Glossario delle voci di bilancio 2026 Normativa OIC & TUIR vigente Aggiornato il 19 Settembre 2026

Insussistenze passive

Nel piano dei conti Indice A–Z (729 voci) →

📋Inquadramento generale

Sintesi Operativa

Insussistenze passive - sono i proventi che nascono quando una passività iscritta negli anni precedenti si rivela in tutto o in parte inesistente: un debito prescritto o stralciato, una fattura da ricevere che non arriverà mai, un fondo stanziato in eccesso.

La differenza con le sopravvenienze attive è di origine: queste nascono da nuovi proventi, le insussistenze dal venir meno di passività già iscritte. Fiscalmente sono entrambe sopravvenienze attive.

Cosa ci rientra

  • Esempi. Debito verso un fornitore prescritto; fattura da ricevere stanziata e non più dovuta; fondo rischi eccedente dopo la chiusura della causa.

Come riconoscerlo nei documenti

Documento che prova il venir meno del debito: transazione, prescrizione, sentenza, comunicazione del creditore.

Differenze con conti simili

  • Sopravvenienze attive. Nascono da nuovi proventi, non dalla cancellazione di passività.
  • Rilascio di fondi. Se il fondo era in B.12 (accantonamenti per rischi) o B.13 (altri accantonamenti) l’eccedenza torna nella stessa area (OIC 31).

Collocazione in bilancio

A.5 (altri ricavi e proventi), con informazione in nota integrativa se di importo eccezionale.

Fondi eccedenti

Per l’OIC 31 l’eccedenza di un fondo per rischi e oneri si rileva nella stessa area del conto economico in cui era stato iscritto l’accantonamento; resta in A.5 (altri ricavi e proventi) solo quando l’accantonamento originario era in B.12 (accantonamenti per rischi) o B.13 (altri accantonamenti) e non c’è una voce più propria.

Regole fiscali essenziali

  • Imposte sui redditi. La riduzione o l’estinzione di passività iscritte in bilancio in esercizi precedenti è una sopravvenienza attiva imponibile (art. 88, c. 1, TUIR), salvo che il costo originario non fosse stato dedotto.
  • IRAP. Per le società di capitali concorre alla base IRAP, ma non rileva se si riferisce a componenti che a suo tempo non erano deducibili ai fini IRAP.
  • IVA. La cancellazione di un debito non ha effetti IVA propri.

Insussistenze passive: esempio di contabilizzazione

Un debito verso un fornitore di 2.500 euro si prescrive.

Regola Fondamentale & Ratio

Quando una passività iscritta negli anni precedenti si rivela inesistente, il provento va in A.5 (altri ricavi e proventi) ed è imponibile se il costo originario era stato dedotto (art. 88 TUIR); se non era stato dedotto, si usa il conto delle insussistenze non imponibili.

Riferimenti Normativi Primari:
Art. 88 TUIR; art. 5 D.Lgs. 446/1997; OIC 12, OIC 19, OIC 31

🏛️Principi contabili (OIC)

Altri ricavi e proventi

Dal 2016 non esiste più l’area straordinaria: i proventi non caratteristici e non finanziari, compresi quelli di natura eccezionale, si iscrivono in A.5 (altri ricavi e proventi) e, se rilevanti, si descrivono in nota integrativa (art. 2427, n. 13, c.c.).

Cancellazione dei debiti

Un debito si elimina quando l’obbligazione si estingue per adempimento, prescrizione, rinuncia del creditore o transazione (OIC 19): la differenza tra valore contabile e somma pagata va a conto economico.

🏛️Nota integrativa

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
  • Elementi eccezionali. L’importo e la natura dei singoli elementi di ricavo o di costo di entità o incidenza eccezionali. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 13, c.c.; OIC 12, par. 115.

Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; elementi eccezionali (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).

🏛️Relazione sulla gestione

Informazioni obbligatorie

La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).

Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).

⚖️Disciplina fiscale

Imposte sui redditi

La riduzione o l’estinzione di passività iscritte in bilancio in esercizi precedenti è una sopravvenienza attiva imponibile (art. 88, c. 1, TUIR), salvo che il costo originario non fosse stato dedotto.

IRAP

Per le società di capitali concorre alla base IRAP, ma non rileva se si riferisce a componenti che a suo tempo non erano deducibili ai fini IRAP.

IVA

La cancellazione di un debito non ha effetti IVA propri. Quando manca un corrispettivo pagato a un soggetto IVA per beni o servizi, non c’è IVA da versare né da detrarre.

Gli importi degli esempi hanno finalità illustrativa del meccanismo contabile e fiscale: salvo diversa indicazione nel testo, non vanno intesi come valori tipici o di riferimento per casi reali.

📊Fattura da ricevere stanziata e mai arrivata

Caso pratico guidato · Dati di partenza

Un debito verso un fornitore di 2.500 euro si prescrive.

1. Stanziamento della fattura da ricevere - 31 dicembre 2023

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Consulenze tecniche (B.7) 2.500,00 -
Debiti verso fornitori – Fatture da ricevere (D.7) - 2.500,00
Totale 2.500,00 2.500,00

Stanziato un compenso per una consulenza che si riteneva prestata.

2. Accertamento che il debito non esiste - 30 giugno 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Debiti verso fornitori – Fatture da ricevere (D.7) 2.500,00 -
Insussistenze passive (A.5) - 2.500,00
Totale 2.500,00 2.500,00

Il professionista conferma che la prestazione non sarà fatturata: il costo, dedotto nel 2023, ora è un provento imponibile.

3. Imposte dell’esercizio sul provento - 31 dicembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
IRES corrente (20) 600,00 -
Debiti tributari (D.12) - 600,00
Totale 600,00 600,00

L’insussistenza concorre al reddito 2025 e, per le società di capitali, alla base IRAP.

⚠️Controlli prima della dichiarazione

  • Estinzione del debito. Documentare prescrizione, transazione o rinuncia.
  • Costo originario. Verificare se era stato dedotto ai fini IRES e IRAP.
  • Nota integrativa. Descrivere le insussistenze di importo eccezionale.

⚠️Errori ricorrenti

Errore ricorrente

Debito cancellato senza prova dell’estinzione

Serve un documento.

Errore ricorrente

Insussistenza tassata su costi non dedotti

Va nel conto non imponibile.

Errore ricorrente

Fondo eccedente sempre in A.5 (altri ricavi e proventi)

L’OIC 31 chiede la stessa area dell’accantonamento.