Venerdì 23 ottobre 2026
31gen 2025

Superbonus e varianti alla CILAS: lo sconto in fattura resta valido anche con cambi di impresa

L’Agenzia delle Entrate ha stabilito che le varianti a progetti edilizi già avviati, incluse sostituzioni di imprese o modifiche tecniche, non privano del diritto allo sconto in fattura per il Superbonus, purché la procedura originaria sia stata attivata entro il 29 marzo 2024. La guida analizza un caso reale, spiegando come gestire cambi di ditte, ritardi e adempimenti per non perdere l’agevolazione. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

31gen 2025

Modello IVA 2025 e società di comodo: cosa cambia con la nuova disciplina

Il modello IVA 2025 introduce importanti novità legate alla revisione della disciplina delle società di comodo, grazie al Decreto Legislativo n. 192/2024. La riforma dimezza le percentuali utilizzate per il test di operatività e il reddito minimo, ampliando così il numero di società considerate operative, con conseguenze dirette sulla gestione del credito IVA. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

31gen 2025

Contabilità semplificata: senza inventario scatta l’accertamento induttivo

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 1861 del 27 gennaio 2025, ha confermato la possibilità per l’Agenzia delle Entrate di ricorrere all’accertamento induttivo anche nei confronti delle piccole imprese che operano in regime di contabilità semplificata ma che non redigono un inventario analitico delle rimanenze di magazzino. L’assenza di un inventario dettagliato può rendere inattendibili i dati contabili, legittimando l’amministrazione finanziaria a determinare il reddito aziendale in modo presuntivo.

31gen 2025

Ravvedimento parziale dopo la notifica dello schema d’atto

Il ravvedimento operoso, ossia la possibilità per il contribuente di sanare le proprie violazioni tributarie con una riduzione delle sanzioni, si arricchisce di nuove importanti precisazioni operative. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il ravvedimento può essere parziale anche dopo la notifica dello schema di atto previsto dall’articolo 6-bis della Legge 212/2000. Inoltre, le nuove riduzioni introdotte dal Decreto Legislativo 87/2024 si applicano esclusivamente alle violazioni commesse a partire dal 1° settembre 2024.

31gen 2025

Concordato preventivo biennale: niente liste selettive, chiarisce l’Agenzia delle Entrate

Il concordato preventivo biennale, introdotto dall’articolo 34 del decreto legislativo n. 13/2024, ha sollevato discussioni e dubbi tra contribuenti e professionisti. Tra i timori più diffusi c’era l’ipotesi che i contribuenti non aderenti fossero inseriti in liste selettive per controlli mirati. Tuttavia, il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, ha chiarito che non vi sarà alcuna black list: i controlli saranno basati esclusivamente sull’analisi del rischio fiscale.

30gen 2025

Superbonus e variazione rendita catastale: come evitare sorprese fiscali

Quando si decide di eseguire lavori di ristrutturazione in casa, è fondamentale conoscere le implicazioni fiscali e catastali che potrebbero derivarne. Molti interventi edilizi, infatti, possono comportare un aumento della rendita catastale, cioè il valore attribuito dal Catasto all’immobile, che determina la base imponibile per diverse tasse, come IMU, IRPEF e TARI. Ignorare questa dinamica può portare a sanzioni, costi imprevisti o persino a contestazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate.

30gen 2025

Visto di conformità infedele: rischi e responsabilità tra sanzioni amministrative e conseguenze penali

Il visto di conformità, essenziale per l’utilizzo di crediti fiscali superiori ai 5.000 euro o per operazioni come la cessione del credito e lo sconto in fattura, rappresenta uno strumento cruciale nel sistema tributario italiano. Tuttavia, dietro questa attività apparentemente tecnica, si nascondono rischi significativi per i professionisti che lo rilasciano. In caso di errori, omissioni o dolo, le conseguenze possono essere tanto amministrative quanto penali, con sanzioni severe e potenziali accuse di concorso in reati tributari.

30gen 2025

Il nuovo codice Ateco per gli influencer: svolta fiscale e previdenziale nel 2025

Dal 1° aprile 2025, il mondo degli influencer e dei content creator italiani vedrà una svolta importante grazie all’introduzione di un nuovo codice Ateco dedicato all’attività di influencer marketing, un passo che non solo riconosce ufficialmente questa professione, ma che semplifica anche la gestione fiscale e previdenziale. Con l’adozione del codice Ateco 73.11.03, finalmente sarà possibile inquadrare correttamente una professione fino a oggi spesso trascurata dal punto di vista normativo, evitando le ambiguità che hanno caratterizzato il passato.

30gen 2025

Deducibilità Interessi passivi su imposte accertate: rischi e strategie operative

La deducibilità degli interessi passivi relativi a imposte accertate rappresenta uno dei temi più controversi in ambito fiscale. La questione emerge frequentemente nei casi di accertamento con adesione o conciliazione giudiziale, dove l’impresa si trova a dover decidere se considerare tali interessi come deducibili ai fini delle imposte sul reddito (IRES) e dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP). La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.

30gen 2025

Fatture di fine anno per le imprese semplificate: come gestire correttamente l’imputazione dei ricavi nel regime di cassa virtuale

Ogni anno, con l’avvicinarsi della fine del periodo d’imposta, molti contribuenti in regime di contabilità semplificata si trovano a fronteggiare una questione delicata: come gestire le fatture emesse negli ultimi giorni di dicembre? È possibile posticipare la registrazione al nuovo anno fiscale per attribuire i relativi ricavi al periodo successivo? La risposta, che non è sempre intuitiva, dipende dal regime contabile adottato e dalle norme che regolano la registrazione e l’imputazione dei ricavi.