Inquadramento generale
Crediti verso INPS e INAIL - accoglie le somme che gli enti previdenziali devono all’impresa: le prestazioni anticipate ai dipendenti per conto dell’INPS, come malattia, maternità e assegni, da recuperare con il conguaglio, gli acconti INAIL superiori al premio dovuto, i rimborsi chiesti.
Il consulente del lavoro indica nel riepilogo dei cedolini le somme anticipate per conto dell’INPS: in contabilità si separano dai costi del personale.
Cosa ci rientra
- Situazioni tipiche. Indennità di malattia anticipate in busta paga; credito INAIL da autoliquidazione; conguaglio a credito nella denuncia UniEmens.
- Cosa non ci rientra. Contributi a debito (D.13 del passivo, debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale); crediti tributari.
Come riconoscerlo nei documenti
Denuncia mensile UniEmens con il saldo a credito; autoliquidazione INAIL; cedolini con le indennità anticipate.
Differenze con conti simili
- Debiti verso istituti previdenziali. È il conto opposto.
- Crediti tributari. Sono verso l’Erario.
Collocazione in bilancio
Attivo C.II.5-quater (crediti verso altri).
Recupero
Le somme anticipate si recuperano di norma nello stesso mese; se il credito supera i contributi dovuti, si chiede il rimborso o si compensa in seguito.
INAIL
La regolazione annuale del premio può risultare a credito: si compensa con la rata successiva o con altri tributi.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Le prestazioni anticipate per conto dell’INPS non sono costi dell’impresa e il loro recupero non è un ricavo; i premi INAIL pagati in eccesso riducono il costo dell’anno di competenza.
- IRAP. Il credito è una posta patrimoniale e non incide sulla base IRAP, che per le società di capitali è la differenza tra valore e costi della produzione (art. 5 D.Lgs. 446/1997).
- IVA. I rapporti con gli enti previdenziali non sono operazioni IVA.
Crediti verso INPS e INAIL: esempio di contabilizzazione
Un’impresa anticipa in busta 1.500 euro di indennità di malattia per conto dell’INPS e li recupera nell’F24 del mese.
Le indennità pagate ai dipendenti per conto dell'INPS e i conguagli a favore dell'impresa sono crediti verso gli enti che si recuperano nel modello F24.
Principi contabili (OIC)
Rilevazione e valutazione
L’OIC 15 iscrive i crediti quando la prestazione è eseguita e il diritto al corrispettivo è sorto; a fine anno si valutano al presumibile valore di realizzo, con un fondo svalutazione, e al costo ammortizzato se la scadenza supera i dodici mesi e l’effetto è rilevante, salvo nei bilanci abbreviati e delle micro-imprese.
Crediti verso altri
In C.II.5-quater vanno i crediti che non nascono da vendite e non sono verso l’Erario o le società del gruppo: depositi, anticipi, crediti verso enti previdenziali, indennizzi da ricevere, crediti per contributi.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Le prestazioni anticipate per conto dell’INPS non sono costi dell’impresa e il loro recupero non è un ricavo; i premi INAIL pagati in eccesso riducono il costo dell’anno di competenza.
IRAP
Il credito è una posta patrimoniale e non incide sulla base IRAP, che per le società di capitali è la differenza tra valore e costi della produzione (art. 5 D.Lgs. 446/1997).
IVA
I rapporti con gli enti previdenziali non sono operazioni IVA. I crediti INPS e INAIL restano compensabili nel modello F24 anche con ruoli scaduti, ma non nella stessa delega di crediti inibiti.
Indennità di malattia anticipata e regolazione INAIL a credito
Un’impresa anticipa in busta 1.500 euro di indennità di malattia per conto dell’INPS e li recupera nell’F24 del mese.
1. Indennità anticipata e recupero - 31 marzo 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Crediti verso INPS (C.II.5-quater) | 1.500,00 | - |
| Debiti verso dipendenti (D.14) | - | 1.500,00 |
| Debiti verso istituti di previdenza (D.13) | 1.500,00 | - |
| Crediti verso INPS (C.II.5-quater) | - | 1.500,00 |
| Totale | 3.000,00 | 3.000,00 |
L’indennità si recupera nel flusso contributivo del mese.
2. Regolazione INAIL a credito - 16 febbraio 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Crediti verso INAIL (C.II.5-quater) | 400,00 | - |
| Oneri sociali – premi INAIL (B.9.b) | - | 400,00 |
| Totale | 400,00 | 400,00 |
Le retribuzioni effettive del 2025 sono state inferiori a quelle presunte.
3. Compensazione in F24 - 16 marzo 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso istituti di previdenza (D.13) | 400,00 | - |
| Crediti verso INAIL (C.II.5-quater) | - | 400,00 |
| Totale | 400,00 | 400,00 |
Il credito INAIL riduce i contributi da versare.
Controlli prima della dichiarazione
- Riepilogo paghe. Separare le somme anticipate per conto dell’INPS.
- Recupero. Verificare i recuperi nel flusso UniEmens.
- INAIL. Registrare le regolazioni a credito.
Errori ricorrenti
Indennità INPS registrate come costo
Sono crediti.
Credito non recuperato
Si perde se non compensato nei termini.
Regolazione INAIL ignorata
Distorce il costo del personale.
