Inquadramento generale
Noleggio telefoni cellulari - è il canone per smartphone e apparecchi di telefonia mobile presi a noleggio, spesso insieme al contratto con l’operatore.
Nella fattura dell’operatore la rata dell’apparecchio va separata dal traffico e dai canoni, che sono servizi in B.7, e dalla tassa di concessione governativa, in B.14 (oneri diversi di gestione).
Cosa ci rientra
- Esempi. Rata di noleggio dello smartphone nella fattura dell’operatore; noleggio di telefoni aziendali da una società specializzata.
Come riconoscerlo nei documenti
Fattura dell’operatore o della società di noleggio, con la rata dell’apparecchio distinta dal traffico.
Differenze con conti simili
- Traffico e canoni. Hanno il conto dei telefoni cellulari in B.7 (costi per servizi).
- Leasing telefoni cellulari. Ha un conto proprio.
Collocazione in bilancio
B.8 (costi per godimento di beni di terzi).
Detrazione al 100%
Se i telefoni sono usati solo per lavoro, con policy aziendale e controlli, l’IVA si può detrarre per intero; la prova spetta all’impresa.
IRAP
Per le società di capitali la base IRAP segue il bilancio: il canone è deducibile per l’importo iscritto in B.8 (costi per godimento di beni di terzi), senza i limiti forfettari del TUIR, che valgono solo per l’IRES (Cass. 11791/2024).
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. I canoni di noleggio degli apparecchi di telecomunicazione sono deducibili all’80% (art. 102, c. 9, TUIR).
- IRAP. Per le società di capitali la base IRAP segue i valori di bilancio (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo in B.8 (costi per godimento di beni di terzi) si deduce per l’importo iscritto, senza le limitazioni forfettarie del TUIR, che valgono solo per l’IRES (Cass. 11791/2024).
- IVA. La detrazione spetta in proporzione all’uso nell’attività; la prassi si attesta sul 50% per gli apparecchi a uso promiscuo.
Noleggio telefoni cellulari: esempio di contabilizzazione
L’operatore addebita la rata mensile di noleggio di 5 smartphone: 100 euro più IVA.
I canoni di noleggio dei telefoni cellulari sono deducibili all'80%; l'IVA si detrae in proporzione all'uso nell'attività, di solito al 50% per gli apparecchi a uso promiscuo.
Principi contabili (OIC)
Collocazione
L’OIC 12 comprende in B.8 (costi per godimento di beni di terzi) i corrispettivi per l’utilizzo di beni materiali e immateriali non di proprietà: canoni di locazione e di noleggio, canoni di leasing, royalties, canoni per licenze d’uso e i relativi oneri accessori.
Competenza
I canoni si rilevano in base al periodo a cui si riferiscono: quelli pagati in anticipo si rinviano con un risconto attivo, quelli maturati e non ancora fatturati si stanziano a fine anno.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
I canoni di noleggio degli apparecchi di telecomunicazione sono deducibili all’80% (art. 102, c. 9, TUIR).
IRAP
Per le società di capitali la base IRAP segue i valori di bilancio (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo in B.8 (costi per godimento di beni di terzi) si deduce per l’importo iscritto, senza le limitazioni forfettarie del TUIR, che valgono solo per l’IRES (Cass. 11791/2024). Per le società di persone e le imprese individuali che non hanno optato per il metodo di bilancio i componenti si assumono secondo le regole del TUIR (art. 5-bis), e quindi anche con i suoi limiti.
IVA
La detrazione spetta in proporzione all’uso nell’attività; la prassi si attesta sul 50% per gli apparecchi a uso promiscuo.
Noleggio di cinque smartphone a uso promiscuo
L’operatore addebita la rata mensile di noleggio di 5 smartphone: 100 euro più IVA.
1. Fattura dell’operatore - 31 marzo 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Noleggio telefoni cellulari (B.8) | 111,00 | - |
| IVA a credito (C.II.5-bis) | 11,00 | - |
| Debiti verso fornitori (D.7) | - | 122,00 |
| Totale | 122,00 | 122,00 |
La rata è 100 euro più 22 di IVA; la metà dell’IVA, 11 euro, non è detraibile e si somma al costo.
2. Pagamento del fornitore - 30 aprile 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori (D.7) | 122,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 122,00 |
| Totale | 122,00 | 122,00 |
Controlli prima della dichiarazione
- Separazione. Distinguere rata, traffico e tassa di concessione.
- Quota indeducibile. Riprendere il 20% in dichiarazione.
- Uso. Documentare la policy aziendale.
Errori ricorrenti
Rata tra i costi di traffico
Va in B.8 (costi per godimento di beni di terzi).
Canone dedotto per intero
È deducibile all’80%.
IVA detratta per intero su apparecchi promiscui
Serve la prova dell’uso esclusivo.
