Sabato 24 ottobre 2026
29mag 2026

Riapertura Rottamazione quinquies, il nodo accertamenti torna al Senato

La rottamazione quinquies, in vigore dal 30 dicembre 2025, comprende i debiti dichiarati e non versati e quelli derivanti dai controlli automatici e formali, ma esclude i carichi da accertamento fiscale e i contributi INPS richiesti a seguito di accertamento. Gli emendamenti in esame potrebbero ampliare la misura, riaprire la rottamazione quater per i decaduti, limitare i pignoramenti e coinvolgere le Casse professionali, ma non producono effetti finché non sono approvati, convertiti e pubblicati. Prima di agire va identificata la natura giuridica di ogni carico.

29mag 2026

Deposito bilancio sabato domenica: quando la scadenza slitta

Il bilancio deve essere depositato al Registro delle Imprese entro 30 giorni dall’approvazione, contando dal giorno successivo. Per un bilancio 2025 approvato il 30 aprile 2026, il termine cade sabato 30 maggio: il deposito eseguito lunedì 1° giugno è quindi tempestivo per effetto della regola che sposta la scadenza al primo giorno lavorativo successivo. Dal 2 giugno scattano le conseguenze del ritardo, con sanzioni riferite a ciascun amministratore. Il termine lungo di 180 giorni richiede invece previsione statutaria, causa legale e motivazione nella relazione.

29mag 2026

Quadro RR 2026, contributi tra CPB e reddito effettivo

La circolare INPS n. 62/2026 impone di compilare il Quadro RR distinguendo, per artigiani e commercianti, reddito effettivo, concordato e misto, con partecipazioni in S.r.l. o redditi sostitutivi. I professionisti della Gestione separata devono considerare l'esclusione dei forfettari dal CPB dal 2025; per i lavoratori sportivi dilettantistici valgono franchigia di 5.000 euro e base IVS ridotta del 50% fino al 2027. I versamenti prorogati al 20 luglio 2026 slittano al 20 agosto con maggiorazione dello 0,80%; l'F24 richiede righi separati per debito e credito.

29mag 2026

Scorporo IVA accertamenti bancari: la Cassazione dice no

La Cassazione esclude lo scorporo dell'IVA dai maggiori ricavi ricostruiti con indagini finanziarie quando il contribuente può rivalersi sul cessionario ex articolo 60, comma 7, del D.P.R. 633/1972 e detrarre l'imposta. Per la Corte di giustizia UE lo scorporo opera solo se vengono meno entrambe le condizioni di neutralità. Resta distinto l'accertamento induttivo puro dell'evasore totale, nel quale la giurisprudenza lo ha ammesso. La difesa deve quindi provare la rivalsa concretamente impossibile, soprattutto nelle vendite al dettaglio a consumatori anonimi.

29mag 2026

Verifiche Superbonus, computo metrico: l’Agenzia delle entrate cambia metodo di controllo

Nelle verifiche Superbonus l'Agenzia delle Entrate valuta il merito tecnico dei lavori: scompone il computo metrico, ricostruisce i prezzi, confronta SAL e documenti di cantiere e incrocia quantità e forniture con i DDT. Fatture, bonifici e visto di conformità non bastano se la contabilità non dimostra la coerenza dell'intervento; la difesa richiede competenze tributarie e tecniche. La Risoluzione n. 17/E/2026 conferma la detraibilità del margine del general contractor, purché remuneri l'esecuzione dei lavori e non il solo coordinamento amministrativo.

28mag 2026

Contributi INPS soci di Srl: quando scatta l’obbligo di iscrizione alla gestione commercianti

Il socio di S.r.l. non deve essere iscritto automaticamente alla gestione commercianti perché la società non ha dipendenti o perché è amministratore. L'INPS deve provare la partecipazione personale al lavoro aziendale con abitualità e prevalenza, requisiti richiesti dalla Cassazione; l'onere non grava sul contribuente. Se l'obbligo è accertato, i contributi 2026 si calcolano sul reddito d'impresa IRPEF, con aliquota IVS del 24,48% e contributo minimo annuo di 4.611,64 euro. Iscrizione d'ufficio e avviso di addebito vanno contestati se manca la prova concreta.

28mag 2026

Elenchi Intrastat 2026: soglie, modelli e scadenze da controllare

Dal 25 febbraio 2026 il modello INTRA-2 bis per gli acquisti intracomunitari di beni è obbligatorio, mensile e statistico, solo se in uno dei quattro trimestri precedenti gli acquisti hanno raggiunto 2.000.000 di euro. La modifica riduce gli adempimenti per molte imprese, ma non elimina il controllo su soglie, periodi e dati. Restano invariate le regole per cessioni di beni, servizi resi e ricevuti e le scadenze telematiche. Considerare la novità un esonero generalizzato può portare a omettere dichiarazioni o usare modello e periodo sbagliati.

Estero14 min
28mag 2026

Credito ZES beni a noleggio: quando l’agevolazione è ammessa

Il credito ZES per beni acquistati e destinati al noleggio spetta solo se il rapporto non è una locazione onerosa di beni mobili, il bene è funzionalmente collegato a una struttura produttiva radicata nella ZES Unica, l’operazione rappresenta un investimento iniziale e non una sostituzione e la contabilizzazione rispetta le voci agevolate e l’OIC 16. Imprese, CFO e consulenti devono documentare questi quattro requisiti già nella fase contrattuale e contabile: il mancato superamento di uno solo dei test può far perdere l’agevolazione.

28mag 2026

Definizione di default EBA: cosa cambia con soglia NPV e factoring

La revisione EBA del 7 maggio 2026 conferma all’1% la soglia NPV per il default nelle misure di forbearance e non introduce deroghe per moratorie né riduce l’anno minimo per il rientro. La novità riguarda il factoring: per alcune situazioni, lo scaduto rilevante passa da 30 a 90 giorni sulla singola fattura. Imprese e banche devono quindi quantificare e documentare ogni ristrutturazione del debito, valutando la difficoltà del debitore e gli effetti prudenziali e patrimoniali, che possono emergere anche senza riduzione del capitale nominale.

28mag 2026

Corrispettivi telematici via software: la road map verso il 2027 è confermata

Il software certificato per trasmettere i corrispettivi sarà la quarta opzione, accanto a registratori telematici, procedura web e RT con tecnologia BLOB, secondo la roadmap verso il 2027. Il sistema separa MF1, che gestisce localmente il dato fiscale, e MF2, che lo invia all’Amministrazione; non è prevista una migrazione obbligatoria dall’hardware. Restano da definire certificazione dei produttori, responsabilità per i guasti e integrazione con i pagamenti elettronici. Il collegamento tra POS e RT, invece, è già operativo dal 1° gennaio 2026.