Glossario delle voci di bilancio 2026 Normativa OIC & TUIR vigente Aggiornato il 21 Settembre 2026

Manutenzioni e riparazioni su autovetture di terzi

Nel piano dei conti Indice A–Z (729 voci) →

📋Inquadramento generale

Sintesi Operativa

Manutenzioni e riparazioni su autovetture di terzi - sono le spese di riparazione e manutenzione delle autovetture a noleggio o in leasing che il contratto pone a carico dell’impresa: tagliandi e pneumatici non compresi nel canone, danni di carrozzeria, franchigie sui sinistri. Nei noleggi a lungo termine tutto questo è di solito già nel canone e non si paga a parte.

Nel noleggio a lungo termine la manutenzione è di solito già compresa nel canone: prima di registrare una fattura dell’officina conviene leggere il contratto.

Cosa ci rientra

  • Esempi. Riparazione di carrozzeria su un’auto a noleggio; pneumatici non compresi nel canone; tagliando di un’auto in leasing; franchigia pagata al noleggiatore dopo un sinistro.

Come riconoscerlo nei documenti

Fattura dell’officina intestata all’impresa con la targa di un veicolo di cui l’impresa non è proprietaria, oppure fattura o nota di addebito della società di noleggio per servizi extra, danni e franchigie. Il contratto dice cosa è compreso nel canone.

Differenze con conti simili

  • Canoni di noleggio e leasing. Sono godimento di beni di terzi in B.8.
  • Manutenzioni e riparazioni su autovetture proprie. Le auto di proprietà hanno un conto proprio e concorrono al plafond del 5%.
  • Manutenzioni e riparazioni su automezzi di terzi. Furgoni e autocarri in noleggio o leasing non hanno i limiti dell’art. 164.
  • Penali del noleggiatore. Le somme dovute per violazioni del contratto non sono manutenzioni.

Collocazione in bilancio

B.7 (costi per servizi).

Sottoconti per regime

Autovetture aziendali non assegnate (20%), in uso promiscuo ai dipendenti (70%), degli agenti (80%) e strumentali (100%) hanno percentuali diverse: un sottoconto per ciascun regime consente di calcolare la ripresa in dichiarazione senza rivedere le singole fatture.

Auto in uso promiscuo ai dipendenti

Quando l’auto è assegnata a un dipendente anche per uso privato, le spese sono deducibili al 70% senza tetti di costo (art. 164, c. 1, lett. b-bis, TUIR). Il compenso in natura tassato al dipendente, determinato con le tabelle ACI dell’art. 51, c. 4, lett. a, TUIR, compare nel cedolino come retribuzione figurativa (conto Retribuzioni in natura in B.9, costi per il personale) e non sostituisce i costi dell’auto, che restano nei loro conti.

Autovetture e altri veicoli

Il perimetro dell’art. 164 TUIR comprende autovetture, autocaravan, motocicli e ciclomotori. Furgoni, autocarri e trattori ne sono fuori e hanno conti propri; ma un veicolo immatricolato come autocarro e usato di fatto come autovettura può essere riqualificato dall’Amministrazione.

Regole fiscali essenziali

  • Imposte sui redditi. Le spese sulle autovetture a noleggio o in leasing seguono le stesse percentuali dell’art. 164 TUIR previste per le auto di proprietà: 20%, 80% per agenti e rappresentanti, 70% se in uso promiscuo ai dipendenti, 100% se strumentali.
  • IRAP. Per le società di capitali la base IRAP segue i valori di bilancio (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo in B.7 (costi per servizi) si deduce per l’importo iscritto, senza le limitazioni forfettarie del TUIR, che valgono solo per l’IRES (Cass. 11791/2024).
  • IVA. L’IVA sulle spese di impiego di un veicolo stradale a motore, cioè con massa massima non superiore a 3.500 kg e non più di otto posti oltre al conducente, è detraibile nella stessa misura dell’IVA sull’acquisto del veicolo (art. 19-bis1, c. 1, lett. d, DPR 633/1972): al 40% se il veicolo non è usato esclusivamente nell’esercizio dell’impresa (lett. c).

Manutenzioni e riparazioni su autovetture di terzi: esempio di contabilizzazione

Un’impresa paga la riparazione della carrozzeria dell’auto a noleggio assegnata a un commerciale: 700 euro più IVA.

Regola Fondamentale & Ratio

Leggere il contratto prima di registrare l’officina, escludere i servizi già compresi nel canone e applicare la percentuale fiscale dell’auto.

