Inquadramento generale
Ricevute bancarie ed effetti in portafoglio - quando l’impresa incassa con ricevute bancarie o cambiali, il credito verso il cliente si sposta in questo conto al momento dell’emissione del titolo e resta qui finché i titoli non vengono presentati in banca. È un modo per sapere quali crediti sono già organizzati per l’incasso.
La ricevuta bancaria è il mezzo di incasso più usato tra imprese italiane: il creditore la emette in via telematica e la banca del cliente la presenta per il pagamento alla scadenza.
Cosa ci rientra
- Situazioni tipiche. Ri.Ba. Emesse a fine mese sulle fatture con pagamento a 60 giorni; cambiali pagherò ricevute da un cliente; tratte accettate.
- Cosa non ci rientra. Titoli già presentati in banca; bonifici attesi.
Come riconoscerlo nei documenti
Distinta delle Ri.Ba. Generate dal gestionale; cambiali ricevute.
Differenze con conti simili
- Ricevute all’incasso o al s.b.f.. Sono già state presentate in banca.
- Crediti verso clienti. Il credito prima dell’emissione del titolo.
Collocazione in bilancio
Attivo C.II.1 (crediti verso clienti): è sempre un credito verso clienti, anche se rappresentato da un titolo.
Ri.Ba. O cambiale
La ricevuta bancaria non è un titolo di credito: in caso di mancato pagamento non consente il protesto. La cambiale sì, ma richiede il bollo.
Scadenzario
Il portafoglio va riconciliato con lo scadenzario: ogni ricevuta deve corrispondere a una fattura aperta.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Il cambio di conto non modifica il reddito: il ricavo è già stato tassato e il credito resta soggetto alle regole di svalutazione dell’art. 106 TUIR.
- IRAP. Il credito è una posta patrimoniale e non incide sulla base IRAP, che per le società di capitali è la differenza tra valore e costi della produzione (art. 5 D.Lgs. 446/1997).
- IVA. Il titolo non modifica l’IVA, già dovuta con la fattura.
Ricevute bancarie ed effetti in portafoglio: esempio di contabilizzazione
Un’impresa emette una Ri.Ba. Per una fattura di 12.200 euro.
Le ricevute bancarie e le cambiali emesse ma non ancora presentate in banca sono crediti verso clienti in forma diversa: stanno in C.II.1 e seguono le regole dei crediti.
Principi contabili (OIC)
Rilevazione e valutazione
L’OIC 15 iscrive i crediti quando la prestazione è eseguita e il diritto al corrispettivo è sorto; a fine anno si valutano al presumibile valore di realizzo, con un fondo svalutazione, e al costo ammortizzato se la scadenza supera i dodici mesi e l’effetto è rilevante, salvo nei bilanci abbreviati e delle micro-imprese.
Esigibilità
Per ogni voce dei crediti va indicata separatamente la parte esigibile oltre l’esercizio successivo (art. 2424 c.c.); la nota integrativa dà anche la ripartizione per area geografica e i crediti di durata residua superiore a cinque anni.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
- Scadenze e garanzie. Distintamente per voce, i crediti e i debiti di durata residua superiore a cinque anni, i debiti assistiti da garanzie reali su beni sociali con la natura della garanzia e la ripartizione per aree geografiche. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 6, c.c.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Il cambio di conto non modifica il reddito: il ricavo è già stato tassato e il credito resta soggetto alle regole di svalutazione dell’art. 106 TUIR. Le spese di incasso addebitate dalla banca sono costi deducibili.
IRAP
Il credito è una posta patrimoniale e non incide sulla base IRAP, che per le società di capitali è la differenza tra valore e costi della produzione (art. 5 D.Lgs. 446/1997). Le commissioni bancarie di incasso in B.7 (costi per servizi) sono deducibili.
IVA
Il titolo non modifica l’IVA, già dovuta con la fattura. Le cambiali scontano l’imposta di bollo; le spese di incasso bancarie sono esenti (art. 10, c. 1, n. 1, DPR 633/1972).
Vendita incassata con ricevuta bancaria al dopo incasso
Un’impresa emette una Ri.Ba. Per una fattura di 12.200 euro.
1. Fattura di vendita - 15 marzo 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Crediti verso clienti (C.II.1) | 12.200,00 | - |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni (A.1) | - | 10.000,00 |
| IVA a debito (D.12) | - | 2.200,00 |
| Totale | 12.200,00 | 12.200,00 |
2. Emissione della Ri.Ba. - 31 marzo 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Ricevute bancarie in portafoglio (C.II.1) | 12.200,00 | - |
| Crediti verso clienti (C.II.1) | - | 12.200,00 |
| Totale | 12.200,00 | 12.200,00 |
La ricevuta scadrà il 31 maggio.
3. Presentazione al dopo incasso - 5 aprile 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Ricevute bancarie all’incasso (C.II.1) | 12.200,00 | - |
| Ricevute bancarie in portafoglio (C.II.1) | - | 12.200,00 |
| Totale | 12.200,00 | 12.200,00 |
Con il dopo incasso la banca accredita solo quando il cliente paga.
4. Accredito alla scadenza - 31 maggio 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Banca c/c (C.IV.1) | 12.196,00 | - |
| Commissioni per incassi (B.7) | 4,00 | - |
| Ricevute bancarie all’incasso (C.II.1) | - | 12.200,00 |
| Totale | 12.200,00 | 12.200,00 |
La banca accredita l’importo al netto della commissione di incasso, esente da IVA.
Controlli prima della dichiarazione
- Riconciliazione. Confrontare portafoglio e scadenzario.
- Base della svalutazione. Includere le ricevute in portafoglio.
- Bollo. Applicarlo alle cambiali.
Errori ricorrenti
Ricevute registrate come incassi
Sono ancora crediti.
Ricevute escluse dalla svalutazione
Sono crediti verso clienti.
Doppia registrazione del credito
Il portafoglio sostituisce il credito verso il cliente.
