Inquadramento generale
Rimborsi a piè di lista ai dipendenti - sono i rimborsi di piccole spese sostenute dai dipendenti per l’impresa e documentate con ricevute: acquisti urgenti, parcheggi nel Comune, spese postali, materiale di consumo. Il rimborso di una spesa documentata fatta per conto dell’impresa non è reddito per il dipendente.
Il conto raccoglie le spese minute che non trovano posto altrove; quando è possibile conviene registrare ogni spesa nel conto della sua natura.
Cosa ci rientra
- Esempi. Piccoli acquisti urgenti pagati dal dipendente; parcheggi durante visite ai clienti; spedizioni pagate dal dipendente; spese varie di trasferta non comprese negli altri conti.
Come riconoscerlo nei documenti
Nota spese con ricevute e scontrini, approvata dal responsabile.
Differenze con conti simili
- Vitto e alloggio in trasferta. Ha un conto proprio e un limite giornaliero.
- Spese personali. Le spese nell’interesse del dipendente non sono rimborsi ma retribuzione.
Collocazione in bilancio
B.7 (costi per servizi); se possibile, meglio registrare ogni spesa nel conto della sua natura.
Carta personale del dipendente
Il pagamento con la carta personale del dipendente soddisfa la tracciabilità, se la spesa è poi rimborsata con bonifico o in busta paga.
IRAP
I servizi di terzi per il personale non sono retribuzioni: per le società di capitali sono deducibili ai fini IRAP per l’importo iscritto in B.7 (costi per servizi).
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Le spese documentate sostenute per conto dell’impresa sono deducibili come le stesse spese pagate direttamente.
- IRAP. I rimborsi analitici delle spese di trasferta e i servizi pagati direttamente dall’impresa non sono retribuzione: per le società di capitali sono deducibili ai fini IRAP per l’importo iscritto in B.7 (art. 5 D.Lgs. 446/1997).
- IVA. L’IVA si detrae solo se c’è una fattura intestata all’impresa; sugli scontrini non si detrae.
Rimborsi a piè di lista ai dipendenti: esempio di contabilizzazione
Un impiegato presenta la nota spese del mese: 60 euro di parcheggi e 25 di spedizioni urgenti.
Le spese documentate anticipate dal dipendente per l'impresa e rimborsate a piè di lista sono deducibili come se l'impresa le avesse pagate; non sono reddito del dipendente.
Principi contabili (OIC)
Servizi per il personale
I servizi acquistati da terzi a favore dei dipendenti, come mensa, formazione, visite mediche e servizi di welfare, stanno in B.7 perché sono servizi e non retribuzioni; le somme erogate direttamente al dipendente in busta paga stanno invece in B.9 (costi per il personale).
Competenza
Il costo si rileva quando il servizio è reso: i servizi ricevuti e non ancora fatturati a fine anno si stanziano come fatture da ricevere, quelli pagati in anticipo si rinviano con un risconto.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Le spese documentate sostenute per conto dell’impresa sono deducibili come le stesse spese pagate direttamente. Dal 2025 vitto, alloggio, viaggio e trasporto con taxi o noleggio con conducente delle trasferte in Italia sono deducibili, e non tassati per il dipendente, solo se pagati con strumenti tracciabili: bonifico, carta di credito o di debito, prepagata (art. 95, c. 3-bis, e art. 51, c. 5, TUIR, L. 207/2024). Per le trasferte all’estero l’obbligo non si applica (D.L. 84/2025).
IRAP
I rimborsi analitici delle spese di trasferta e i servizi pagati direttamente dall’impresa non sono retribuzione: per le società di capitali sono deducibili ai fini IRAP per l’importo iscritto in B.7 (art. 5 D.Lgs. 446/1997). La condizione della tracciabilità è posta dal TUIR (art. 95, c. 3-bis) e non c’è una presa di posizione esplicita sulla sua estensione all’IRAP, che per le società di capitali segue il bilancio: in via prudenziale conviene rispettarla comunque.
IVA
L’IVA si detrae solo se c’è una fattura intestata all’impresa; sugli scontrini non si detrae.
Nota spese mensile di un impiegato
Un impiegato presenta la nota spese del mese: 60 euro di parcheggi e 25 di spedizioni urgenti.
1. Registrazione della nota spese - 31 maggio 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Rimborsi a piè di lista dipendenti (B.7) | 85,00 | - |
| Altri debiti (D.14) | - | 85,00 |
| Totale | 85,00 | 85,00 |
Parcheggi e spedizioni urgenti hanno scontrini senza IVA detraibile.
2. Rimborso al dipendente - 27 giugno 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Altri debiti (D.14) | 85,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 85,00 |
| Totale | 85,00 | 85,00 |
Il rimborso è pagato con lo stipendio.
Controlli prima della dichiarazione
- Nota spese. Farla firmare, con date, luoghi e scopo.
- Tracciabilità. Verificare le spese delle trasferte in Italia.
- Natura. Registrare ogni spesa nel conto giusto.
Errori ricorrenti
Rimborsi senza giustificativi
Diventano reddito del dipendente.
IVA detratta sugli scontrini
Serve la fattura.
Vitto dedotto per intero
Resta nel limite del 75%.
