Glossario delle voci di bilancio 2026 Normativa OIC & TUIR vigente Aggiornato il 19 Settembre 2026

TFR destinato a previdenza complementare e Fondo di Tesoreria INPS

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📋Inquadramento generale

Sintesi Operativa

TFR destinato a previdenza complementare e Fondo di Tesoreria INPS - raccoglie il TFR maturato che l’impresa non trattiene ma versa altrove: al fondo pensione scelto dal dipendente oppure, nelle imprese con almeno 50 dipendenti, al Fondo di Tesoreria dell’INPS per chi lo lascia in azienda. Il costo resta in B.9.c (trattamento di fine rapporto); il debito si chiude con il versamento mensile.

Per l’impresa cambia soprattutto la finanza: il TFR versato ai fondi esce subito dalla cassa, mentre quello trattenuto in azienda resta a disposizione come fonte di finanziamento interno.

Cosa ci rientra

  • Situazioni tipiche. Quote mensili di TFR al fondo pensione negoziale; quote di TFR alla Tesoreria INPS nelle imprese con 50 o più dipendenti; TFR a un fondo pensione aperto scelto dal dipendente.
  • Cosa non ci rientra. TFR trattenuto in azienda (Fondo TFR); contributi a carico dell’impresa al fondo pensione (B.9.d, trattamento di quiescenza e simili).

Come riconoscerlo nei documenti

Distinta di contribuzione al fondo pensione, flusso Uniemens per la Tesoreria INPS, prospetto mensile del consulente del lavoro.

Differenze con conti simili

  • Fondo TFR. È il TFR che resta in azienda.
  • Contributi al fondo pensione. La contribuzione aggiuntiva dell’impresa è un costo in B.9.d (trattamento di quiescenza e simili).

Collocazione in bilancio

Passivo D.13 (debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale) fino al versamento; il costo in B.9.c (trattamento di fine rapporto). Non transita nel Fondo TFR.

Versamenti

Le quote destinate al Fondo di Tesoreria si versano ogni mese con i contributi INPS; quelle ai fondi pensione con la periodicità stabilita dal fondo, di norma trimestrale.

Niente rivalutazione aziendale

Sulle quote versate ai fondi l’impresa non calcola rivalutazione né imposta sostitutiva: se ne occupa il fondo.

Regole fiscali essenziali

  • Imposte sui redditi. Il TFR destinato ai fondi è deducibile per competenza come ogni costo del personale; in più l’impresa deduce il 4% del TFR destinato, il 6% se ha meno di 50 addetti, con una variazione in diminuzione in dichiarazione (art. 10 D.Lgs. 252/2005).
  • IRAP. Per le società di capitali il costo è in B.9 (costi per il personale) e non entra nella base IRAP, ma per i dipendenti a tempo indeterminato è deducibile per intero (art. 11, c. 4-octies, D.Lgs. 446/1997).
  • IVA. Le indennità e i trattamenti di fine rapporto non sono corrispettivi di operazioni IVA: l’accantonamento, l’utilizzo e il pagamento avvengono senza IVA (art. 5, c. 2, e art. 15 DPR 633/1972 per le somme non corrispettive).

TFR destinato a previdenza complementare e Fondo di Tesoreria INPS: esempio di contabilizzazione

Il TFR maturato a marzo, 2.400 euro, è destinato per 1.000 euro al fondo pensione e per 1.400 al Fondo di Tesoreria INPS.

Regola Fondamentale & Ratio

Il TFR destinato ai fondi pensione o al Fondo di Tesoreria INPS resta un costo del personale ma non si accantona in azienda: diventa un debito da versare, e dà diritto a una deduzione aggiuntiva del 4% o del 6%.

Riferimenti Normativi Primari:
Art. 105 TUIR; art. 10 D.Lgs. 252/2005; L. 296/2006, art. 1, c. 755; OIC 31

🏛️Principi contabili (OIC)

Esposizione

L’OIC 31 esclude dal fondo TFR le quote destinate ai fondi pensione e al Fondo di Tesoreria: sono debiti in D.13 (debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale) finché non versate.

