Sabato 24 ottobre 2026
4giu 2025
Una delle questioni che da sempre assilla i dirigenti di Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche riguarda la destinazione d’uso dei locali dove si svolge l’attività sportiva. La rivoluzione normativa operata dal D.Lgs. 36/2021, come modificato dal decreto correttivo D.Lgs. 120/2023, ha ridefinito l’intero panorama regolamentare delle destinazioni urbanistiche per associazioni e società sportive dilettantistiche. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.
4giu 2025
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 82 del 27 maggio 2025, ha chiarito definitivamente come gestire i crediti d’imposta edilizi nelle operazioni di scissione societaria. Una decisione che, nella prassi applicativa, risolve molte delle incertezze che spesso emergevano nella pianificazione di queste operazioni straordinarie – specialmente quando le società coinvolte disponevano di crediti ecobonus e superbonus di importo significativo. Stanco di leggere?.
4giu 2025
La Cassazione ha stabilito che chi salda integralmente i debiti fiscali può evitare il carcere per fatture false, se il fatto è di particolare tenuità. Una decisione che, va detto subito, potrebbe cambiare molti processi in corso. Stanco di leggere? La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.
3giu 2025
Ascolta la rassegna quotidiana del 03/06/2025 https://www.studiopizzano.it/wp-content/uploads/2025/06/Podcast_03062025.ogg Bentrovati alla nostra consueta rassegna quotidiana con l’aggiornamento quotidiano in formato podcast dei principali contenuti di oggi pubblicati sul blog dello Studio Pizzano. In questa puntata analizzeremo: parliamo di scadenze fiscali e della tanto attesa, ma negata, proroga dei saldi e accconti di giugno 2025. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
3giu 2025
Il Ministero dell’Economia e l’Agenzia delle Entrate si preparano a concedere un rinvio delle scadenze fiscali di giugno. Dopo i blackout informatici che hanno paralizzato il sistema tributario per due volte nel mese di maggio – prima il 16 e poi il 28 – sembra(va) ormai certa la proroga al 31 luglio dei versamenti originariamente previsti per il 30 giugno, senza alcuna maggiorazione per i contribuenti. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.
3giu 2025
L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta n. 146 del 29 maggio 2025, ha chiarito definitivamente una questione che nella prassi professionale genera spesso incertezze: il trattamento fiscale delle clausole penali inserite nei contratti di locazione assoggettati al regime della cedolare secca. La pronuncia amministrativa risolve un dubbio interpretativo ricorrente, stabilendo che l’opzione per la cedolare secca comporta l’esclusione dell’imposta di registro anche per le clausole penali accessorie.
3giu 2025
Un recente chiarimento della Direzione Regionale del Friuli-Venezia Giulia ha definitivamente fugato i dubbi sulla possibilità di rimediare agli errori nell’adesione al CPB. La risposta a interpello n. 908/62/2025 conferma quello che molti professionisti già sapevano, ma che alcuni contribuenti temevano non fosse sufficiente: l’errore nella compilazione del Modello Redditi si può correggere fino al termine ordinario di presentazione. Stanco di leggere? Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.
3giu 2025
L’introduzione sperimentale del Concordato preventivo biennale per i contribuenti forfettari ha rappresentato – almeno per il periodo d’imposta 2024 – una significativa novità nel panorama tributario italiano. Con l’abrogazione ormai prossima attraverso il decreto correttivo, si tratta di analizzare le modalità dichiarative per chi, pur avendo aderito al CPB, si è trovato a dover abbandonare il regime forfettario nel corso dello stesso 2024. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.
3giu 2025
Dal primo luglio 2025 il panorama fiscale italiano registra una modifica sostanziale nel meccanismo dello split payment. Le società quotate in borsa – e in particolare quelle inserite nell’indice FTSE MIB – escono definitivamente dal perimetro applicativo della scissione dei pagamenti, tornando alle regole ordinarie per la gestione dell’IVA nelle transazioni commerciali. La trasformazione non giunge inaspettata. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
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