Inquadramento generale
Noleggio autovetture a lungo termine - è il canone mensile per avere a disposizione un’autovettura per un periodo pluriennale, di solito con formula tutto compreso: il canone comprende assicurazione, manutenzione, bollo, pneumatici, assistenza stradale ed eventualmente un’auto sostitutiva. L’impresa non compra il veicolo e non lo riscatta. Le autovetture hanno limiti fiscali propri, diversi da quelli degli automezzi.
Il canone del noleggio a lungo termine comprende quasi sempre assicurazione, manutenzione e bollo: chiedere al noleggiatore di indicare in fattura la quota di noleggio e la quota di servizi consente di applicare il tetto solo alla prima.
Cosa ci rientra
- Esempi. Canone mensile di noleggio a lungo termine di un’autovettura aziendale; anticipo iniziale del noleggio a lungo termine; canone di noleggio con servizi accessori compresi; auto a noleggio a lungo termine assegnata a un dipendente.
Come riconoscerlo nei documenti
Contratto di noleggio e fattura mensile della società di noleggio con la targa. La fattura deve distinguere la quota di canone per il noleggio in senso stretto dalla quota di servizi accessori, come manutenzione, assicurazione e bollo: la distinzione decide quanto si deduce.
Differenze con conti simili
- Leasing autovetture. Il leasing ha l’opzione di riscatto e un trattamento fiscale diverso.
- Noleggio autovetture a breve termine. Il noleggio per pochi giorni ha il tetto ragguagliato ai giorni.
- Noleggio automezzi. Furgoni e autocarri a noleggio non hanno i limiti dell’art. 164.
- Manutenzioni su autovetture di terzi. Le riparazioni non comprese nel canone hanno un conto proprio.
Collocazione in bilancio
B.8 (costi per godimento di beni di terzi), in sottoconti per regime di deducibilità; l’eventuale anticipo iniziale si rinvia con un risconto sulla durata del contratto.
Servizi non separati
Se la fattura non distingue le due quote, l’intero canone è trattato come noleggio e soggiace al tetto: la perdita di deduzione può essere significativa.
Auto in uso promiscuo ai dipendenti
Quando l’auto è assegnata a un dipendente anche per uso privato, le spese sono deducibili al 70% senza tetti di costo (art. 164, c. 1, lett. b-bis, TUIR). Il compenso in natura tassato al dipendente, determinato con le tabelle ACI dell’art. 51, c. 4, lett. a, TUIR, compare nel cedolino come retribuzione figurativa (conto Retribuzioni in natura in B.9, costi per il personale) e non sostituisce i costi dell’auto, che restano nei loro conti.
Sottoconti per regime
Autovetture aziendali non assegnate (20%), in uso promiscuo ai dipendenti (70%), degli agenti (80%) e strumentali (100%) hanno percentuali diverse: un sottoconto per ciascun regime consente di calcolare la ripresa in dichiarazione senza rivedere le singole fatture.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Per le autovetture non strumentali e non assegnate la quota di noleggio si considera fino a 3.615,20 euro l’anno e se ne deduce il 20%; per gli agenti e rappresentanti il limite è di 5.164,57 euro e la percentuale dell’80%; per quelle assegnate in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte dell’anno si deduce il 70% senza limite sul canone (art. 164 TUIR).
- IRAP. Per le società di capitali la base IRAP segue i valori di bilancio (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo in B.8 (costi per godimento di beni di terzi) si deduce per l’importo iscritto, senza le limitazioni forfettarie del TUIR, che valgono solo per l’IRES (Cass. 11791/2024).
- IVA. L’IVA sulle spese di impiego di un veicolo stradale a motore, cioè con massa massima non superiore a 3.500 kg e non più di otto posti oltre al conducente, è detraibile nella stessa misura dell’IVA sull’acquisto del veicolo (art. 19-bis1, c. 1, lett. d, DPR 633/1972): al 40% se il veicolo non è usato esclusivamente nell’esercizio dell’impresa (lett. c).
Noleggio autovetture a lungo termine: esempio di contabilizzazione
Una società paga il canone mensile di noleggio a lungo termine di un’autovettura non assegnata: 600 euro più IVA, di cui 450 di noleggio e 150 di servizi.
Richiedere in contratto e fattura la separazione tra puro noleggio e servizi, applicando il tetto di 3.615,20 euro soltanto alla prima quota.
Principi contabili (OIC)
Collocazione
L’OIC 12 comprende in B.8 (costi per godimento di beni di terzi) i corrispettivi per l’utilizzo di beni non di proprietà: canoni di noleggio e di leasing, con i relativi oneri accessori. Si rilevano per competenza, in base al periodo a cui si riferiscono.
