Glossario delle voci di bilancio 2026 Normativa OIC & TUIR vigente Aggiornato il 19 Settembre 2026

Gas

Nel piano dei conti Indice A–Z (729 voci) →

📋Inquadramento generale

Sintesi Operativa

È il gas metano fornito dalla rete di distribuzione, usato per il riscaldamento dei locali, per l’acqua calda o per processi produttivi come forni e caldaie industriali. Si paga a consumo, misurato in metri cubi standard (Smc).

Per ristoranti, panifici e industrie il gas è un costo di produzione; per gli uffici è un costo di riscaldamento. La registrazione è la stessa, ma conoscere la destinazione aiuta a calcolare i costi e a separare gli immobili non strumentali.

Cosa ci rientra

  • Usi tipici. Riscaldamento di uffici e capannoni; acqua calda sanitaria; forni di panifici e pizzerie; caldaie di processo nelle industrie; cucine di ristoranti e mense.

Come riconoscerlo nei documenti

Bolletta di un venditore di gas con il codice PDR del punto di prelievo, i metri cubi consumati e il periodo di fornitura. Il gas in bombole o in cisterna, acquistato e stoccato, non è un’utenza: è un bene in B.6 (costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci).

Differenze con conti simili

  • GPL e gasolio in cisterna. Sono combustibili acquistati e stoccati, in B.6 (costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci).
  • Manutenzione della caldaia. È un servizio di manutenzione.

Collocazione in bilancio

B.7 (costi per servizi).

Bollette stimate

Molte bollette si basano su consumi stimati e vengono conguagliate con le letture: a fine anno conviene stanziare i consumi effettivi fino al 31 dicembre, quando sono noti.

Regole fiscali essenziali

  • Imposte sui redditi. Il costo è deducibile per intero nell’esercizio di competenza (art. 109, c. 1 e 2, lett. b, TUIR).
  • IRAP. Per le società di capitali la base IRAP è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo classificato correttamente in B.7 (costi per servizi) si deduce per l’importo iscritto in bilancio.
  • IVA. L’IVA addebitata dal fornitore è detraibile (art. 19 DPR 633/1972) se il servizio serve a un’attività che genera operazioni imponibili.

Gas: esempio di contabilizzazione

Un ristorante riceve a gennaio 2026 la bolletta del gas di novembre e dicembre 2025 per le cucine: 900 euro più IVA al 22%.

Regola Fondamentale & Ratio

Il gas fornito dalla rete è un'utenza in B.7 (costi per servizi) di competenza del periodo di consumo; il GPL o il gasolio stoccati in cisterna sono invece beni in B.6 (costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci).

Riferimenti Normativi Primari:
Artt. 90 e 109 TUIR; Tabella A, parte III, n. 103, DPR 633/1972; OIC 12

🏛️Principi contabili (OIC)

Collocazione

L’OIC 12 comprende in B.7 i costi per servizi, tra cui le utenze come energia elettrica, gas, acqua e telefonia. Si rilevano per competenza, in base al periodo di fornitura, anche se la bolletta arriva nell’esercizio successivo.

Consumi a cavallo d’anno

Le forniture continuative maturano giorno per giorno: a fine esercizio i consumi fino al 31 dicembre non ancora fatturati si stanziano come fatture da ricevere, stimandoli sulla base delle letture o dei consumi medi; le quote fisse pagate in anticipo per periodi successivi si rinviano con un risconto (OIC 18).

🏛️Nota integrativa

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.

Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).

🏛️Relazione sulla gestione

Informazioni obbligatorie

La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).

Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).

⚖️Disciplina fiscale

Imposte sui redditi

Il costo è deducibile per intero nell’esercizio di competenza (art. 109, c. 1 e 2, lett. b, TUIR). Per i servizi la competenza è la data in cui la prestazione è ultimata; per quelli resi in modo continuativo in base a contratti con corrispettivi periodici è la data di maturazione dei corrispettivi. Il momento della fattura e del pagamento non contano: a fine anno i servizi già ricevuti ma non fatturati si rilevano come fatture da ricevere, i canoni pagati in anticipo si rinviano con un risconto. Per le società in derivazione rafforzata (art. 83 TUIR) valgono i criteri di imputazione del bilancio. Servono l’inerenza all’attività e un documento che provi la spesa. Se il gas riscalda immobili abitativi non strumentali posseduti dall’impresa, la spesa non è deducibile (art. 90, c. 2, TUIR).

