Inquadramento generale
Anticipi a dipendenti e amministratori - accoglie le somme anticipate ai dipendenti e agli amministratori e da recuperare: anticipi per trasferte, anticipi sulla retribuzione, prestiti a breve. Si chiudono con la nota spese o con la trattenuta in busta paga.
L’anticipo di trasferta va sempre rendicontato: la parte non documentata si restituisce o diventa retribuzione tassata.
Cosa ci rientra
- Situazioni tipiche. Anticipo di 500 euro per una trasferta; anticipo sullo stipendio; fondo spese affidato a un amministratore.
- Cosa non ci rientra. Retribuzioni già maturate e non pagate; anticipi sul TFR, che riducono il fondo.
Come riconoscerlo nei documenti
Ricevuta firmata dell’anticipo; nota spese che lo chiude; cedolino con la trattenuta.
Differenze con conti simili
- Anticipi sul TFR. Riducono direttamente il fondo TFR.
- Crediti immobilizzati verso altri. I prestiti a lungo termine ai dipendenti.
Collocazione in bilancio
Attivo C.II.5-quater (crediti verso altri).
Anticipo del TFR
L’anticipazione del TFR non è un credito: riduce direttamente il fondo.
Amministratori
I prestiti agli amministratori sono operazioni con parti correlate da indicare in nota integrativa.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. L’anticipo non è un costo; lo diventano le spese documentate con la nota spese, con le regole della loro natura.
- IRAP. Il credito è una posta patrimoniale e non incide sulla base IRAP, che per le società di capitali è la differenza tra valore e costi della produzione (art. 5 D.Lgs. 446/1997).
- IVA. L’anticipo è un movimento di denaro fuori campo IVA; l’IVA delle spese sostenute si detrae solo con fattura intestata all’impresa.
Anticipi a dipendenti e amministratori: esempio di contabilizzazione
Un’impresa anticipa 500 euro a un tecnico per una trasferta; la nota spese documenta 430 euro e il resto viene restituito.
Le somme anticipate a dipendenti e amministratori sono crediti fino alla presentazione della nota spese o al recupero in busta paga.
Principi contabili (OIC)
Rilevazione e valutazione
L’OIC 15 iscrive i crediti quando la prestazione è eseguita e il diritto al corrispettivo è sorto; a fine anno si valutano al presumibile valore di realizzo, con un fondo svalutazione, e al costo ammortizzato se la scadenza supera i dodici mesi e l’effetto è rilevante, salvo nei bilanci abbreviati e delle micro-imprese.
Crediti verso altri
In C.II.5-quater vanno i crediti che non nascono da vendite e non sono verso l’Erario o le società del gruppo: depositi, anticipi, crediti verso enti previdenziali, indennizzi da ricevere, crediti per contributi.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
- Compensi di amministratori e sindaci. L’ammontare dei compensi, delle anticipazioni e dei crediti concessi ad amministratori e sindaci, cumulativamente per categoria, con tasso, condizioni e importi rimborsati o rinunciati, e gli impegni assunti per loro conto. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 16, c.c.; OIC 12, par. 117.
- Operazioni con parti correlate. Le operazioni con parti correlate non concluse a normali condizioni di mercato, con importo, natura del rapporto e ogni informazione necessaria a comprenderne gli effetti. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 22-bis, c.c.; OIC 12, par. 130-137.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; compensi di amministratori e sindaci (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
L’anticipo non è un costo; lo diventano le spese documentate con la nota spese, con le regole della loro natura. I prestiti ai dipendenti a tasso inferiore a quello di riferimento generano un fringe benefit (art. 51, c. 4, lett. b, TUIR).
IRAP
Il credito è una posta patrimoniale e non incide sulla base IRAP, che per le società di capitali è la differenza tra valore e costi della produzione (art. 5 D.Lgs. 446/1997).
IVA
L’anticipo è un movimento di denaro fuori campo IVA; l’IVA delle spese sostenute si detrae solo con fattura intestata all’impresa.
Anticipo di trasferta e anticipo sulla retribuzione
Un’impresa anticipa 500 euro a un tecnico per una trasferta; la nota spese documenta 430 euro e il resto viene restituito.
1. Anticipo e nota spese della trasferta - 12 marzo 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Anticipi a dipendenti (C.II.5-quater) | 500,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 500,00 |
| Rimborsi a piè di lista dipendenti (B.7) | 430,00 | - |
| Cassa contanti (C.IV.3) | 70,00 | - |
| Anticipi a dipendenti (C.II.5-quater) | - | 500,00 |
| Totale | 1.000,00 | 1.000,00 |
Il tecnico documenta 430 euro e restituisce 70 euro in contanti.
2. Anticipo sullo stipendio - 10 aprile 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Anticipi a dipendenti (C.II.5-quater) | 1.000,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 1.000,00 |
| Totale | 1.000,00 | 1.000,00 |
3. Trattenuta in busta paga - 30 aprile 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso dipendenti (D.14) | 1.000,00 | - |
| Anticipi a dipendenti (C.II.5-quater) | - | 1.000,00 |
| Totale | 1.000,00 | 1.000,00 |
L’anticipo si recupera sulla retribuzione di aprile.
Controlli prima della dichiarazione
- Nota spese. Rendicontare ogni anticipo di trasferta.
- Saldo di fine anno. Verificare gli anticipi aperti.
- Prestiti. Calcolare il fringe benefit sugli interessi agevolati.
Errori ricorrenti
Anticipo registrato come costo
È un credito finché non è speso.
Anticipi mai rendicontati
Diventano retribuzione tassata.
Anticipo del TFR tra i crediti
Riduce il fondo.
