Venerdì 23 ottobre 2026
20feb 2026

Permessi edilizi 2025: ultrattività a 48 mesi col Milleproroghe

Il Milleproroghe 2026 estende fino a 48 mesi l’ultrattività dei titoli abilitativi edilizi formati nel 2025, consentendo di avviare e completare i lavori entro il nuovo periodo senza perdere il permesso. La misura, inserita nel decreto-legge 200/2025 durante la conversione, diventerà definitiva soltanto con l’approvazione della legge e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Proprietari, imprese e tecnici devono quindi controllare la data del titolo, le condizioni richieste e l’entrata in vigore effettiva prima di programmare il cantiere.

20feb 2026

Conferimento holding e passaggio generazionale: niente abuso del diritto

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta 42 del 18 febbraio 2026, considera non abusiva la riorganizzazione familiare che prevede prima il conferimento delle partecipazioni in una holding e poi il trasferimento ai figli della nuda proprietà delle quote. La sequenza può rispondere a esigenze di governo unitario e passaggio generazionale, senza trasformarsi in un vantaggio fiscale indebito, se ha sostanza economica e non è artificiosa. La legittimità richiede motivazioni documentate, coerenza delle operazioni e verifica degli effetti su patrimonio, soci e imposte.

Holding6 min
20feb 2026

Soglie di esclusione Intra 2-bis : cosa cambia (e cosa resta) dal 25 febbraio 2026

Dal 25 febbraio 2026 la soglia per l’esclusione dagli elenchi Intrastat Intra 2-bis sugli acquisti intracomunitari di beni sale da 350.000 a 2 milioni di euro. Conta il superamento nel corso dell’anno e va chiarito il computo delle operazioni assimilate, comprese triangolari, acquisti con installazione, importazioni da dogane UE e lavorazioni, con regole diverse in base al rientro dei beni. Restano invariati gli altri elenchi Intrastat e gli obblighi legati alla natura dell’attività: il calcolo va documentato e gli adempimenti vanno verificati.

Estero6 min
20feb 2026

Sanzioni CCIAA Napoli sull’approvazione tardiva bilancio SRL: il Registro sbaglia norma

La CCIAA di Napoli ha avviato sanzioni contro SRL accusate di non aver convocato in tempo l’assemblea per approvare il bilancio, ma per le società a responsabilità limitata il Codice civile non impone necessariamente una convocazione formale: l’art. 2478-bis rinvia solo al termine previsto dall’art. 2364, mentre l’art. 2631 non può punire una fattispecie non prevista. Anche l’assemblea totalitaria e le decisioni raccolte nel libro degli amministratori mettono in crisi la prassi del Registro. Le imprese possono valutare prescrizione e opposizione alla sanzione.

20feb 2026

Rottamazione quinquies e multe: chi paga e chi resta fuori

La rottamazione quinquies riguarda i carichi affidati ad AdER dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 per omessi versamenti da dichiarazioni o controlli, contributi INPS dichiarati ma non pagati e sanzioni stradali irrogate dallo Stato. Le multe comunali non rientrano automaticamente: per esse decide il regime dell’ente locale, anche con un eventuale regolamento. Prima di aderire bisogna verificare chi ha emesso il verbale, la natura del carico e le condizioni applicabili. La definizione agevolata non si estende ai verbali privati.

20feb 2026

Collegamento POS registratore telematico: guida operativa passo passo 2026

Dal 2026 gli esercenti devono collegare telematicamente POS e strumenti di certificazione dei corrispettivi, senza collegamenti fisici. L’operazione si effettua nel portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle entrate una volta sola, salvo variazioni, usando i dati dei terminali e dei registratori telematici. Sono previste procedure semplificate, standard, manuali e massive, oltre a un percorso distinto per il Documento Commerciale on line. Alcuni soggetti sono esclusi, ma nei casi misti l’obbligo può scattare: vanno controllati scadenze e abbinamenti.

19feb 2026

Locazioni turistiche e brevi: il punto sul regime fiscale 2026

Nel 2026 il trattamento fiscale delle locazioni brevi e turistiche dipende dalla qualificazione del rapporto: locazione, attività ricettiva e gestione organizzata non sono categorie intercambiabili. La soglia introdotta dalla legge di bilancio 2026 può far scattare il reddito d’impresa per le locazioni brevi; servizi, numero di immobili e modalità operative incidono sulla valutazione. Proprietari, intermediari e gestori devono distinguere i contratti, applicare il regime coerente e considerare piattaforme digitali e direttiva ViDA.

19feb 2026

Rottamazione quinquies: con più cartelle, dividere le domande conviene

La rottamazione quinquies consente a contribuenti, imprenditori e professionisti con più carichi affidati all’AdER di presentare domande distinte per gruppi di cartelle, invece di concentrare tutto in un’unica istanza. La scelta può circoscrivere gli effetti di una decadenza: il mancato pagamento potrebbe compromettere la singola definizione, non necessariamente ogni carico incluso. Prima del 30 aprile 2026 occorre selezionare i debiti, verificare requisiti e scadenze, documentare i calcoli e gestire le comunicazioni separate dell’Agente della Riscossione.

19feb 2026

Rettifica IVA forfettari: nessuna semplificazione nel cambio di regime

Nel passaggio dal regime forfetario a quello ordinario, la rettifica della detrazione IVA non beneficia di una semplificazione generale: l’Agenzia delle Entrate ha chiarito nelle istruzioni IVA 2026 che la regola soppressa dal D.Lgs. 186/2025 non si applicava ai forfetari e non può essere invocata per il cambio di regime. Lavoratori autonomi, professionisti e ditte individuali devono quindi verificare beni, servizi, periodi e quote interessate, applicando il meccanismo previsto dal D.P.R. 633/1972 e conservando il calcolo che determina l’IVA da rettificare.

19feb 2026

ETS e Runts: gli adempimenti per non perdere l’iscrizione

Per mantenere l’iscrizione al Runts, gli ETS devono presidiare la PEC, depositare il bilancio entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio, comunicare entro 30 giorni le variazioni associative e, per OdV e APS, aggiornare le informazioni richieste entro il 30 giugno. Anche il numero dei soci può incidere sulla permanenza nel registro. Amministratori e revisori devono monitorare casella certificata, scadenze e dati dell’ente: omissioni o ritardi possono portare alla cancellazione, con perdita degli effetti collegati all’iscrizione.