Inquadramento generale
Assicurazioni autovetture - sono i premi delle polizze sulle autovetture dell’impresa: responsabilità civile obbligatoria (RC auto), furto e incendio, kasko, cristalli, eventi naturali, assistenza stradale e tutela legale. Seguono le percentuali di deducibilità dell’art. 164 TUIR; sul premio non c’è IVA, quindi non c’è nulla da detrarre.
Il periodo di copertura riportato sulla quietanza decide la competenza: un premio pagato ad aprile per un anno copre anche i primi mesi dell’anno dopo e va diviso con un risconto attivo.
Cosa ci rientra
- Coperture tipiche. RC auto obbligatoria; furto e incendio; kasko e collisione; cristalli e atti vandalici; eventi naturali; assistenza stradale e tutela legale del conducente.
Come riconoscerlo nei documenti
Polizza o quietanza della compagnia o dell’agenzia con la targa, il periodo di copertura (dal giorno al giorno) e le imposte comprese nel premio. Il periodo di copertura decide la competenza: un premio pagato ad aprile per un anno copre anche i primi mesi dell’anno dopo.
Differenze con conti simili
- Assicurazioni automezzi. Furgoni, autocarri e mezzi strumentali hanno un conto proprio.
- Assicurazioni diverse. Le polizze su immobili, merci e responsabilità civile dell’impresa hanno un conto proprio.
- Assicurazioni facoltative del personale. La polizza infortuni o vita del dipendente o dell’amministratore è un costo del personale.
- Noleggio a lungo termine. Se l’assicurazione è compresa nel canone, resta nel canone in B.8 (costi per godimento di beni di terzi).
Collocazione in bilancio
B.7 (costi per servizi), con il risconto attivo a fine anno della parte che riguarda l’anno successivo.
Sottoconti per regime
Autovetture aziendali non assegnate (20%), in uso promiscuo ai dipendenti (70%), degli agenti (80%) e strumentali (100%) hanno percentuali diverse: un sottoconto per ciascun regime consente di calcolare la ripresa in dichiarazione senza rivedere le singole fatture.
Auto in uso promiscuo ai dipendenti
Quando l’auto è assegnata a un dipendente anche per uso privato, le spese sono deducibili al 70% senza tetti di costo (art. 164, c. 1, lett. b-bis, TUIR). Il compenso in natura tassato al dipendente, determinato con le tabelle ACI dell’art. 51, c. 4, lett. a, TUIR, compare nel cedolino come retribuzione figurativa (conto Retribuzioni in natura in B.9, costi per il personale) e non sostituisce i costi dell’auto, che restano nei loro conti.
Polizze del conducente
Le polizze infortuni o vita a favore del conducente o dei dipendenti non sono spese dell’auto: seguono il costo del personale o le assicurazioni diverse.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Sul premio delle autovetture si applicano le percentuali dell’art. 164 TUIR: 20% se aziendale non assegnata, 70% se assegnata in uso promiscuo a un dipendente per la maggior parte del periodo d’imposta, 80% per agenti e rappresentanti, 100% se strumentale; la quota non deducibile si riprende in aumento in dichiarazione.
- IRAP. Per le società di capitali la base IRAP segue i valori di bilancio (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo in B.7 (costi per servizi) si deduce per l’importo iscritto, senza le limitazioni forfettarie del TUIR, che valgono solo per l’IRES (Cass. 11791/2024).
- IVA. Le operazioni di assicurazione sono esenti da IVA (art. 10, c. 1, n. 2, DPR 633/1972): la quietanza non espone IVA e non c’è nulla da detrarre, qualunque sia il veicolo.
Assicurazioni autovetture: esempio di contabilizzazione
Una società paga ad aprile il premio annuale dell’autovettura aziendale non assegnata: 1.200 euro.
Verificare targa e periodo di copertura, calcolare il risconto della quota futura e applicare al premio la percentuale dell’articolo 164 TUIR.
