Venerdì 23 ottobre 2026
20set 2025
Si avvicina la scadenza del 30 settembre 2025 per l’adesione al concordato preventivo biennale per il periodo 2025-2026. Chi intende accedere a questo strumento deve ora eseguire una verifica accurata dei propri dati dichiarativi per evitare future decadenze. L’operazione richiede controlli specifici sui ricavi, sui costi e sulla corretta comunicazione dei valori nel modello Cp, oltre alla verifica dei dati ISA. Scadenza 30 settembre 2025: verifica subito i dati dichiarativi per non decadere dal patto fiscale sul biennio 2025-2026.
20set 2025
Le aziende che forniscono veicoli elettrici o ibridi plug-in ai dipendenti per uso promiscuo possono mettere a disposizione card di ricarica senza generare ulteriore reddito imponibile. L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 237/2025, ha chiarito definitivamente questo aspetto. Le somme riaddebitate al lavoratore per chilometraggio privato eccedente, però, non abbattono il valore forfetario ACI del benefit. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
20set 2025
L’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 234 del 9 settembre 2025 ha delineato un quadro procedurale che interessa molti operatori economici: quando è possibile emettere una nota di variazione IVA in caso di doppio concordato preventivo. La pronuncia tocca aspetti pratici rilevanti per chi si trova coinvolto in procedure concorsuali successive. Il caso sottoposto all’attenzione dell’amministrazione finanziaria vedeva una società operante nel commercio di articoli sportivi (denominata Alfa) trovarsi creditrice verso un’altra società (Beta) del settore retail.
19set 2025
Un’interpretazione restrittiva che ha trovato conferma giurisprudenziale chiude definitivamente la possibilità di utilizzare bonus fiscali e altri incentivi per estinguere debiti iscritti a ruolo. La Corte di Giustizia Tributaria di Ferrara, con una sentenza che fa chiarezza su una questione dibattuta da anni, ha tracciato una linea netta tra crediti “veri” – quelli derivanti da versamenti eccedenti – e crediti “di favore” concessi dall’erario a titolo incentivante.
19set 2025
Il percorso verso l’operatività del Tax Control Framework ha raggiunto una prima tappa con l’approvazione dei registri iniziali contenenti i nominativi dei professionisti autorizzati alle attività di certificazione. I numeri, va detto subito, sono ancora contenuti: parliamo di 32 professionisti complessivi, suddivisi tra 29 dottori commercialisti e 3 avvocati. Questi soggetti hanno beneficiato dell’esonero dalla formazione obbligatoria grazie al possesso dei requisiti stabiliti dalla normativa vigente.
19set 2025
Una svolta si delinea nella strategia fiscale italiana. Il sistema di riscossione tradizionale, basato su rottamazioni a ripetizione, mostra ormai chiari limiti di efficacia. I dati parlano da soli: oltre 1.270 miliardi di euro di debiti rimangono incastrati nelle maglie dell’amministrazione tributaria, accumunati dal 2000 al 2024. La Commissione tecnica, guidata dall’ex magistrato Roberto Benedetti e istituita nell’ambito della riforma fiscale, ha messo nero su bianco le nuove prospettive.
19set 2025
Il Ministero del Lavoro ha dato attuazione concreta al sistema di vigilanza sugli enti del Terzo settore. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 214 del decreto ministeriale 7 agosto 2025, entrano in vigore le disposizioni che rendono operativi i controlli previsti dagli articoli 93 e 96 del Decreto Legislativo 117/2017. Il Ministero del Lavoro ha attivato i controlli sugli enti del Terzo Settore con DM 7 agosto 2025. Vengono analizzati i requisiti statutari, gli obblighi contabili e le verifiche ispettive condotte dagli uffici del registro.
19set 2025
Il Consiglio nazionale dei commercialisti ha chiarito definitivamente una questione procedurale che coinvolge migliaia di professionisti iscritti all’Albo. Con il Pronto ordini 86/2025, pubblicato a metà settembre, viene ribadito che la responsabilità civile professionale obbligatoria riguarda esclusivamente chi esercita effettivamente l’attività. Gli inattivi possono ottenere l’esenzione attraverso una specifica autocertificazione all’Ordine territoriale.
19set 2025
Nel panorama delle strategie di protezione patrimoniale familiare, il trasferimento della nuda proprietà ai figli emerge come una delle soluzioni più frequentemente adottate dalle famiglie italiane. Si tratta di un meccanismo che consente al genitore di mantenere l’usufrutto dell’immobile – e dunque il diritto di abitarlo – mentre trasferisce formalmente la proprietà ai discendenti. Una mossa che, se ben congegnata, può offrire notevoli vantaggi tanto dal punto di vista successorio quanto da quello fiscale.
19set 2025
Il quadro normativo relativo al domicilio digitale professionale ha subito una trasformazione procedurale significativa con l’attivazione dell’INAD (Indice Nazionale dei Domicili Digitali). Le comunicazioni congiunte dell’AgID e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, pubblicate nel corso dell’estate 2025, hanno definito modalità operative che intersecano vita professionale e sfera personale in maniera automatica. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
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