Glossario delle voci di bilancio 2026 Normativa OIC & TUIR vigente Aggiornato il 19 Settembre 2026

Erario c/IVA

Nel piano dei conti Indice A–Z (729 voci) →

📋Inquadramento generale

Sintesi Operativa

Erario c/IVA - è il conto della liquidazione periodica: ogni mese o trimestre si chiudono IVA a debito e IVA a credito e il saldo va qui. Se è a debito si versa con F24 entro il 16; se è a credito si riporta alla liquidazione successiva. È un conto bifronte: va nell’attivo o nel passivo secondo il saldo di fine anno.

Le liquidazioni periodiche si comunicano all’Agenzia ogni trimestre con la LIPE; i saldi annuali confluiscono nella dichiarazione IVA.

Cosa ci rientra

  • Situazioni tipiche. Liquidazione mensile a credito; acconto IVA di dicembre; credito del periodo riportato alla liquidazione successiva.
  • Cosa non ci rientra. Credito IVA annuale da compensare o rimborsare (conto proprio).

Come riconoscerlo nei documenti

Prospetto di liquidazione periodica e comunicazione LIPE.

Differenze con conti simili

  • Credito IVA annuale. È il saldo della dichiarazione.
  • IVA a credito. È l’imposta delle singole fatture.

Collocazione in bilancio

Attivo C.II.5-bis (crediti tributari) se a credito, passivo D.12 (debiti tributari) se a debito.

Acconto di dicembre

L’acconto si calcola, a scelta, sull’88% del versamento dell’ultimo periodo dell’anno precedente, sull’88% di quello previsto o sull’IVA effettiva al 20 dicembre.

Trimestrali

I contribuenti con volume d’affari dell’anno precedente fino a 500.000 euro per le prestazioni di servizi, o 800.000 euro per le altre attività, possono liquidare per trimestre, versando con la maggiorazione dell’1%.

Regole fiscali essenziali

  • Imposte sui redditi. Il saldo della liquidazione è un credito o un debito verso l’Erario e non è un componente di reddito; gli interessi dell’1% dovuti dai contribuenti trimestrali sono deducibili.
  • IRAP. Il credito è una posta patrimoniale e non incide sulla base IRAP, che per le società di capitali è la differenza tra valore e costi della produzione (art. 5 D.Lgs. 446/1997).
  • IVA. Le liquidazioni periodiche sono mensili o trimestrali secondo il volume d’affari (art. 1 DPR 100/1998, art. 7 DPR 542/1999); l’acconto di dicembre si versa entro il 27 (L. 405/1990).

Erario c/IVA: esempio di contabilizzazione

Nella liquidazione di ottobre l’IVA a debito è 3.000 euro e quella a credito 4.200: il credito del mese è 1.200 euro.

Regola Fondamentale & Ratio

Il conto Erario c/IVA accoglie il saldo di ogni liquidazione: a credito si riporta alla liquidazione successiva, a debito si versa con F24 entro il 16 del mese dopo.

Riferimenti Normativi Primari:
Artt. 1 e 7 DPR 100/1998; art. 6, c. 2, L. 405/1990; art. 27 DPR 633/1972; OIC 25

🏛️Principi contabili (OIC)

Crediti tributari

L’OIC 25 colloca in C.II.5-bis (crediti tributari) i crediti verso l’Erario certi nell’esistenza e nell’importo: IVA, acconti e crediti di imposte dirette, ritenute subite, crediti d’imposta; si espongono al netto dei debiti della stessa imposta quando è ammessa la compensazione.

Conto bifronte

Il saldo a fine anno si classifica in base al segno: credito in C.II.5-bis (crediti tributari), debito in D.12 (debiti tributari).

🏛️Nota integrativa

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.

Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).

🏛️Relazione sulla gestione

Informazioni obbligatorie

La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).

Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).

⚖️Disciplina fiscale

Imposte sui redditi

Il saldo della liquidazione è un credito o un debito verso l’Erario e non è un componente di reddito; gli interessi dell’1% dovuti dai contribuenti trimestrali sono deducibili.

IRAP

Il credito è una posta patrimoniale e non incide sulla base IRAP, che per le società di capitali è la differenza tra valore e costi della produzione (art. 5 D.Lgs. 446/1997).

IVA

Le liquidazioni periodiche sono mensili o trimestrali secondo il volume d’affari (art. 1 DPR 100/1998, art. 7 DPR 542/1999); l’acconto di dicembre si versa entro il 27 (L. 405/1990). I dati si trasmettono con la comunicazione LIPE.

Gli importi degli esempi hanno finalità illustrativa del meccanismo contabile e fiscale: salvo diversa indicazione nel testo, non vanno intesi come valori tipici o di riferimento per casi reali.

📊Liquidazione a credito seguita da una a debito

Caso pratico guidato · Dati di partenza

Nella liquidazione di ottobre l’IVA a debito è 3.000 euro e quella a credito 4.200: il credito del mese è 1.200 euro.

1. Liquidazione di ottobre a credito - 31 ottobre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
IVA a debito (D.12) 3.000,00 -
Erario c/IVA (C.II.5-bis) 1.200,00 -
IVA a credito (C.II.5-bis) - 4.200,00
Totale 4.200,00 4.200,00

Il credito di 1.200 euro si riporta a novembre.

2. Liquidazione di novembre a debito - 30 novembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
IVA a debito (D.12) 5.000,00 -
IVA a credito (C.II.5-bis) - 2.500,00
Erario c/IVA (C.II.5-bis) - 1.200,00
Erario c/IVA (D.12) - 1.300,00
Totale 5.000,00 5.000,00

Il credito di ottobre riduce il debito del mese.

3. Versamento - 16 dicembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Erario c/IVA (D.12) 1.300,00 -
Banca c/c (C.IV.1) - 1.300,00
Totale 1.300,00 1.300,00

Codice tributo 6011 per novembre.

⚠️Controlli prima della dichiarazione

  • Liquidazioni. Riconciliare i registri con le liquidazioni.
  • LIPE. Trasmettere le comunicazioni trimestrali.
  • Acconto. Versare l’acconto entro il 27 dicembre.

⚠️Errori ricorrenti

Errore ricorrente

Credito del mese precedente dimenticato

Riduce il debito successivo.

Errore ricorrente

Saldo esposto sempre tra i debiti

Il conto è bifronte.

Errore ricorrente

Acconto non considerato

Riduce il versamento di dicembre o del quarto trimestre.