Glossario delle voci di bilancio 2026 Normativa OIC & TUIR vigente Aggiornato il 19 Settembre 2026

Viaggi dei dipendenti

Nel piano dei conti Indice A–Z (729 voci) →

📋Inquadramento generale

Sintesi Operativa

Viaggi dei dipendenti - sono i biglietti e i trasporti per i viaggi di lavoro dei dipendenti: treno, aereo, nave, autobus, taxi e noleggio con conducente. Il noleggio di un’auto senza conducente, i pedaggi e i parcheggi dei veicoli dell’impresa hanno conti propri.

Le spese di viaggio si possono gestire in due modi: l’impresa paga direttamente, con carta aziendale o agenzia viaggi, oppure il dipendente anticipa e viene rimborsato a piè di lista. Il trattamento fiscale è lo stesso.

Cosa ci rientra

  • Esempi. Biglietti ferroviari e aerei; taxi e NCC; biglietti di autobus e metropolitana; agenzia di viaggi per l’organizzazione.

Come riconoscerlo nei documenti

Fattura dell’agenzia di viaggi o della compagnia, biglietti elettronici, ricevute di taxi allegate alla nota spese.

Differenze con conti simili

  • Vitto e alloggio. Albergo e pasti hanno un conto proprio.
  • Indennità chilometriche. L’uso dell’auto propria del dipendente ha un conto proprio.
  • Noleggio autovetture a breve termine. L’auto presa a noleggio senza conducente per la trasferta è godimento di beni di terzi in B.8.
  • Pedaggi e parcheggi. Quelli dei veicoli dell’impresa hanno conti propri; quelli anticipati dal dipendente seguono i rimborsi a piè di lista.
  • Viaggi offerti ai clienti. Sono rappresentanza o incentivi di vendita.

Collocazione in bilancio

B.7 (costi per servizi).

Trasferte all’estero

L’obbligo di tracciabilità non si applica alle spese sostenute all’estero (D.L. 84/2025).

IRAP

I servizi di terzi per il personale non sono retribuzioni: per le società di capitali sono deducibili ai fini IRAP per l’importo iscritto in B.7 (costi per servizi).

Regole fiscali essenziali

  • Imposte sui redditi. Le spese di viaggio e trasporto in trasferta sono deducibili per intero, senza limiti giornalieri; per il dipendente, se documentate, non sono reddito.
  • IRAP. I rimborsi analitici delle spese di trasferta e i servizi pagati direttamente dall’impresa non sono retribuzione: per le società di capitali sono deducibili ai fini IRAP per l’importo iscritto in B.7 (art. 5 D.Lgs. 446/1997).
  • IVA. L’IVA sul trasporto di persone non è detraibile, salvo che il trasporto sia l’attività dell’impresa (art. 19-bis1, lett. e, DPR 633/1972): il costo si registra comprensivo di IVA.

Viaggi dei dipendenti: esempio di contabilizzazione

Un’impresa acquista un biglietto aereo nazionale per un tecnico: 250 euro compresa l’IVA al 10%, pagati con carta aziendale.

Regola Fondamentale & Ratio

Allegare fatture e biglietti alla nota spese, identificare trasferta e dipendente e verificare il pagamento tracciabile prima di dedurre il costo.

Riferimenti Normativi Primari:
TUIR, artt. 51, c. 5, e 95, c. 3-bisD.P.R. 633/1972, art. 19-bis1, lett. e)Legge 207/2024D.L. 84/2025OIC 12

🏛️Principi contabili (OIC)

Servizi per il personale

I servizi acquistati da terzi a favore dei dipendenti, come mensa, formazione, visite mediche e servizi di welfare, stanno in B.7 perché sono servizi e non retribuzioni; le somme erogate direttamente al dipendente in busta paga stanno invece in B.9 (costi per il personale).

Competenza

Il costo si rileva quando il servizio è reso: i servizi ricevuti e non ancora fatturati a fine anno si stanziano come fatture da ricevere, quelli pagati in anticipo si rinviano con un risconto.

🏛️Nota integrativa

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.

Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).

🏛️Relazione sulla gestione

Informazioni obbligatorie

La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).

Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).

⚖️Disciplina fiscale

Imposte sui redditi

Le spese di viaggio e trasporto in trasferta sono deducibili per intero, senza limiti giornalieri; per il dipendente, se documentate, non sono reddito. Dal 2025 vitto, alloggio, viaggio e trasporto con taxi o noleggio con conducente delle trasferte in Italia sono deducibili, e non tassati per il dipendente, solo se pagati con strumenti tracciabili: bonifico, carta di credito o di debito, prepagata (art. 95, c. 3-bis, e art. 51, c. 5, TUIR, L. 207/2024). Per le trasferte all’estero l’obbligo non si applica (D.L. 84/2025).

IRAP

I rimborsi analitici delle spese di trasferta e i servizi pagati direttamente dall’impresa non sono retribuzione: per le società di capitali sono deducibili ai fini IRAP per l’importo iscritto in B.7 (art. 5 D.Lgs. 446/1997). La condizione della tracciabilità è posta dal TUIR (art. 95, c. 3-bis) e non c’è una presa di posizione esplicita sulla sua estensione all’IRAP, che per le società di capitali segue il bilancio: in via prudenziale conviene rispettarla comunque.

IVA

L’IVA sul trasporto di persone non è detraibile, salvo che il trasporto sia l’attività dell’impresa (art. 19-bis1, lett. e, DPR 633/1972): il costo si registra comprensivo di IVA. I voli internazionali sono non imponibili. Il noleggio di un’auto senza conducente ha un conto proprio in B.8 (costi per godimento di beni di terzi) e segue le regole delle autovetture (IVA al 40%).

Gli importi degli esempi hanno finalità illustrativa del meccanismo contabile e fiscale: salvo diversa indicazione nel testo, non vanno intesi come valori tipici o di riferimento per casi reali.

📊Volo nazionale di un tecnico pagato con carta aziendale

Caso pratico guidato · Dati di partenza

Un’impresa acquista un biglietto aereo nazionale per un tecnico: 250 euro compresa l’IVA al 10%, pagati con carta aziendale.

1. Acquisto del biglietto - 10 marzo 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Viaggi dei dipendenti (B.7) 250,00 -
Carta di credito aziendale (D.4) - 250,00
Totale 250,00 250,00

L’IVA al 10% del biglietto non è detraibile: il costo si registra al lordo.

2. Addebito dell’estratto conto della carta - 15 aprile 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Carta di credito aziendale (D.4) 250,00 -
Banca c/c (C.IV.1) - 250,00
Totale 250,00 250,00

⚠️Controlli prima della dichiarazione

  • Tracciabilità. Verificare i pagamenti tracciabili per le trasferte in Italia.
  • Documentazione. Conservare biglietti e motivo della trasferta.
  • IVA. Registrare i biglietti al lordo.

⚠️Errori ricorrenti

Errore ricorrente

IVA sul trasporto detratta

Non è detraibile.

Errore ricorrente

Taxi pagati in contanti dedotti

Dal 2025 non sono deducibili per le trasferte in Italia.

Errore ricorrente

Viaggi di piacere del dipendente

Sono fringe benefit tassati.