Sabato 24 ottobre 2026
28gen 2026

Premi sportivi 2026: salta del tutto la soglia di esenzione fiscale

Dal 1° gennaio 2026 premi e compensi corrisposti da ASD e SSD ad atleti, tecnici e altri collaboratori per manifestazioni o raduni sono soggetti a ritenuta fiscale sull’intero importo: è venuta meno la franchigia che escludeva una parte della somma. L’obbligo va verificato in base alla natura del rapporto e opera anche nei casi particolari previsti per i premi sportivi, mentre la disciplina IVA resta distinta. Prima di pagare o deliberare, l’ente deve quindi aggiornare calcoli fiscali e contributivi e gli adempimenti verso il RASD.

22gen 2026

Responsabilità solidale socio SRL: quando scatta il rischio personale

Il socio di una SRL non risponde automaticamente con il proprio patrimonio dei danni causati dalla società o dagli amministratori. La responsabilità solidale prevista dall’articolo 2476 del Codice civile può emergere quando il socio interviene concretamente nella gestione, impartisce direttive o compie atti propri dell’amministratore di fatto, con una condotta dolosa e consapevole. La mera partecipazione alle decisioni sociali, il voto o l’esercizio dei diritti derivanti dai patti parasociali non bastano: occorre provare l’effettiva ingerenza gestoria e il dolo.

22gen 2026

Controlli fatture PA professionisti: dal 15 giugno addio alla franchigia dei 5.000 euro

Dal 15 giugno 2026 la Pubblica Amministrazione non potrà più applicare la franchigia che escludeva dai controlli preventivi i pagamenti inferiori a 5.000 euro. Se il beneficiario ha debiti rilevanti verso l’erario, la verifica fiscale potrà riguardare fatture e compensi ridotti, con possibile sospensione e trattenuta delle somme. Professionisti, ordini, associazioni e STP devono considerare l’effetto sulla liquidità; le amministrazioni dovranno applicare soglie, termini e procedure, documentando ogni controllo e coordinando il pagamento con l’esito della verifica.

22gen 2026

Ritenute d’acconto provvigioni 2026: da marzo cambiano le regole

Dal 1° marzo 2026 agenzie di viaggio, mediatori marittimi e altri intermediari commerciali rientrano nell’obbligo di ritenuta d’acconto sulle provvigioni, dopo l’eliminazione di alcune esenzioni storiche operata dalla Legge 199/2025 sull’articolo 25-bis del DPR 600/1973. Il sostituto d’imposta dovrà individuare le provvigioni interessate, applicare l’aliquota prevista sulla base imponibile corretta al momento stabilito e versare la ritenuta nei termini, con effetti immediati sulla liquidità degli operatori e sulla gestione contabile dei pagamenti.

22gen 2026

Fondo Tesoreria INPS 2026: la stretta sui limiti dal primo gennaio

Dal 1° gennaio 2026 l’obbligo di versare il TFR al Fondo Tesoreria INPS dipende dalla verifica annuale dell’organico e da soglie dimensionali progressive definite dalla Legge di Bilancio, non più soltanto da un criterio cristallizzato. I datori di lavoro, soprattutto se in crescita o con personale variabile, devono monitorare i dipendenti rilevanti, stabilire quando scatta l’obbligo, versare le quote e gestire conguagli e comunicazioni, compreso il codice autorizzativo 1R. Una classificazione errata può causare omissioni contributive e contestazioni dell’INPS.

22gen 2026

Pex su partecipazioni: le nuove soglie dimensionali dal 2026

Dal 2026 la participation exemption per i soggetti Ires richiede, oltre agli altri presupposti dell’articolo 87 del Tuir, una dimensione minima richiesta: almeno il 5% del capitale oppure un valore fiscale non inferiore a 500.000 euro. La soglia deve essere coordinata con la quota ceduta, con le regole di imputazione e con le dismissioni frazionate. Prima di vendere occorre documentare il criterio seguito, perché la diversa lettura del requisito può modificare la plusvalenza esclusa da imposizione e il carico fiscale dell’operazione.

21gen 2026

Gli interessi attivi bancari si tassano per cassa nel 2025 per i soggetti in contabilità semplificata

Nel 2025 gli interessi attivi su conti correnti e depositi bancari concorrono al reddito dei soggetti in contabilità semplificata secondo il criterio di cassa. Rileva quindi il momento della percezione effettiva, non la sola maturazione dell’interesse, nel rispetto delle regole del reddito d’impresa. Imprese e professionisti devono verificare estratti conto, certificazioni bancarie e registrazioni, per imputare l’importo al corretto periodo d’imposta e determinare il reddito imponibile senza anticipare o rinviare indebitamente la tassazione.

21gen 2026

Bonus mobili seconde case: detrazione confermata al 50% senza cumulo

Il bonus mobili resta utilizzabile anche per arredare una seconda casa: la detrazione è del 50% sulle spese ammesse, entro il limite vigente, se collegata a un intervento edilizio agevolato e sostenuta con pagamenti tracciabili. La scelta diventa necessaria se si considera anche il bonus elettrodomestici, perché i due incentivi non sono cumulabili sulle medesime spese. Il contribuente deve confrontare le alternative, verificare date e requisiti, conservare fatture e ricevute e coordinare la detrazione con gli altri bonus edilizi applicabili.

21gen 2026

Donazione quote e scissione: il beneficio fiscale resta valido

La donazione di quote societarie può conservare il beneficio fiscale previsto per il trasferimento d’impresa anche se, entro il quinquennio, la società è interessata da una scissione parziale proporzionale. Il donatario deve mantenere il controllo richiesto nella società originaria e in quella beneficiaria; eventuali conferimenti successivi devono preservare la continuità dell’assetto. La scissione non determina automaticamente la decadenza dall’agevolazione, ma l’operazione va documentata per dimostrare la permanenza del controllo durante il periodo richiesto.

21gen 2026

Registratori di cassa e POS online: l’integrazione arriva a marzo

Tra il 4 e il 5 marzo l’Amministrazione finanziaria attiva la piattaforma telematica per associare registratori di cassa e terminali POS, rendendo operativa l’interconnessione tra pagamenti elettronici e memorizzazione dei corrispettivi. La novità riguarda commercianti ed esercenti e richiede ai consulenti di gestire registrazione, abbinamento e periodo transitorio della legge di Bilancio 2025. Gli operatori devono controllare dispositivi e procedure, per assicurare la corretta trasmissione dei corrispettivi telematici previsti.