Glossario delle voci di bilancio 2026 Normativa OIC & TUIR vigente Aggiornato il 19 Settembre 2026

Indennità chilometriche ai dipendenti

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📋Inquadramento generale

Sintesi Operativa

Indennità chilometriche ai dipendenti - sono i rimborsi ai dipendenti che usano l’auto propria per le trasferte, calcolati sui chilometri percorsi moltiplicati per il costo chilometrico delle tabelle ACI relative al loro veicolo.

Il rimborso si basa su un prospetto mensile: date, percorsi, chilometri, motivo, modello del veicolo e costo al chilometro della tabella ACI.

Cosa ci rientra

  • Cosa serve per calcolarle. Prospetto con date, destinazioni, motivo e chilometri; marca, modello e alimentazione dell’auto; tabella ACI dell’anno.

Come riconoscerlo nei documenti

Prospetto mensile firmato dal dipendente e liquidato nel cedolino o con bonifico.

Differenze con conti simili

  • Auto aziendale. Le spese dei veicoli dell’impresa hanno conti propri.
  • Indennità forfettarie. La diaria è retribuzione in B.9 (costi per il personale).

Collocazione in bilancio

B.7 (costi per servizi) per le trasferte fuori dal Comune; B.9 (costi per il personale) se riguarda trasferte nel Comune, perché è retribuzione.

Trasferte nel Comune

I rimborsi chilometrici per spostamenti nel Comune della sede di lavoro sono reddito del dipendente, salvo il rimborso di spese documentate come biglietti o pedaggi.

IRAP

A differenza dei rimborsi a piè di lista, i rimborsi chilometrici non sono deducibili ai fini IRAP.

Regole fiscali essenziali

  • Imposte sui redditi. Le indennità chilometriche sono deducibili nei limiti del costo di percorrenza di un veicolo fino a 17 cavalli fiscali, 20 se diesel (art. 95, c. 3, TUIR).
  • IRAP. I rimborsi chilometrici non sono deducibili ai fini IRAP, a differenza dei rimborsi a piè di lista.
  • IVA. Sono fuori campo IVA.

Indennità chilometriche ai dipendenti: esempio di contabilizzazione

Un venditore percorre 1.000 km al mese con la propria auto; la tabella ACI indica 0,50 euro al km.

Regola Fondamentale & Ratio

Le indennità chilometriche ai dipendenti sono deducibili entro il costo di un veicolo fino a 17 cavalli fiscali, 20 se diesel; non sono deducibili ai fini IRAP.

Riferimenti Normativi Primari:
Artt. 51, c. 5, e 95, c. 3, TUIR; art. 11 D.Lgs. 446/1997

🏛️Principi contabili (OIC)

Servizi per il personale

I servizi acquistati da terzi a favore dei dipendenti, come mensa, formazione, visite mediche e servizi di welfare, stanno in B.7 perché sono servizi e non retribuzioni; le somme erogate direttamente al dipendente in busta paga stanno invece in B.9 (costi per il personale).

Competenza

Il costo si rileva quando il servizio è reso: i servizi ricevuti e non ancora fatturati a fine anno si stanziano come fatture da ricevere, quelli pagati in anticipo si rinviano con un risconto.

🏛️Nota integrativa

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.

Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).

🏛️Relazione sulla gestione

Informazioni obbligatorie

La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).

Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).

⚖️Disciplina fiscale

Imposte sui redditi

Le indennità chilometriche sono deducibili nei limiti del costo di percorrenza di un veicolo fino a 17 cavalli fiscali, 20 se diesel (art. 95, c. 3, TUIR). Per il dipendente non sono reddito se riguardano trasferte fuori dal Comune e sono calcolate con le tabelle ACI.

IRAP

I rimborsi chilometrici non sono deducibili ai fini IRAP, a differenza dei rimborsi a piè di lista.

IVA

Sono fuori campo IVA. Quando manca un corrispettivo pagato a un soggetto IVA per beni o servizi, non c’è IVA da versare né da detrarre.

Gli importi degli esempi hanno finalità illustrativa del meccanismo contabile e fiscale: salvo diversa indicazione nel testo, non vanno intesi come valori tipici o di riferimento per casi reali.

📊Rimborso chilometrico mensile di un venditore

Caso pratico guidato · Dati di partenza

Un venditore percorre 1.000 km al mese con la propria auto; la tabella ACI indica 0,50 euro al km.

1. Registrazione del prospetto - 31 ottobre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Indennità chilometriche dipendenti (B.7) 500,00 -
Altri debiti (D.14) - 500,00
Totale 500,00 500,00

2. Rimborso al dipendente - 27 novembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Altri debiti (D.14) 500,00 -
Banca c/c (C.IV.1) - 500,00
Totale 500,00 500,00

Il rimborso è pagato con lo stipendio di novembre.

⚠️Controlli prima della dichiarazione

  • Prospetto. Conservare il prospetto analitico.
  • Potenza fiscale. Verificare il veicolo.
  • IRAP. Escludere i rimborsi dalla base.

⚠️Errori ricorrenti

Errore ricorrente

Rimborsi forfettari senza prospetto

Sono reddito del dipendente.

Errore ricorrente

Veicolo oltre il limite

L’eccedenza non è deducibile.

Errore ricorrente

Rimborsi dedotti ai fini IRAP

Non sono deducibili.