Sabato 24 ottobre 2026
31ago 2026

Iperammortamento 2026 anche per i beni ordinati nel 2025 e consegnati dopo

Le imprese che hanno ordinato un bene strumentale nel 2025, versando almeno il 20% e ricevendolo nel 2026, possono accedere al nuovo iperammortamento quando l’investimento si considera realizzato nel nuovo periodo e il credito Transizione 4.0 non è stato utilizzato. Ordine e acconto non bastano a fissare la disciplina applicabile: occorre controllare consegna o collaudo, competenza fiscale, termine del 30 giugno 2026 e divieto di cumulo. La scelta va documentata, soprattutto se si rinuncia al vecchio credito per applicare il nuovo incentivo.

31ago 2026

Variazioni delle rimanenze di materie prime e merci: voce B11

La variazione delle rimanenze di merci, materie prime e materiali di consumo confluisce nella voce B11 e, sommata agli acquisti B6, consente di determinare il consumo effettivo dell’esercizio. Scorte in aumento riducono il costo di competenza, mentre scorte in diminuzione lo incrementano. La valutazione deve rispettare il minore tra costo e valore netto di realizzo, con criteri civilistici e fiscali non sempre coincidenti. OIC 13 chiarisce inoltre le vendite con clausola di riacquisto, da documentare nelle scritture di fine anno.

31ago 2026

Istruttori sportivi stranieri in Italia: quando scatta la ritenuta del 30%

Quando un’ASD o una SSD remunera un istruttore sportivo straniero residente fuori dall’Italia per una prestazione occasionale, il compenso è reddito diverso: l’ente, quale sostituto d’imposta, deve trattenere il 30% a titolo definitivo sull’intero lordo. La soglia di esenzione di 15.000 euro prevista per i compensi sportivi non si applica. Prima di pagare occorre verificare residenza, convenzione contro le doppie imposizioni, codice fiscale e adempimenti dichiarativi; se ricorrono i presupposti, l’alternativa è un rimborso forfettario a un volontario.

31ago 2026

Accertamento integrativo: quando l’ufficio può tornare a rettificare

Un secondo accertamento sullo stesso periodo d’imposta è valido solo se l’Agenzia delle Entrate fonda la rettifica su elementi nuovi, indicandoli puntualmente e spiegando come ne sia venuta a conoscenza. Non basta rivalutare dati già disponibili: in tal caso l’atto è nullo. La regola riguarda imposte sui redditi e Iva, mentre l’autotutela sostitutiva può operare anche in senso sfavorevole senza nuovi elementi; per i tributi locali il quadro resta distinto, ma il principio di unicità dell’azione accertatrice può incidere in futuro.

31ago 2026

Tassa automobilistica 2026: cessione, fermo auto e sconto Ncc, cosa cambia

Dal 12 agosto 2026 cambiano alcune regole sul bollo auto. Chi vende un veicolo a un commerciante professionale resta obbligato finché il trasferimento non è trascritto al Pra: fattura o procura a vendere non bastano. Il fermo amministrativo non sospende il pagamento, mentre le somme versate alla regione sbagliata devono essere riversate a quella competente. Le tariffe considerano anche i veicoli Euro 6 e lo sconto del 50% non spetta al noleggio senza conducente, compreso il Ncc. Occorre quindi controllare trasferimento, regione competente e classe ambientale.

28ago 2026

Soggetti assimilati alle holding industriali: il correttivo introduce un income test sui ricavi

Il correttivo del decreto Omnibus evita che finanziamenti marginali a dipendenti, società del gruppo o filiera trasformino automaticamente un’impresa industriale o commerciale in holding ai fini fiscali. L’articolo 162-bis del TUIR introduce un income test sui ricavi, da verificare ogni anno sui dati del bilancio dell’esercizio precedente, accanto al test sulla composizione dell’attivo. Se l’attività finanziaria non supera le soglie previste, la società può conservare la propria qualificazione, senza attrarre nell’IRAP tutti i proventi e oneri finanziari.

Holding6 min
28ago 2026

Controlli RUNTS sugli enti del Terzo settore: i tre verbali

Il DM 198/2026 definisce i modelli per verbalizzare i controlli sugli enti del Terzo settore iscritti al RUNTS. Esistono tre schemi: uno per le verifiche ordinarie, uno per gli interventi straordinari e uno per gli enti irreperibili. RUNTS, reti associative e centri di servizio per il volontariato dovranno documentare l’attività seguendo il modello pertinente, con esiti, richieste e adempimenti coerenti con la situazione accertata. Gli ETS devono mantenere aggiornati dati, documentazione, così da dimostrare requisiti e regolarità quando il controllo viene avviato.