IVA indetraibile
L’IVA che non si può detrarre non si perde: aumenta il costo dell’acquisto o del servizio a cui si riferisce e si rileva nello stesso conto. Per le autovetture il 60% dell’IVA sulle spese di impiego è quindi un costo, con la deducibilità del veicolo.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Per le autovetture non strumentali e non assegnate la quota di noleggio si considera fino a 3.615,20 euro l’anno e se ne deduce il 20%; per gli agenti e rappresentanti il limite è di 5.164,57 euro e la percentuale dell’80%; per quelle assegnate in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte dell’anno si deduce il 70% senza limite sul canone (art. 164 TUIR). Il tetto riguarda solo la quota di noleggio: i servizi accessori, come manutenzione, assicurazione e bollo, indicati separatamente in fattura, sono deducibili nella stessa percentuale ma senza il tetto. Se la fattura non li separa, l’intero canone è trattato come noleggio e soggiace al tetto. Nell’esempio, 450 euro al mese di noleggio, 5.400 l’anno, superano il tetto: si assume 3.615,20 e se ne deduce il 20%, 723,04 euro; per i servizi, 150 euro al mese, 1.800 l’anno, si deduce il 20%, 360 euro. L’IVA indetraibile si somma alla quota a cui si riferisce. Per i veicoli strumentali il canone è deducibile per intero.
IRAP
Per le società di capitali la base IRAP segue i valori di bilancio (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo in B.8 (costi per godimento di beni di terzi) si deduce per l’importo iscritto, senza le limitazioni forfettarie del TUIR, che valgono solo per l’IRES (Cass. 11791/2024). Per le società di persone e le imprese individuali che non hanno optato per il metodo di bilancio i componenti si assumono secondo le regole del TUIR (art. 5-bis), e quindi anche con i suoi limiti.
IVA
L’IVA sulle spese di impiego di un veicolo stradale a motore, cioè con massa massima non superiore a 3.500 kg e non più di otto posti oltre al conducente, è detraibile nella stessa misura dell’IVA sull’acquisto del veicolo (art. 19-bis1, c. 1, lett. d, DPR 633/1972): al 40% se il veicolo non è usato esclusivamente nell’esercizio dell’impresa (lett. c). La misura forfettaria del 40% è autorizzata in deroga alla direttiva IVA ed è prorogata fino al 31 dicembre 2028 dalla decisione di esecuzione (UE) 2025/2529 del Consiglio. L’IVA è detraibile per intero solo se il veicolo forma oggetto dell’attività propria dell’impresa, se è usato esclusivamente nell’attività, con onere della prova a carico dell’impresa, o se è degli agenti e rappresentanti di commercio. Il 60% non detraibile non si perde: si somma al costo del conto e ne segue la deducibilità. Anche i canoni di noleggio e di leasing seguono la stessa misura di detrazione.
Canone mensile di noleggio a lungo termine di un’auto non assegnata
Una società paga il canone mensile di noleggio a lungo termine di un’autovettura non assegnata: 600 euro più IVA, di cui 450 di noleggio e 150 di servizi.
1. Registrazione della fattura del canone mensile - 30 novembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Noleggio autovetture a lungo termine (B.8) | 679,20 | - |
| IVA a credito (C.II.5-bis) | 52,80 | - |
| Debiti verso fornitori (D.7) | - | 732,00 |
| Totale | 732,00 | 732,00 |
Canone di 600 euro più IVA 132 euro, di cui 450 di noleggio e 150 di servizi, indicati separatamente. L’IVA è detraibile al 40%, 52,80 euro; il resto, 79,20 euro, si somma al costo.
2. Addebito diretto in conto del canone - 10 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori (D.7) | 732,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 732,00 |
| Totale | 732,00 | 732,00 |
3. Stanziamento del canone di dicembre non ancora fatturato - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Noleggio autovetture a lungo termine (B.8) | 679,20 | - |
| Debiti verso fornitori – Fatture da ricevere (D.7) | - | 679,20 |
| Totale | 679,20 | 679,20 |
Il canone di dicembre sarà fatturato a gennaio: si stanzia nel 2025 con la parte indetraibile dell’IVA.
4. Arrivo della fattura nell’esercizio successivo - 31 gennaio 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori – Fatture da ricevere (D.7) | 679,20 | - |
| IVA a credito (C.II.5-bis) | 52,80 | - |
| Debiti verso fornitori (D.7) | - | 732,00 |
| Totale | 732,00 | 732,00 |
La fattura chiude lo stanziamento; l’IVA detraibile si registra nel 2026.
Controlli prima della dichiarazione
- Distinzione delle quote. Chiedere al noleggiatore la fattura con quota di noleggio e quota di servizi separate.
- Regime del veicolo. Verificare la targa e il regime dell’auto.
- Tetto annuo. Riportare la quota di noleggio dell’anno a 3.615,20 euro prima di applicare la percentuale.
- Anticipo iniziale. Rinviare con un risconto l’eventuale anticipo sulla durata del contratto.
Errori ricorrenti
Tetto applicato anche ai servizi
Riguarda solo la quota di noleggio, se i servizi sono separati in fattura.
IVA detratta per intero
Per le auto non strumentali la detrazione è del 40%.
Tetto applicato alle auto in uso promiscuo ai dipendenti
Per loro non c’è tetto sul canone.
Anticipo spesato nell’anno
Va ripartito sulla durata del contratto.