Principi contabili (OIC)
Collocazione e competenza
L’OIC 12 comprende in B.7 i costi per servizi. Si rilevano quando il servizio è reso: quelli già resi e non fatturati si stanziano come fatture da ricevere, quelli pagati in anticipo per un periodo che prosegue l’anno dopo si ripartiscono con i risconti (OIC 18).
Ratei e risconti
Il premio pagato in anticipo per un periodo che si estende oltre la chiusura dell’esercizio si ripartisce con un risconto attivo, per la sola parte di competenza dell’anno successivo (OIC 18).
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Sul premio delle autovetture si applicano le percentuali dell’art. 164 TUIR: 20% se aziendale non assegnata, 70% se assegnata in uso promiscuo a un dipendente per la maggior parte del periodo d’imposta, 80% per agenti e rappresentanti, 100% se strumentale; la quota non deducibile si riprende in aumento in dichiarazione. Il premio è deducibile per competenza, in base al periodo di copertura (art. 109, c. 2, lett. b, TUIR): il premio annuale pagato ad aprile copre anche i primi mesi dell’anno dopo, e la parte relativa si rinvia con un risconto attivo.
IRAP
Per le società di capitali la base IRAP segue i valori di bilancio (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo in B.7 (costi per servizi) si deduce per l’importo iscritto, senza le limitazioni forfettarie del TUIR, che valgono solo per l’IRES (Cass. 11791/2024). Per le società di persone e le imprese individuali che non hanno optato per il metodo di bilancio i componenti si assumono secondo le regole del TUIR (art. 5-bis), e quindi anche con i suoi limiti.
IVA
Le operazioni di assicurazione sono esenti da IVA (art. 10, c. 1, n. 2, DPR 633/1972): la quietanza non espone IVA e non c’è nulla da detrarre, qualunque sia il veicolo. Nel premio sono comprese le imposte sulle assicurazioni, che fanno parte del costo.
Premio annuale dell’autovettura aziendale non assegnata
Una società paga ad aprile il premio annuale dell’autovettura aziendale non assegnata: 1.200 euro.
1. Registrazione del premio annuale - 1° aprile 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Assicurazioni autovetture (B.7) | 1.200,00 | - |
| Debiti verso fornitori (D.7) | - | 1.200,00 |
| Totale | 1.200,00 | 1.200,00 |
Premio annuale dell’autovettura aziendale non assegnata, 1.200 euro comprensivi delle imposte: la quietanza non espone IVA.
2. Pagamento del premio - 1° aprile 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori (D.7) | 1.200,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 1.200,00 |
| Totale | 1.200,00 | 1.200,00 |
3. Risconto della parte dell’anno successivo - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Risconti attivi (D dell’attivo) | 300,00 | - |
| Assicurazioni autovetture (B.7) | - | 300,00 |
| Totale | 300,00 | 300,00 |
La copertura va dal 1° aprile 2025 al 31 marzo 2026: nel 2025 ne sono trascorsi nove mesi, 900 euro, e i tre mesi restanti, 300 euro, si rinviano.
4. Riapertura del risconto - 1° gennaio 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Assicurazioni autovetture (B.7) | 300,00 | - |
| Risconti attivi (D dell’attivo) | - | 300,00 |
| Totale | 300,00 | 300,00 |
Nel 2026 i 300 euro tornano a costo, insieme al premio del rinnovo. In dichiarazione 2025 sono deducibili il 20% di 900 euro, cioè 180 euro.
Controlli prima della dichiarazione
- Periodo di copertura. Calcolare il risconto della parte del premio che riguarda l’anno successivo.
- Regime del veicolo. Verificare la targa e il regime dell’auto.
- Polizze diverse. Separare le polizze del conducente e dei dipendenti, che sono costi del personale.
Errori ricorrenti
Premio tutto nell’anno di pagamento
Va rinviata con il risconto la parte di competenza dell’anno dopo.
IVA cercata sulla quietanza
Le assicurazioni sono esenti: non c’è IVA da detrarre.
Premio del furgone nello stesso conto
Furgoni e autocarri hanno un conto proprio senza limiti art. 164.
