Inquadramento generale
Erario c/imposta sostitutiva su rivalutazione TFR - è l’imposta sostitutiva del 17% sulla rivalutazione annuale del fondo TFR che l’impresa trattiene al fondo e versa per conto dei dipendenti: acconto entro il 16 dicembre e saldo entro il 16 febbraio dell’anno successivo.
L’imposta non è un costo dell’impresa: riduce il TFR del dipendente, come una ritenuta.
Cosa ci rientra
- Esempi. Imposta del 17% sulla rivalutazione del TFR; saldo di febbraio dell’imposta sostitutiva.
- Cosa non ci rientra. TFR versato ai fondi pensione o al fondo tesoreria INPS, su cui l’imposta non è dovuta dall’impresa.
Come riconoscerlo nei documenti
Prospetto del consulente del lavoro con la rivalutazione del fondo; F24 con codici tributo 1712 (acconto) e 1713 (saldo).
Differenze con conti simili
- Fondo TFR. L’imposta si trattiene dal fondo, non è un costo.
- Erario c/ritenute da versare. Riguarda le ritenute mensili.
Collocazione in bilancio
Passivo D.12 (debiti tributari), al netto dell’acconto versato a dicembre.
Acconto
L’acconto è il 90% delle rivalutazioni maturate nell’anno precedente o, in alternativa, di quelle che si stima matureranno nell’anno.
Dichiarazione
L’imposta sostitutiva si indica nel modello 770.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. L’imposta è a carico dei dipendenti e riduce il fondo TFR: non è un costo per l’impresa.
- IRAP. Il debito in sé non è un componente di reddito e non entra nella base IRAP: conta solo il costo da cui nasce, con le regole della voce del conto economico in cui è iscritto (art. 5 D.Lgs. 446/1997).
- IVA. Imposte sostitutive e TFR non sono operazioni IVA: nessuna fattura e nessuna detrazione.
Erario c/imposta sostitutiva su rivalutazione TFR: esempio di contabilizzazione
La rivalutazione annua del fondo TFR è 1.000 euro: l’imposta sostitutiva del 17% è 170 euro.
L'imposta sostitutiva del 17% sulla rivalutazione del TFR è a carico dei dipendenti: si trattiene dal fondo e si versa all'Erario, con acconto a dicembre e saldo a febbraio.
Principi contabili (OIC)
Debiti tributari
Accolgono le passività per imposte certe e determinate: imposte dell’esercizio al netto di acconti e ritenute, ritenute operate come sostituto d’imposta, IVA da versare. Le imposte probabili o di ammontare incerto vanno invece nel fondo imposte (B.2 del passivo, fondi per imposte, anche differite).
Fondo TFR
L’OIC 31 prevede che il fondo TFR sia esposto al netto dell’imposta sostitutiva sulla rivalutazione e delle anticipazioni corrisposte.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
- Numero medio dei dipendenti. Il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 15, c.c.; OIC 12, par. 116.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; numero medio dei dipendenti (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
L’imposta è a carico dei dipendenti e riduce il fondo TFR: non è un costo per l’impresa. La rivalutazione, invece, è un costo del personale in B.9.c (trattamento di fine rapporto). Se il versamento è omesso o tardivo si applica la sanzione del 25% dell’importo non versato (art. 13 D.Lgs. 471/1997, come modificato dal D.Lgs. 87/2024 dal 1° settembre 2024), ridotta con il ravvedimento operoso in base al ritardo (art. 13 D.Lgs. 472/1997).
IRAP
Il debito in sé non è un componente di reddito e non entra nella base IRAP: conta solo il costo da cui nasce, con le regole della voce del conto economico in cui è iscritto (art. 5 D.Lgs. 446/1997).
IVA
Imposte sostitutive e TFR non sono operazioni IVA: nessuna fattura e nessuna detrazione.
Imposta sulla rivalutazione del TFR di un anno
La rivalutazione annua del fondo TFR è 1.000 euro: l’imposta sostitutiva del 17% è 170 euro.
1. Versamento dell’acconto - 16 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Acconto imposta sostitutiva sulla rivalutazione del TFR (C.II.5-bis) | 153,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 153,00 |
| Totale | 153,00 | 153,00 |
Acconto del 90% su una rivalutazione stimata di 1.000 euro: 1.000 × 17% × 90% = 153 euro.
2. Imposta di competenza - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Fondo trattamento di fine rapporto (C del passivo) | 170,00 | - |
| Erario c/imposta sostitutiva su rivalutazione TFR (D.12) | - | 170,00 |
| Totale | 170,00 | 170,00 |
La rivalutazione effettiva è 1.000 euro: l’imposta è 170 euro e riduce il fondo.
3. Scomputo dell’acconto - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Erario c/imposta sostitutiva su rivalutazione TFR (D.12) | 153,00 | - |
| Acconto imposta sostitutiva sulla rivalutazione del TFR (C.II.5-bis) | - | 153,00 |
| Totale | 153,00 | 153,00 |
4. Versamento con F24 - 16 febbraio 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Erario c/imposta sostitutiva su rivalutazione TFR (D.12) | 17,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 17,00 |
| Totale | 17,00 | 17,00 |
Saldo, codice tributo 1713.
Controlli prima della dichiarazione
- Calcolo. Verificare coefficiente di rivalutazione e imposta.
- Acconto. Controllare la base dell’acconto.
- 770. Riportare i versamenti nel modello 770.
Errori ricorrenti
Imposta registrata come costo
Riduce il fondo TFR.
Acconto non scomputato
Si compensa con il debito.
Imposta sulle quote versate ai fondi pensione
Riguarda solo il TFR rimasto in azienda.
