Inquadramento generale
Ricevute bancarie ed effetti all’incasso, al salvo buon fine e allo sconto - accoglie i titoli presentati in banca. Con il dopo incasso la banca accredita solo quando il cliente paga; con il salvo buon fine accredita subito, ma se il cliente non paga riaddebita l’importo; con lo sconto anticipa l’importo trattenendo interessi. Finché il cliente non ha pagato, il rischio resta all’impresa e il credito resta in bilancio.
L’anticipo salvo buon fine è uno dei finanziamenti bancari più diffusi per le piccole imprese: la banca concede un fido e anticipa gli incassi futuri.
Cosa ci rientra
- Situazioni tipiche. Distinta Ri.Ba. Al salvo buon fine; cambiali presentate allo sconto; ricevute al dopo incasso.
- Cosa non ci rientra. Titoli ancora in portafoglio; titoli tornati insoluti.
Come riconoscerlo nei documenti
Distinta di presentazione con la contabile di accredito della banca.
Differenze con conti simili
- Ri.Ba. In portafoglio. Non ancora presentate.
- Debiti verso banche. L’anticipo s.b.f. È un debito fino alla scadenza.
Collocazione in bilancio
Attivo C.II.1 (crediti verso clienti) fino alla scadenza; l’anticipo della banca in D.4 del passivo (debiti verso banche). Alla scadenza si chiudono entrambi.
Rappresentazione alternativa
Molte imprese non usano il conto delle ricevute al salvo buon fine e registrano l’anticipo direttamente come debito verso banche, lasciando il credito verso il cliente fino alla scadenza. L’effetto in bilancio è lo stesso.
Interessi
Gli interessi sull’anticipo rientrano nel limite dell’art. 96 TUIR, calcolato sul 30% del ROL.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. La presentazione non modifica il reddito.
- IRAP. Per le società di capitali gli interessi di sconto (C.17, interessi e altri oneri finanziari) non sono deducibili ai fini IRAP; le commissioni di incasso in B.7 (costi per servizi) sì.
- IVA. Le operazioni di incasso, sconto e anticipazione bancaria sono esenti da IVA (art. 10, c. 1, n. 1, DPR 633/1972): la banca non addebita IVA.
Ricevute bancarie ed effetti all’incasso, al salvo buon fine e allo sconto: esempio di contabilizzazione
Un’impresa presenta al salvo buon fine una Ri.Ba. Di 12.200 euro e la banca accredita subito l’importo.
Le ricevute presentate al salvo buon fine o allo sconto restano crediti verso clienti fino alla scadenza: l'accredito anticipato della banca è un debito in D.4 (debiti verso banche).
Principi contabili (OIC)
Rilevazione e valutazione
L’OIC 15 iscrive i crediti quando la prestazione è eseguita e il diritto al corrispettivo è sorto; a fine anno si valutano al presumibile valore di realizzo, con un fondo svalutazione, e al costo ammortizzato se la scadenza supera i dodici mesi e l’effetto è rilevante, salvo nei bilanci abbreviati e delle micro-imprese.
Cancellazione
Senza trasferimento sostanziale dei rischi il credito non si cancella: l’anticipo bancario è un debito (OIC 15, OIC 19).
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
- Scadenze e garanzie. Distintamente per voce, i crediti e i debiti di durata residua superiore a cinque anni, i debiti assistiti da garanzie reali su beni sociali con la natura della garanzia e la ripartizione per aree geografiche. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 6, c.c.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
La presentazione non modifica il reddito. Gli interessi di sconto e le commissioni sono deducibili: gli interessi nel limite dell’art. 96 TUIR, le commissioni per servizi di incasso senza limiti. Il credito resta soggetto alle regole dell’art. 106.
IRAP
Per le società di capitali gli interessi di sconto (C.17, interessi e altri oneri finanziari) non sono deducibili ai fini IRAP; le commissioni di incasso in B.7 (costi per servizi) sì.
IVA
Le operazioni di incasso, sconto e anticipazione bancaria sono esenti da IVA (art. 10, c. 1, n. 1, DPR 633/1972): la banca non addebita IVA.
Ri.Ba. Presentata al salvo buon fine
Un’impresa presenta al salvo buon fine una Ri.Ba. Di 12.200 euro e la banca accredita subito l’importo.
1. Presentazione e accredito anticipato - 5 aprile 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Ricevute bancarie al salvo buon fine (C.II.1) | 12.200,00 | - |
| Ricevute bancarie in portafoglio (C.II.1) | - | 12.200,00 |
| Banca c/c (C.IV.1) | 12.200,00 | - |
| Debiti verso banche per anticipi salvo buon fine (D.4) | - | 12.200,00 |
| Totale | 24.400,00 | 24.400,00 |
La banca accredita subito i 12.200 euro sul conto.
2. Buon fine alla scadenza - 31 maggio 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso banche per anticipi salvo buon fine (D.4) | 12.200,00 | - |
| Ricevute bancarie al salvo buon fine (C.II.1) | - | 12.200,00 |
| Totale | 12.200,00 | 12.200,00 |
Il cliente ha pagato: si chiudono insieme il credito e il debito verso la banca.
3. Commissioni e interessi del trimestre - 30 giugno 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Interessi passivi su anticipi (C.17) | 45,00 | - |
| Commissioni bancarie (B.7) | 3,50 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 48,50 |
| Totale | 48,50 | 48,50 |
La banca addebita a fine trimestre gli interessi sull’anticipo, oneri finanziari, e la commissione di presentazione, servizio bancario esente.
Controlli prima della dichiarazione
- Scadenze a fine anno. Tenere in bilancio le ricevute non ancora scadute e il relativo debito.
- Fido. Verificare l’utilizzo del fido di anticipo.
- Interessi. Includerli nel calcolo dell’art. 96.
Errori ricorrenti
Credito chiuso all’anticipo
Resta fino alla scadenza.
Anticipo registrato come ricavo finanziario
È un debito.
Scoperto e anticipi confusi
Sono linee di fido diverse.
