Venerdì 23 ottobre 2026
23gen 2025

Nuove regole per le spese di trasferta: tracciabilità e pagamenti fuori dal Comune

La legge di bilancio 2025 ha introdotto l’obbligo di tracciabilità per i rimborsi delle trasferte, con l’obiettivo di chiarire quali costi possano essere esclusi dalla retribuzione dei lavoratori e quali, invece, debbano essere tassati. Un aspetto importante è che non conta chi sia il titolare della carta di pagamento, purché l’operazione risulti sempre tracciabile e riconducibile allo scopo lavorativo. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

23gen 2025

Finanziamenti dei soci, tra rimborsi e distrazioni: la Cassazione chiarisce i criteri

La recente pronuncia della Corte di cassazione, risalente al 16 gennaio 2025, pone nuovamente l’accento sulla delicata distinzione tra rimborsi ai soci e fattispecie di bancarotta. L’aspetto centrale riguarda la possibilità che la restituzione di somme versate dai soci possa essere considerata distrazione se la società versava in una condizione di squilibrio finanziario tale da rendere quei versamenti un surrogato del capitale di rischio. L'approfondimento esamina i profili societari e fiscali dell'operazione, la tenuta dei libri sociali e le responsabilità degli amministratori.

23gen 2025

Riduzione contributiva del 50% per i nuovi artigiani e commercianti: vantaggi, regole e prospettive

La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto una rilevante opportunità per chi decide di avviare una nuova attività artigianale o commerciale: versare solo la metà dei contributi previdenziali durante i primi tre anni di lavoro. Questa riduzione del 50% è stata concepita per favorire l’avvio di impresa, offrendo un immediato alleggerimento dei costi. Allo stesso tempo, è cruciale valutare con attenzione gli effetti a lungo termine sulla futura pensione, poiché il montante contributivo risulterà proporzionalmente ridotto.

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23gen 2025

Conservazione registri contabili 2023 entro il 31 gennaio 2025

Entro il 31 gennaio 2025, tutti i contribuenti sono tenuti a completare la conservazione sostitutiva dei registri contabili relativi all’anno 2023, incluse le fatture elettroniche. Questo passaggio è obbligatorio per legge, poiché consente di disporre di un archivio digitale valido a tutti gli effetti, sia in caso di controlli sia per esigenze di consultazione. Con l’introduzione di importanti modifiche normative, oggi è possibile semplificare la gestione dei registri contabili grazie ai supporti elettronici, anche in relazione al versamento dell’imposta di bollo.

23gen 2025

ASD e SSD: aggiornamento dati RASD entro il 31 gennaio

Aggiornare i propri dati sul Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche (RAS) entro il termine del 31 gennaio è un adempimento che le società e associazioni sportive non possono più trascurare. Chi non rispetta questa scadenza rischia di compromettere la validità della propria iscrizione, con potenziali ricadute sull’esercizio delle attività e sull’erogazione di eventuali compensi sportivi. Il RAS è stato introdotto per rendere più agevole e trasparente la certificazione della natura dilettantistica di asd e ssd.

22gen 2025

Sismabonus acquisti: le quote annuali possono variare tra cinque e dieci

La recente evoluzione normativa sui bonus collegati alle ristrutturazioni antisismiche sta creando un po’ di confusione, soprattutto riguardo al numero di rate annuali con cui si può usufruire delle agevolazioni fiscali. Alcuni interventi sbloccano il diritto a ripartire la detrazione in dieci quote. Altri, invece, mantengono la suddivisione in cinque rate quando si opta per lo sconto in fattura o la cessione del credito d’imposta. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

22gen 2025

Deroga al Favor Rei: La Cassazione Legittima la Riforma delle sanzioni

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 1274 del 19 gennaio 2025, ha ribadito che le nuove disposizioni sanzionatorie introdotte dal DLgs. 14 giugno 2024 n. 87 non sono applicabili retroattivamente. Questo orientamento conferma che, in presenza di specifiche esigenze di gettito erariale, il legislatore può limitare gli effetti del cosiddetto favor rei e stabilire un momento preciso a partire dal quale operano sanzioni più favorevoli. Il quadro normativo della riforma delle sanzioni tributarie Il.

22gen 2025

Sport bonus 2025: credito d’imposta confermato e come usufruirne

Il credito d’imposta legato alle donazioni a favore dell’impiantistica sportiva pubblica continua a essere un’opportunità importante per il mondo sportivo. La legge di Bilancio 2025 (legge n. 207/2024) ha infatti rinnovato la possibilità di usufruire dello sport bonus, destinando un plafond di 10 milioni di euro a sostegno di interventi di manutenzione e realizzazione di nuove strutture. Il Governo, riconoscendo l’importanza del ruolo sociale ed economico dello sport, ha scelto di confermare il meccanismo di agevolazione già sperimentato negli anni passati.

22gen 2025

In arrivo il contributo per il riversamento del credito di imposta ricerca e sviluppo

La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto una significativa novità per le imprese che hanno beneficiato del credito d’imposta per ricerca e sviluppo (R&S) negli anni passati e sono state chiamate a riversarlo parzialmente o integralmente. Questa novità consiste in un contributo compensativo che, sebbene non annulli l’esborso dovuto, ne allevia in parte il peso. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

22gen 2025

Compatibilità tra compensi da consigliere e fatturazione come istruttore sportivo nella stessa società

Sono il presidente di una società sportiva dilettantistica (SSD) e mi trovo di fronte a un caso particolare riguardante uno dei nostri consiglieri. Questo socio, oltre ad essere membro del Consiglio di Amministrazione, svolge anche l’attività di istruttore sportivo per la nostra società, fatturando le sue prestazioni con partita IVA. Mi chiedo se sia legittimo che questa persona percepisca sia i compensi in qualità di consigliere, sia gli importi fatturati come istruttore sportivo autonomo.