Inquadramento generale
Analisi e prove di laboratorio su vendite - sono le analisi e le certificazioni sui prodotti che l’impresa vende: test richiesti dai clienti, certificazioni di conformità, analisi obbligatorie per l’etichettatura o per l’esportazione.
Per vendere in certi mercati o a certi clienti servono prove di laboratorio e certificati: sono costi commerciali, legati alle vendite, che non entrano nel costo del magazzino.
Cosa ci rientra
- Esempi. Test di conformità richiesti dal cliente; analisi per le etichette nutrizionali; certificazioni per l’esportazione; prove di sicurezza dei prodotti.
Come riconoscerlo nei documenti
Fattura di un laboratorio o di un ente di certificazione riferita a prodotti dell’impresa o a una specifica fornitura a un cliente.
Differenze con conti simili
- Certificazioni di sistema. Le certificazioni dell’organizzazione, come la ISO 9001, sono consulenze tecniche.
- Analisi su acquisti. I controlli sulle materie in arrivo hanno un conto proprio.
Collocazione in bilancio
B.7 (costi per servizi).
Riaddebito al cliente
Se il cliente rimborsa il costo delle analisi, il riaddebito è un ricavo con IVA.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Il costo è deducibile per intero nell’esercizio di competenza (art. 109, c. 1 e 2, lett. b, TUIR).
- IRAP. Per le società di capitali la base IRAP è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo classificato correttamente in B.7 (costi per servizi) si deduce per l’importo iscritto in bilancio.
- IVA. L’IVA addebitata dal fornitore è detraibile (art. 19 DPR 633/1972) se il servizio serve a un’attività che genera operazioni imponibili.
Analisi e prove di laboratorio su vendite: esempio di contabilizzazione
Un’industria alimentare fa certificare un lotto destinato all’esportazione: 400 euro più IVA.
Le analisi e le certificazioni sui prodotti destinati ai clienti sono servizi in B.7 di competenza dell'anno in cui sono eseguite.
Principi contabili (OIC)
Collocazione
Le analisi sui prodotti venduti sono costi per servizi in B.7 (OIC 12).
Rimanenze
Le spese di vendita non entrano nel costo delle rimanenze (OIC 13).
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Il costo è deducibile per intero nell’esercizio di competenza (art. 109, c. 1 e 2, lett. b, TUIR). Per i servizi la competenza è la data in cui la prestazione è ultimata; per quelli resi in modo continuativo in base a contratti con corrispettivi periodici è la data di maturazione dei corrispettivi. Il momento della fattura e del pagamento non contano: a fine anno i servizi già ricevuti ma non fatturati si rilevano come fatture da ricevere, i canoni pagati in anticipo si rinviano con un risconto. Per le società in derivazione rafforzata (art. 83 TUIR) valgono i criteri di imputazione del bilancio. Servono l’inerenza all’attività e un documento che provi la spesa.
IRAP
Per le società di capitali la base IRAP è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo classificato correttamente in B.7 (costi per servizi) si deduce per l’importo iscritto in bilancio. Le società di persone e le imprese individuali che non hanno optato per il metodo di bilancio assumono i componenti secondo le regole del TUIR (art. 5-bis).
IVA
L’IVA addebitata dal fornitore è detraibile (art. 19 DPR 633/1972) se il servizio serve a un’attività che genera operazioni imponibili. La detrazione si esercita, con la fattura ricevuta, al più tardi nella dichiarazione IVA dell’anno in cui l’imposta è diventata esigibile; una fattura ricevuta entro il 15 del mese successivo si può detrarre nel mese dell’operazione, salvo che sia dell’anno precedente (art. 1 DPR 100/1998). Con operazioni esenti la detrazione si riduce secondo il pro-rata (art. 19, c. 5, e art. 19-bis).
Certificazione di un lotto destinato all’esportazione
Un’industria alimentare fa certificare un lotto destinato all’esportazione: 400 euro più IVA.
1. Ricevimento della fattura del laboratorio - 4 novembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Analisi di laboratorio su vendite (B.7) | 400,00 | - |
| IVA a credito (C.II.5-bis) | 88,00 | - |
| Debiti verso fornitori (D.7) | - | 488,00 |
| Totale | 488,00 | 488,00 |
2. Pagamento del fornitore - 4 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori (D.7) | 488,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 488,00 |
| Totale | 488,00 | 488,00 |
3. Stanziamento della fattura da ricevere - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Analisi di laboratorio su vendite (B.7) | 400,00 | - |
| Debiti verso fornitori – Fatture da ricevere (D.7) | - | 400,00 |
| Totale | 400,00 | 400,00 |
Una seconda certificazione eseguita a dicembre sarà fatturata a gennaio.
Controlli prima della dichiarazione
- Riaddebiti. Registrare tra i ricavi le analisi rimborsate dai clienti.
- Certificazioni di sistema. Tenerle tra le consulenze tecniche.
- Competenza. Stanziare le prove di dicembre.
Errori ricorrenti
Analisi di vendita nel costo del magazzino
Sono costi commerciali.
Rimborsi dei clienti a riduzione del costo
Sono ricavi con IVA.
Certificazioni ISO in questo conto
Sono consulenze sull’organizzazione.
