Inquadramento generale
Manutenzioni e riparazioni di telefoni cellulari - sono riparazioni e assistenza sugli smartphone e sugli altri apparecchi di telefonia mobile dell’impresa: sostituzione di schermi e batterie, interventi in assistenza, polizze di riparazione.
Anche le piccole riparazioni seguono la regola forfettaria della telefonia: una parte del costo si presume legata all’uso personale.
Cosa ci rientra
- Esempi. Sostituzione dello schermo; cambio della batteria; riparazione in assistenza fuori garanzia.
Come riconoscerlo nei documenti
Fattura di un centro di assistenza o di un negozio di telefonia riferita a un apparecchio aziendale.
Differenze con conti simili
- Telefoni cellulari. Canoni e traffico hanno un conto proprio.
- Acquisto di un nuovo apparecchio. È un bene strumentale.
Collocazione in bilancio
B.7 (costi per servizi).
Riparazione o nuovo apparecchio
Se la riparazione costa quasi quanto un apparecchio nuovo, conviene valutare la sostituzione: il nuovo telefono è un bene strumentale, deducibile per intero nell’anno se non supera 516,46 euro, ma sempre all’80%.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Le spese di impiego e manutenzione degli apparecchi terminali per telecomunicazioni sono deducibili all’80% (art. 102, c. 9, TUIR).
- IRAP. Per le società di capitali la base IRAP segue i valori di bilancio (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo in B.7 (costi per servizi) si deduce per l’importo iscritto, senza le limitazioni forfettarie del TUIR, che valgono solo per l’IRES (Cass. 11791/2024).
- IVA. Come per il traffico, la detrazione spetta in proporzione all’uso nell’attività (art. 19, c. 4, DPR 633/1972); la prassi si attesta sul 50% per gli apparecchi a uso promiscuo.
Manutenzioni e riparazioni di telefoni cellulari: esempio di contabilizzazione
Un’impresa fa sostituire lo schermo di uno smartphone aziendale: 150 euro più IVA.
Le riparazioni dei telefoni cellulari sono deducibili all'80%, come tutte le spese per apparecchi di telecomunicazione; l'IVA si detrae in base all'uso.
Principi contabili (OIC)
Collocazione e competenza
L’OIC 12 comprende in B.7 i costi per servizi. Si rilevano quando il servizio è reso: quelli continuativi pagati in anticipo si ripartiscono con i risconti, quelli già resi e non fatturati si stanziano come fatture da ricevere (OIC 18).
Natura
Le riparazioni sono manutenzioni ordinarie e si rilevano nell’esercizio.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Le spese di impiego e manutenzione degli apparecchi terminali per telecomunicazioni sono deducibili all’80% (art. 102, c. 9, TUIR).
IRAP
Per le società di capitali la base IRAP segue i valori di bilancio (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo in B.7 (costi per servizi) si deduce per l’importo iscritto, senza le limitazioni forfettarie del TUIR, che valgono solo per l’IRES (Cass. 11791/2024). Per le società di persone e le imprese individuali che non hanno optato per il metodo di bilancio i componenti si assumono secondo le regole del TUIR (art. 5-bis), e quindi anche con i suoi limiti.
IVA
Come per il traffico, la detrazione spetta in proporzione all’uso nell’attività (art. 19, c. 4, DPR 633/1972); la prassi si attesta sul 50% per gli apparecchi a uso promiscuo.
Sostituzione dello schermo di uno smartphone aziendale
Un’impresa fa sostituire lo schermo di uno smartphone aziendale: 150 euro più IVA.
1. Ricevimento della fattura del centro assistenza - 3 marzo 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Manutenzioni telefoni cellulari (B.7) | 166,50 | - |
| IVA a credito (C.II.5-bis) | 16,50 | - |
| Debiti verso fornitori (D.7) | - | 183,00 |
| Totale | 183,00 | 183,00 |
L’IVA è detratta al 50%; il resto si aggiunge al costo, deducibile all’80%.
2. Pagamento con carta aziendale - 3 marzo 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori (D.7) | 183,00 | - |
| Carta di credito aziendale (D.4) | - | 183,00 |
| Totale | 183,00 | 183,00 |
Pagamento immediato con carta aziendale.
3. Addebito della carta - 15 marzo 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Carta di credito aziendale (D.4) | 183,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 183,00 |
| Totale | 183,00 | 183,00 |
Controlli prima della dichiarazione
- Quota indeducibile. Riprendere il 20% in dichiarazione.
- Percentuale IVA. Applicare la stessa percentuale del traffico.
- Documento. Chiedere la fattura intestata all’impresa.
Errori ricorrenti
Riparazioni dedotte per intero
Rientrano nel limite dell’80%.
IVA piena
Serve un criterio di uso.
Scontrino senza fattura
Non consente la detrazione.
