Inquadramento generale
Assicurazioni diverse - sono i premi delle polizze che proteggono l’impresa: incendio e furto di immobili, impianti e merci, responsabilità civile verso terzi e verso i dipendenti, responsabilità da prodotto, trasporti, crediti, tutela legale, responsabilità degli amministratori.
Dal 2025 le imprese devono stipulare polizze contro le catastrofi naturali su terreni, fabbricati e impianti: anche questi premi stanno in questo conto.
Cosa ci rientra
- Coperture tipiche. Incendio e furto su immobili, impianti e merci; RC verso terzi (RCT) e verso i dipendenti (RCO); responsabilità civile da prodotto; polizza trasporti; assicurazione dei crediti commerciali; tutela legale; responsabilità di amministratori e sindaci (D&O).
Come riconoscerlo nei documenti
Quietanza della compagnia con la descrizione del rischio, il periodo di copertura e la regolazione del premio se prevista.
Differenze con conti simili
- Assicurazioni addebitate dal fornitore. L’assicurazione del trasporto nella fattura dei beni va in B.6 (costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci).
- Polizze a garanzia del TFR o del TFM. I premi di capitalizzazione sono un’attività finanziaria, non un costo.
- Polizze vita e infortuni per i dipendenti. Se sono un beneficio per il dipendente, sono costi del personale.
Collocazione in bilancio
B.7 (costi per servizi); a fine anno il risconto attivo della parte che riguarda l’anno successivo.
Polizza D&O
La polizza di responsabilità degli amministratori è deducibile se copre rischi legati all’attività svolta per la società.
Regolazione del premio
Molte polizze hanno un premio provvisorio regolato a fine periodo in base a fatturato o retribuzioni: la regolazione di competenza si stanzia a fine anno.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Il premio è deducibile per competenza, in base al periodo di copertura (art. 109, c. 2, lett. b, TUIR): il premio annuale pagato ad aprile copre anche i primi mesi dell’anno dopo, e la parte relativa si rinvia con un risconto attivo.
- IRAP. Per le società di capitali la base IRAP è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo classificato correttamente in B.7 (costi per servizi) si deduce per l’importo iscritto in bilancio.
- IVA. Le operazioni di assicurazione sono esenti da IVA (art. 10, c. 1, n. 2, DPR 633/1972): la quietanza non espone IVA e non c’è nulla da detrarre.
Assicurazioni diverse: esempio di contabilizzazione
Una società paga a luglio il premio annuale della polizza incendio del capannone: 2.400 euro.
I premi delle polizze che coprono i rischi dell'attività sono deducibili per competenza e con risconto; non sono deducibili le polizze sugli immobili patrimonio.
Principi contabili (OIC)
Premi di assicurazione
I premi si rilevano per competenza in base al periodo di copertura: la quota che riguarda l’esercizio successivo si rinvia con un risconto attivo (OIC 18).
Collocazione
L’OIC 12 comprende in B.7 tutti i costi per servizi acquistati da terzi nell’ambito della gestione caratteristica, classificati per natura e non per destinazione.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Il premio è deducibile per competenza, in base al periodo di copertura (art. 109, c. 2, lett. b, TUIR): il premio annuale pagato ad aprile copre anche i primi mesi dell’anno dopo, e la parte relativa si rinvia con un risconto attivo. Le polizze sugli immobili patrimonio seguono l’art. 90 TUIR e non sono deducibili. La polizza di responsabilità degli amministratori è deducibile se copre rischi legati all’attività svolta per la società.
IRAP
Per le società di capitali la base IRAP è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo classificato correttamente in B.7 (costi per servizi) si deduce per l’importo iscritto in bilancio. Le società di persone e le imprese individuali che non hanno optato per il metodo di bilancio assumono i componenti secondo le regole del TUIR (art. 5-bis).
IVA
Le operazioni di assicurazione sono esenti da IVA (art. 10, c. 1, n. 2, DPR 633/1972): la quietanza non espone IVA e non c’è nulla da detrarre. Nel premio è compresa l’imposta sulle assicurazioni, che fa parte del costo.
Polizza incendio del capannone pagata a luglio
Una società paga a luglio il premio annuale della polizza incendio del capannone: 2.400 euro.
1. Pagamento del premio annuale - 1° luglio 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Assicurazioni diverse (B.7) | 2.400,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 2.400,00 |
| Totale | 2.400,00 | 2.400,00 |
Il premio copre dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2026.
2. Risconto della quota dell’anno successivo - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Risconti attivi (D dell’attivo) | 1.200,00 | - |
| Assicurazioni diverse (B.7) | - | 1.200,00 |
| Totale | 1.200,00 | 1.200,00 |
Sei mesi riguardano il 2026: 2.400 × 6/12 = 1.200 euro.
3. Riapertura del risconto - 1° gennaio 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Assicurazioni diverse (B.7) | 1.200,00 | - |
| Risconti attivi (D dell’attivo) | - | 1.200,00 |
| Totale | 1.200,00 | 1.200,00 |
Controlli prima della dichiarazione
- Risconti. Calcolarli su ogni polizza.
- Immobili patrimonio. Escludere i premi relativi.
- Polizze catastrofali. Verificare l’obbligo.
Errori ricorrenti
Premio spesato senza risconto
Il costo va ripartito.
Polizze vita dei dipendenti in questo conto
Sono costo del personale.
Premi sugli immobili patrimonio dedotti
Non sono deducibili.
