Inquadramento generale
Utili portati a nuovo - accoglie gli utili degli esercizi precedenti che l’assemblea non ha distribuito né destinato a una riserva specifica. Accoglie anche le correzioni di errori rilevanti e gli effetti dei cambiamenti di principi contabili riferiti a esercizi passati, se positivi.
Rinviare a nuovo è utile quando l’assemblea non ha ancora deciso l’impiego dell’utile o vuole tenerlo distinto dalle riserve stabili.
Cosa ci rientra
- Movimenti tipici. Rinvio a nuovo dell’utile deciso dall’assemblea; correzione di un errore rilevante di un esercizio precedente; utilizzo per distribuire dividendi.
- Cosa non ci rientra. Utile dell’esercizio non ancora approvato (A.IX, utile o perdita dell’esercizio).
Come riconoscerlo nei documenti
Verbale di approvazione del bilancio con la destinazione dell’utile.
Differenze con conti simili
- Riserva straordinaria. È una destinazione esplicita dell’assemblea.
- Utile dell’esercizio. È il risultato non ancora approvato.
Collocazione in bilancio
Passivo A.VIII (utili o perdite portati a nuovo).
Correzione di errori
Gli errori rilevanti corretti negli utili portati a nuovo non hanno effetto fiscale nell’esercizio della correzione: il loro effetto si recupera con la dichiarazione integrativa del periodo in cui l’errore è stato commesso. Solo per gli errori non rilevanti, corretti a conto economico da società soggette a revisione legale obbligatoria entro l’approvazione del bilancio dell’esercizio successivo, la correzione vale anche fiscalmente senza integrativa (art. 83, c. 1-ter, TUIR).
Dividendi ai soci
Quando la riserva è distribuita, ai soci persone fisiche la società trattiene la ritenuta a titolo d’imposta del 26% e la versa con F24 entro il 16 del mese successivo al pagamento; ai soci società di capitali il dividendo si paga senza ritenuta e concorre al loro reddito per il 5%, dal 2026 solo con partecipazione di almeno il 5% o valore fiscale di almeno 500.000 euro.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Quando le riserve di utili sono distribuite, per i soci persone fisiche il dividendo sconta la ritenuta a titolo d’imposta del 26% (art. 27 DPR 600/1973), per le partecipazioni qualificate e non qualificate; per le società di capitali concorre al reddito per il 5% (art. 89 TUIR), dal 2026 solo se la partecipazione è almeno del 5% o ha un valore fiscale di almeno 500.000 euro.
- IRAP. Le poste di patrimonio netto non incidono sulla base IRAP: per le società di capitali la base è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997), e i movimenti di capitale e riserve non vi transitano.
- IVA. La formazione, l’utilizzo e la distribuzione delle riserve sono operazioni interne o con i soci in quanto tali: non sono cessioni né prestazioni e restano fuori campo IVA.
Utili portati a nuovo: esempio di contabilizzazione
L’assemblea rinvia a nuovo 12.000 euro dell’utile dell’esercizio.
Gli utili portati a nuovo sono utili che l'assemblea non ha distribuito né destinato a riserva: restano disponibili e, quando distribuiti ai soci persone fisiche, scontano la ritenuta del 26%.
Principi contabili (OIC)
Composizione del patrimonio netto
L’OIC 28 classifica il patrimonio netto nelle voci da A.I (capitale) a A.X (riserva negativa per azioni proprie in portafoglio) dello schema dell’art. 2424 c.c. e richiede in nota integrativa, per ogni posta, l’origine, la possibilità di utilizzo e la distribuibilità, oltre agli utilizzi dei tre esercizi precedenti.
Correzione di errori
L’OIC 29 richiede di correggere gli errori rilevanti degli esercizi precedenti rettificando il saldo di apertura del patrimonio netto, di norma negli utili portati a nuovo.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Prospetto del patrimonio netto. Le voci di patrimonio netto analiticamente, con origine, possibilità di utilizzazione, distribuibilità e utilizzi dei precedenti esercizi (di regola gli ultimi tre). Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 7-bis, c.c.; OIC 28, par. 41.
- Destinazione del risultato. La proposta di destinazione dell’utile o di copertura della perdita. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 22-septies, c.c.; OIC 12, par. 139.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata queste informazioni non sono richieste dall’art. 2435-bis, c. 5, c.c., salvo che servano a una rappresentazione veritiera e corretta. Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Quando le riserve di utili sono distribuite, per i soci persone fisiche il dividendo sconta la ritenuta a titolo d’imposta del 26% (art. 27 DPR 600/1973), per le partecipazioni qualificate e non qualificate; per le società di capitali concorre al reddito per il 5% (art. 89 TUIR), dal 2026 solo se la partecipazione è almeno del 5% o ha un valore fiscale di almeno 500.000 euro. Le correzioni di errori rilevate a patrimonio netto hanno rilevanza fiscale per i soggetti in derivazione rafforzata secondo l’art. 83, c. 1-ter, TUIR, se non si tratta di errori che richiedono la dichiarazione integrativa.
IRAP
Le poste di patrimonio netto non incidono sulla base IRAP: per le società di capitali la base è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997), e i movimenti di capitale e riserve non vi transitano.
IVA
La formazione, l’utilizzo e la distribuzione delle riserve sono operazioni interne o con i soci in quanto tali: non sono cessioni né prestazioni e restano fuori campo IVA. La delibera assembleare di distribuzione non sconta imposta di registro proporzionale.
Rinvio a nuovo e successiva distribuzione
L’assemblea rinvia a nuovo 12.000 euro dell’utile dell’esercizio.
1. Rinvio a nuovo di parte dell’utile - 28 aprile 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Utile dell’esercizio (A.IX del passivo) | 12.000,00 | - |
| Utili portati a nuovo (A.VIII del passivo) | - | 12.000,00 |
| Totale | 12.000,00 | 12.000,00 |
2. Distribuzione degli utili a nuovo - 28 aprile 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Utili portati a nuovo (A.VIII del passivo) | 12.000,00 | - |
| Debiti verso soci per dividendi (D.14) | - | 12.000,00 |
| Totale | 12.000,00 | 12.000,00 |
3. Pagamento del dividendo ai soci - 15 maggio 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso soci per dividendi (D.14) | 12.000,00 | - |
| Erario c/ritenute da versare (D.12) | - | 3.120,00 |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 8.880,00 |
| Totale | 12.000,00 | 12.000,00 |
Ai soci persone fisiche si trattiene la ritenuta a titolo d’imposta del 26%.
4. Versamento della ritenuta sui dividendi - 16 giugno 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Erario c/ritenute da versare (D.12) | 3.120,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 3.120,00 |
| Totale | 3.120,00 | 3.120,00 |
La ritenuta si versa con F24 entro il 16 del mese successivo al pagamento e si certifica ai soci con la certificazione degli utili.
Controlli prima della dichiarazione
- Vincoli. Verificare i vincoli per costi di impianto e sviluppo non ammortizzati.
- Correzioni di errori. Documentare la rilevanza dell’errore e valutare la dichiarazione integrativa per quelli rilevanti.
- Verbale. Conservare il verbale assembleare che delibera l’operazione.
Errori ricorrenti
Errori rilevanti corretti a conto economico
Si correggono nel patrimonio netto di apertura.
Ritenuta omessa
La distribuzione ai soci persone fisiche la richiede.
Utili a nuovo confusi con l’utile dell’esercizio
L’utile dell’esercizio si destina con la delibera.
