Inquadramento generale
Depositi cauzionali e caparre versate - accoglie le somme che l’impresa versa a garanzia di un contratto e che le saranno restituite: depositi per utenze e locazioni a breve, caparre confirmatorie per un acquisto, depositi per la partecipazione a gare. Non sono costi, perché l’impresa conta di riaverle.
La distinzione tra caparra e acconto dipende dalla funzione che le parti le attribuiscono: il contratto va letto con attenzione.
Cosa ci rientra
- Situazioni tipiche. Deposito cauzionale per l’allacciamento del gas; caparra confirmatoria su un preliminare; cauzione provvisoria per una gara pubblica.
- Cosa non ci rientra. Depositi per contratti pluriennali tenuti a lungo (B.III.2, crediti immobilizzati); acconti sul prezzo, che si scalano dal corrispettivo (acconti a fornitori).
Come riconoscerlo nei documenti
Contratto o bolletta con il deposito; preliminare con la caparra; ricevuta del versamento.
Differenze con conti simili
- Acconti. Sono anticipi sul prezzo, con fattura e IVA.
- Crediti immobilizzati. I depositi a lungo termine.
Collocazione in bilancio
Attivo C.II.5-quater (crediti verso altri); i depositi a lungo termine in B.III.2.d-bis (crediti immobilizzati verso altri).
Caparra trattenuta
Se l’impresa non conclude il contratto, perde la caparra: la perdita è un costo, fuori campo IVA.
Depositi di lungo periodo
I depositi per contratti pluriennali, come le locazioni, vanno tra le immobilizzazioni finanziarie.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Depositi e caparre non sono costi.
- IRAP. Il credito è una posta patrimoniale e non incide sulla base IRAP, che per le società di capitali è la differenza tra valore e costi della produzione (art. 5 D.Lgs. 446/1997).
- IVA. La caparra confirmatoria è fuori campo IVA perché ha funzione di garanzia (art. 15 DPR 633/1972); se invece ha natura di anticipo del prezzo, il cedente deve fatturarla con IVA come acconto.
Depositi cauzionali e caparre versate: esempio di contabilizzazione
Un’impresa versa una caparra confirmatoria di 5.000 euro sul preliminare di acquisto di un macchinario usato.
Depositi cauzionali e caparre versate sono crediti: non sono costi e non hanno IVA finché non diventano parte del prezzo.
Principi contabili (OIC)
Rilevazione e valutazione
L’OIC 15 iscrive i crediti quando la prestazione è eseguita e il diritto al corrispettivo è sorto; a fine anno si valutano al presumibile valore di realizzo, con un fondo svalutazione, e al costo ammortizzato se la scadenza supera i dodici mesi e l’effetto è rilevante, salvo nei bilanci abbreviati e delle micro-imprese.
Crediti verso altri
In C.II.5-quater vanno i crediti che non nascono da vendite e non sono verso l’Erario o le società del gruppo: depositi, anticipi, crediti verso enti previdenziali, indennizzi da ricevere, crediti per contributi.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
- Scadenze e garanzie. Distintamente per voce, i crediti e i debiti di durata residua superiore a cinque anni, i debiti assistiti da garanzie reali su beni sociali con la natura della garanzia e la ripartizione per aree geografiche. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 6, c.c.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Depositi e caparre non sono costi. Se la caparra è trattenuta dalla controparte per inadempimento dell’impresa, diventa un costo deducibile; se l’impresa riceve il doppio della caparra per inadempimento altrui, la differenza è un provento tassabile.
IRAP
Il credito è una posta patrimoniale e non incide sulla base IRAP, che per le società di capitali è la differenza tra valore e costi della produzione (art. 5 D.Lgs. 446/1997).
IVA
La caparra confirmatoria è fuori campo IVA perché ha funzione di garanzia (art. 15 DPR 633/1972); se invece ha natura di anticipo del prezzo, il cedente deve fatturarla con IVA come acconto.
Caparra per un macchinario e deposito per un’utenza
Un’impresa versa una caparra confirmatoria di 5.000 euro sul preliminare di acquisto di un macchinario usato.
1. Caparra alla firma del preliminare - 10 febbraio 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Depositi cauzionali e caparre versate (C.II.5-quater) | 5.000,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 5.000,00 |
| Totale | 5.000,00 | 5.000,00 |
2. Acquisto del macchinario - 15 aprile 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Impianti e macchinari (B.II.2) | 30.000,00 | - |
| IVA a credito (C.II.5-bis) | 6.600,00 | - |
| Depositi cauzionali e caparre versate (C.II.5-quater) | - | 5.000,00 |
| Debiti verso fornitori (D.7) | - | 31.600,00 |
| Totale | 36.600,00 | 36.600,00 |
La caparra si imputa al prezzo: l’IVA si applica sull’intero corrispettivo con la fattura di vendita.
3. Deposito cauzionale per una nuova utenza - 2 maggio 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Depositi cauzionali e caparre versate (C.II.5-quater) | 300,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 300,00 |
| Totale | 300,00 | 300,00 |
Il deposito sarà restituito alla chiusura del contratto.
Controlli prima della dichiarazione
- Contratti. Verificare la natura di caparra o acconto.
- Scadenze. Distinguere depositi a breve e a lungo termine.
- Restituzioni. Chiudere i depositi a fine contratto.
Errori ricorrenti
Caparra registrata come costo
È un credito.
Acconto senza fattura
Se anticipa il prezzo serve la fattura.
Depositi mai chiusi
A fine contratto vanno recuperati.