Riferimenti Normativi Primari:
TUIR, artt. 102 e 164D.P.R. 633/1972, art. 19-bis1OIC 12

🏛️Principi contabili (OIC)

Collocazione e competenza

L’OIC 12 comprende in B.7 i costi per servizi. Si rilevano quando il servizio è reso: quelli già resi e non fatturati si stanziano come fatture da ricevere, quelli pagati in anticipo per un periodo che prosegue l’anno dopo si ripartiscono con i risconti (OIC 18).

IVA indetraibile

L’IVA che non si può detrarre non si perde: aumenta il costo dell’acquisto o del servizio a cui si riferisce e si rileva nello stesso conto. Per le autovetture il 60% dell’IVA sulle spese di impiego è quindi un costo, con la deducibilità del veicolo.

🏛️Nota integrativa

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.

Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).

🏛️Relazione sulla gestione

Informazioni obbligatorie

La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).

Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).

⚖️Disciplina fiscale

Imposte sui redditi

Le spese sulle autovetture a noleggio o in leasing seguono le stesse percentuali dell’art. 164 TUIR previste per le auto di proprietà: 20%, 80% per agenti e rappresentanti, 70% se in uso promiscuo ai dipendenti, 100% se strumentali. I beni di terzi non sono nel registro dei cespiti dell’impresa e quindi le spese non entrano nel plafond del 5% dell’art. 102, c. 6, TUIR.

IRAP

Per le società di capitali la base IRAP segue i valori di bilancio (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo in B.7 (costi per servizi) si deduce per l’importo iscritto, senza le limitazioni forfettarie del TUIR, che valgono solo per l’IRES (Cass. 11791/2024). Per le società di persone e le imprese individuali che non hanno optato per il metodo di bilancio i componenti si assumono secondo le regole del TUIR (art. 5-bis), e quindi anche con i suoi limiti.

IVA

L’IVA sulle spese di impiego di un veicolo stradale a motore, cioè con massa massima non superiore a 3.500 kg e non più di otto posti oltre al conducente, è detraibile nella stessa misura dell’IVA sull’acquisto del veicolo (art. 19-bis1, c. 1, lett. d, DPR 633/1972): al 40% se il veicolo non è usato esclusivamente nell’esercizio dell’impresa (lett. c). La misura forfettaria del 40% è autorizzata in deroga alla direttiva IVA ed è prorogata fino al 31 dicembre 2028 dalla decisione di esecuzione (UE) 2025/2529 del Consiglio. L’IVA è detraibile per intero solo se il veicolo forma oggetto dell’attività propria dell’impresa, se è usato esclusivamente nell’attività, con onere della prova a carico dell’impresa, o se è degli agenti e rappresentanti di commercio. Il 60% non detraibile non si perde: si somma al costo del conto e ne segue la deducibilità.

Gli importi degli esempi hanno finalità illustrativa del meccanismo contabile e fiscale: salvo diversa indicazione nel testo, non vanno intesi come valori tipici o di riferimento per casi reali.

📊Riparazione di carrozzeria di un’auto a noleggio

Caso pratico guidato · Dati di partenza

Un’impresa paga la riparazione della carrozzeria dell’auto a noleggio assegnata a un commerciale: 700 euro più IVA.

1. Registrazione della fattura dell’officina - 22 settembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Manutenzioni autovetture di terzi (B.7) 792,40 -
IVA a credito (C.II.5-bis) 61,60 -
Debiti verso fornitori (D.7) - 854,00
Totale 854,00 854,00

Riparazione della carrozzeria dell’auto a noleggio assegnata al commerciale: 700 euro più IVA 154 euro. L’IVA è detraibile al 40%, 61,60 euro; il resto, 92,40 euro, si somma al costo.

2. Pagamento all’officina - 22 ottobre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Debiti verso fornitori (D.7) 854,00 -
Banca c/c (C.IV.1) - 854,00
Totale 854,00 854,00

⚠️Controlli prima della dichiarazione

  • Contratto. Verificare se l’intervento era compreso nel canone.
  • Regime del veicolo. Verificare la targa e il regime dell’auto.
  • Riaddebiti. Distinguere le manutenzioni dalle penali e dai danni addebitati dal noleggiatore.

⚠️Errori ricorrenti

Errore ricorrente

Servizio già nel canone pagato due volte

Nel noleggio tutto compreso l’officina convenzionata non fattura all’impresa.

Errore ricorrente

IVA detratta per intero

Per le autovetture non esclusivamente strumentali la detrazione è del 40%.

Errore ricorrente

Plafond del 5% applicato

I beni di terzi non sono nel registro dei cespiti dell’impresa.