Costo

La quota annua di TFR resta un costo del personale in B.9.c (trattamento di fine rapporto), qualunque sia la destinazione.

🏛️Nota integrativa

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
  • Numero medio dei dipendenti. Il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 15, c.c.; OIC 12, par. 116.

Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; numero medio dei dipendenti (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).

🏛️Relazione sulla gestione

Informazioni obbligatorie

La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).

Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).

⚖️Disciplina fiscale

Imposte sui redditi

Il TFR destinato ai fondi è deducibile per competenza come ogni costo del personale; in più l’impresa deduce il 4% del TFR destinato, il 6% se ha meno di 50 addetti, con una variazione in diminuzione in dichiarazione (art. 10 D.Lgs. 252/2005). Sul TFR destinato non c’è rivalutazione aziendale né imposta sostitutiva.

IRAP

Per le società di capitali il costo è in B.9 (costi per il personale) e non entra nella base IRAP, ma per i dipendenti a tempo indeterminato è deducibile per intero (art. 11, c. 4-octies, D.Lgs. 446/1997).

IVA

Le indennità e i trattamenti di fine rapporto non sono corrispettivi di operazioni IVA: l’accantonamento, l’utilizzo e il pagamento avvengono senza IVA (art. 5, c. 2, e art. 15 DPR 633/1972 per le somme non corrispettive).

Gli importi degli esempi hanno finalità illustrativa del meccanismo contabile e fiscale: salvo diversa indicazione nel testo, non vanno intesi come valori tipici o di riferimento per casi reali.

📊TFR di marzo destinato ai fondi e deduzione aggiuntiva

Caso pratico guidato · Dati di partenza

Il TFR maturato a marzo, 2.400 euro, è destinato per 1.000 euro al fondo pensione e per 1.400 al Fondo di Tesoreria INPS.

1. Quota di TFR del mese - 31 marzo 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
TFR dell’esercizio (B.9.c) 2.400,00 -
Debiti verso fondi pensione (D.13) - 1.000,00
Debiti verso fondi e INPS per TFR (D.13) - 1.400,00
Totale 2.400,00 2.400,00

2. Versamento al Fondo di Tesoreria INPS - 16 aprile 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Debiti verso fondi e INPS per TFR (D.13) 1.400,00 -
Banca c/c (C.IV.1) - 1.400,00
Totale 1.400,00 1.400,00

Il versamento avviene con l’F24 dei contributi del mese.

3. Versamento trimestrale al fondo pensione - 16 aprile 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Debiti verso fondi pensione (D.13) 1.000,00 -
Banca c/c (C.IV.1) - 1.000,00
Totale 1.000,00 1.000,00

In dichiarazione, sul TFR destinato ai fondi pensione e al Fondo di Tesoreria l’impresa deduce in più il 4%, perché versando alla Tesoreria ha almeno 50 dipendenti: su 2.400 euro, 96 euro con variazione in diminuzione. Il 6% spetta solo alle imprese con meno di 50 addetti.

⚠️Controlli prima della dichiarazione

  • Scelte dei dipendenti. Conservare i moduli di scelta sulla destinazione del TFR.
  • Scadenze. Rispettare i termini di versamento ai fondi e all’INPS.
  • Deduzione aggiuntiva. Calcolare la variazione in diminuzione del 4% o del 6%.

⚠️Errori ricorrenti

Errore ricorrente

TFR destinato accantonato nel fondo aziendale

È un debito verso i fondi in D.13 (debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale).

Errore ricorrente

Deduzione aggiuntiva dimenticata

Spetta sul TFR destinato ai fondi e alla Tesoreria.

Errore ricorrente

Rivalutazione sulle quote versate

Non la calcola l’impresa.