Crediti edilizi inesistenti: autoriciclaggio e sequestro confermati
Una catena di società, crediti fiscali generati da lavori mai eseguiti, bonifici con causali apparentemente lecite e un sequestro fino a circa € 400.000. La Cassazione, con la sentenza n. 25283 depositata il 6 luglio 2026, torna sul tema dei crediti edilizi inesistenti collegati al superbonus 110% e al bonus facciate 90%. Il punto più delicato non riguarda solo la falsità iniziale del credito. Riguarda anche ciò che accade dopo: trasferimenti, bonifici, causali, passaggi tra società e schermature patrimoniali.
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