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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Agevolazioni e Contributi

Mostrati 191-200 di 372 articoli

Aprile 2025

4apr 2025

Documenti da conservare in caso di controlli sui Bonus fiscali 2024-2025

Le imprese che intendono beneficiare delle agevolazioni fiscali nel biennio 2024-2025 devono prestare particolare attenzione alla predisposizione e conservazione della documentazione necessaria. Il fascicolo documentale rappresenta infatti l’elemento fondamentale per dimostrare il diritto alle detrazioni e prevenire contestazioni in sede di controllo. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

4apr 2025

Contributi per l’autoproduzione di energia rinnovabile: aperto il bando

Dall’inizio di aprile 2025 è ufficialmente operativa la misura del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) che incentiva l’autoproduzione energetica nelle piccole e medie imprese. Il programma, sostenuto da uno stanziamento di 320 milioni di euro, consente alle PMI di presentare domanda per ottenere contributi finalizzati all’installazione di impianti fotovoltaici e mini eolici. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

4apr 2025

Bonus elettrodomestici 2025: approvato sconto in fattura e nuove disposizioni

La Commissione Attività produttive della Camera ha approvato l’emendamento al Decreto Legge 28 febbraio 2025, n. 19 (Decreto “bollette”) che introduce importanti modifiche al bonus elettrodomestici. La novità più rilevante riguarda l’introduzione del meccanismo di “sconto sul corrispettivo”, che consente di ottenere direttamente in fattura la detrazione, e l’eliminazione del riferimento alla classe energetica minima per gli elettrodomestici agevolabili.

3apr 2025

Bonus bollette 2025: procedura operativa e tempistiche per famiglie con ISEE fino a 25.000 euro

Il 2 aprile 2025 l’ARERA ha pubblicato il provvedimento che definisce modalità e tempistiche per l’erogazione del bonus bollette straordinario di 200 euro destinato alle famiglie con ISEE fino a 25.000 euro. La misura, introdotta dal DL n. 19/2025, estende il supporto economico anche ai nuclei familiari con indicatore superiore alla soglia ordinaria di 9.530 euro, ampliando notevolmente la platea dei beneficiari. L’erogazione partirà da giugno 2025, ma la completa attuazione della misura potrebbe prolungarsi fino a gennaio 2026.

2apr 2025

Cassazione chiarisce gli obblighi dichiarativi dei Crediti d’imposta e compensazione

La recente ordinanza della Corte di Cassazione n. 8287 depositata il 29 marzo 2025 rappresenta un importante chiarimento per imprese e professionisti in materia di crediti d’imposta. La Suprema Corte ha stabilito che il credito per ricerca e sviluppo ex L. 296/2006 deve essere dichiarato nell’anno di sostenimento delle spese agevolabili, ma non necessariamente nelle dichiarazioni degli anni successivi in cui viene utilizzato in compensazione. Una novità che semplifica gli adempimenti e chiarisce definitivamente la differenza tra crediti “inesistenti” e “non spettanti”.

1apr 2025

Come indicare il Credito d’imposta ZES Unica nel modello Redditi 2025: guida alla compilazione

L’Agenzia delle Entrate ha definito attraverso quattro provvedimenti del 17 marzo le modalità di compilazione del modello Redditi 2025 per quanto riguarda il credito d’imposta ZES Unica. Le imprese che hanno effettuato investimenti in beni strumentali nelle regioni del Mezzogiorno durante il 2024 devono riportare il bonus sia nel quadro RU che nel prospetto “Aiuti di Stato” del quadro RS. Vediamo nel dettaglio tutti gli adempimenti dichiarativi e le particolarità di questo importante strumento agevolativo.

Marzo 2025

31mar 2025

Credito d’imposta ZES Unica 2025: al via le domande

Dal 31 marzo 2025 si aprono ufficialmente i termini per la presentazione delle istanze relative al credito d’imposta ZES Unica. Le imprese avranno due mesi di tempo, fino al 30 maggio, per comunicare all’Agenzia delle Entrate gli investimenti già sostenuti e quelli programmati fino al 15 novembre 2025, accedendo così a un’importante agevolazione fiscale che gode di una dotazione complessiva di 2.200 milioni di euro. La finestra temporale per le comunicazioni Il calendario delle scadenze rappresenta un elemento cruciale per le imprese interessate al beneficio fiscale.

22mar 2025

Nomina obbligatoria dell’organo di controllo per le imprese beneficiarie di contributi pubblici significativi

Il nuovo DPCM attuativo della Legge di Bilancio 2025 introduce l’obbligo di un organo di controllo per le imprese che ricevono contributi pubblici di entità rilevante, ampliando i casi in cui diventa necessaria la presenza di questo organismo anche al di fuori dei requisiti dimensionali previsti dal Codice civile. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

21mar 2025

Certificatori credito imposta R&S: iscrizione all’albo entro il 31 marzo 2025

Il 31 marzo 2025 segna la scadenza per l’iscrizione all’albo dei certificatori del credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e design. Professionisti, imprese e enti di ricerca possono ancora presentare domanda tramite la piattaforma telematica del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Chi perde questa scadenza potrà approfittare della seconda finestra temporale, aperta dal 1° luglio al 30 settembre 2025. Vediamo chi può iscriversi, quali requisiti occorrono e come procedere correttamente con la domanda.

20mar 2025

Controlli sugli aiuti pubblici: il nuovo DPCM alleggerisce gli obblighi per le imprese

La recente bozza di DPCM, in attuazione della legge di bilancio 2025, ridefinisce il perimetro delle verifiche sui destinatari di aiuti pubblici escludendo le imprese private dall’obbligo di sottoporsi a controlli pervasivi. Con questo provvedimento vengono esclusi dai controlli i crediti d’imposta, i contributi con natura retributiva o indennitaria e quelli sotto la soglia del milione di euro. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.