d’imposta, IVA da versare. Le imposte probabili o di ammontare incerto vanno invece nel fondo imposte (B.2 del passivo, fondi per imposte, anche differite).
Imposte correnti
L’OIC 25 prevede che anche l’IRAP si rilevi tra le imposte sul reddito (voce 20) sulla base di una realistica stima.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
- Prospetto della fiscalità differita. Le differenze temporanee che hanno generato imposte anticipate e differite, con aliquote, variazioni rispetto all’esercizio precedente e importi imputati a conto economico o a patrimonio netto; le imposte anticipate su perdite fiscali iscritte e non iscritte, con le motivazioni. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 14, c.c.; OIC 25, par. 92.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
L’IRAP non è deducibile dall’IRES, salvo due quote: quella riferita al costo del lavoro non dedotto e il 10% forfettario se ci sono interessi passivi netti (art. 2 D.L. 201/2011; art. 6 D.L. 185/2008), deducibili per cassa. Se il versamento è omesso o tardivo si applica la sanzione del 25% dell’importo non versato (art. 13 D.Lgs. 471/1997, come modificato dal D.Lgs. 87/2024 dal 1° settembre 2024), ridotta con il ravvedimento operoso in base al ritardo (art. 13 D.Lgs. 472/1997).
IRAP
L’IRAP non è deducibile dalla propria base imponibile: si calcola sul valore della produzione netta (art. 5 D.Lgs. 446/1997).
IVA
L’IRAP è un’imposta sul valore della produzione, non il corrispettivo di un’operazione: non ha rilevanza IVA e non si fattura.
Acconti e saldo IRAP
L’IRAP dell’esercizio è 8.000 euro; gli acconti versati sono 6.000.
1. Primo acconto - 30 giugno 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Crediti per acconti IRAP (C.II.5-bis) | 2.400,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 2.400,00 |
| Totale | 2.400,00 | 2.400,00 |
L’IRAP dell’anno prima era 6.000 euro: primo acconto del 40%.
2. Secondo acconto - 1° dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Crediti per acconti IRAP (C.II.5-bis) | 3.600,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 3.600,00 |
| Totale | 3.600,00 | 3.600,00 |
3. Imposta di competenza e scomputo degli acconti - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Imposte correnti (20) | 8.000,00 | - |
| Debiti per IRAP (D.12) | - | 8.000,00 |
| Debiti per IRAP (D.12) | 6.000,00 | - |
| Crediti per acconti IRAP (C.II.5-bis) | - | 6.000,00 |
| Totale | 14.000,00 | 14.000,00 |
L’IRAP dell’esercizio è 8.000 euro: il debito residuo è 2.000.
4. Versamento del saldo - 30 giugno 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti per IRAP (D.12) | 2.000,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 2.000,00 |
| Totale | 2.000,00 | 2.000,00 |
Codice tributo 3800.
Controlli prima della dichiarazione
- Base imponibile. Verificare le variazioni IRAP, in particolare sul costo del personale.
- Aliquota. Controllare l’aliquota regionale.
- Deduzione dall’IRES. Calcolare la quota IRAP sul costo del lavoro e il 10% forfettario deducibili dall’IRES (art. 6 D.L. 185/2008; art. 2 D.L. 201/2011).
Errori ricorrenti
IRAP calcolata sull’utile
La base è il valore della produzione.
IRAP dedotta per intero dall’IRES
È deducibile solo in parte.
Acconti non scomputati
Il debito va esposto al netto.