IRAP

Per le società di capitali la base IRAP è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo classificato correttamente in B.7 (costi per servizi) si deduce per l’importo iscritto in bilancio. Le società di persone e le imprese individuali che non hanno optato per il metodo di bilancio assumono i componenti secondo le regole del TUIR (art. 5-bis).

IVA

L’IVA addebitata dal fornitore è detraibile (art. 19 DPR 633/1972) se il servizio serve a un’attività che genera operazioni imponibili. La detrazione si esercita, con la fattura ricevuta, al più tardi nella dichiarazione IVA dell’anno in cui l’imposta è diventata esigibile; una fattura ricevuta entro il 15 del mese successivo si può detrarre nel mese dell’operazione, salvo che sia dell’anno precedente (art. 1 DPR 100/1998). Con operazioni esenti la detrazione si riduce secondo il pro-rata (art. 19, c. 5, e art. 19-bis). L’aliquota ordinaria è il 22%; è del 10% per l’energia elettrica e il gas metano usati da imprese estrattive, agricole e manifatturiere, comprese quelle poligrafiche ed editoriali (Tabella A, parte III, n. 103). Accise e oneri di sistema in bolletta fanno parte della base imponibile e del costo. Non è detraibile l’IVA sui servizi riferiti a fabbricati abitativi, salvo che l’impresa li costruisca o li rivenda (art. 19-bis1, lett. i).

Gli importi degli esempi hanno finalità illustrativa del meccanismo contabile e fiscale: salvo diversa indicazione nel testo, non vanno intesi come valori tipici o di riferimento per casi reali.

📊Bolletta del gas delle cucine di un ristorante

Caso pratico guidato · Dati di partenza

Un ristorante riceve a gennaio 2026 la bolletta del gas di novembre e dicembre 2025 per le cucine: 900 euro più IVA al 22%.

1. Stanziamento della fattura da ricevere - 31 dicembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Gas (B.7) 900,00 -
Debiti verso fornitori – Fatture da ricevere (D.7) - 900,00
Totale 900,00 900,00

I consumi dei due mesi si stanziano nel 2025 sulla base della lettura del contatore.

2. Arrivo della fattura nell’esercizio successivo - 15 gennaio 2026

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Debiti verso fornitori – Fatture da ricevere (D.7) 900,00 -
IVA a credito (C.II.5-bis) 198,00 -
Debiti verso fornitori (D.7) - 1.098,00
Totale 1.098,00 1.098,00

La bolletta arriva a gennaio con l’importo effettivo: si chiude la fattura da ricevere e si rileva l’IVA, detraibile nel 2026.

3. Addebito diretto in conto - 31 gennaio 2026

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Debiti verso fornitori (D.7) 1.098,00 -
Banca c/c (C.IV.1) - 1.098,00
Totale 1.098,00 1.098,00

L’addebito diretto in conto chiude il debito verso il fornitore.

⚠️Controlli prima della dichiarazione

  • Consumi di fine anno. Verificare lo stanziamento dei consumi non fatturati.
  • Immobili non strumentali. Verificare a quali immobili si riferiscono i punti di prelievo.
  • Aliquota. Verificare il diritto all’aliquota del 10%.

⚠️Errori ricorrenti

Errore ricorrente

GPL in bombole registrato come utenza

Il gas acquistato e stoccato è un bene in B.6 (costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci).

Errore ricorrente

Riscaldamento di immobili patrimonio dedotto

Le spese per immobili non strumentali non sono deducibili.

Errore ricorrente

Conguagli imputati all’anno sbagliato

Il conguaglio si riferisce al periodo di consumo.