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Agevolazioni e Contributi

Crediti d'imposta per investimenti, contributi a fondo perduto, ZES Unica per il Mezzogiorno, Transizione 4.0 e 5.0, bandi europei, nazionali e regionali. Una rassegna tecnica della finanza agevolata per micro, piccole e medie imprese, con requisiti di spettanza, regole di cumulabilita e scadenze di prenotazione e rendicontazione. Dettagliamo le procedure di perizia tecnica asseverata, il rispetto del principio DNSH e la costruzione del fascicolo probatorio a tutela da revoche, recuperi e sanzioni.

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22giu 2026
Transizione 5.0

Perizia asseverata iperammortamento 2026 per tutti i beni

L’iperammortamento 2026 reintroduce la maggiorazione extracontabile del costo fiscale, con aliquote progressive fino al 180% per i beni agevolabili e gli impianti FER destinati all’autoconsumo. Per tutti i beni, senza soglie minime, sono obbligatorie la perizia tecnica asseverata e la certificazione contabile. La prenotazione passa dal GSE attraverso cinque comunicazioni successive, soggette a termini rigidi e severe cause di decadenza: imprese e consulenti devono formare il fascicolo tecnico e contabile prima dell’investimento.

11giu 2026
Transizione 5.0

Iperammortamento 2026, prenotazioni al via: calendario e rischi

Le imprese possono prenotare al GSE l’iperammortamento 2026, che maggiora il costo fiscale dei beni strumentali nuovi fino al 180% nella prima fascia, aumentando ammortamenti e canoni di leasing deducibili. Il beneficio non è un credito immediato né automatico: richiede cinque comunicazioni, perizia, certificazione e tracciabilità. La spettanza dipende dall’allineamento tra ordine, consegna, entrata in funzione e interconnessione; pianificare tempi e scaglioni può aumentare il vantaggio, mentre ritardi o documenti incoerenti espongono alla decadenza.

4giu 2026
Ricerca e Sviluppo

Credito R&S Manuale di Frascati: stop alla retroattività dal TAR Lazio

Il TAR Lazio, con la sentenza n. 8013 del 4 maggio 2026, ha escluso che i criteri del Manuale di Frascati possano essere applicati retroattivamente per negare il credito d’imposta ricerca e sviluppo maturato tra il 2015 e il 2019. Per quel periodo il beneficio era definito dal D.L. 145/2013 e dal D.M. 27 maggio 2015, senza un richiamo espresso a novità, incertezza, sistematicità e riproducibilità secondo il Manuale OCSE. Le imprese possono contestare recuperi fondati soltanto su requisiti successivi, ricostruendo progetto, costi e motivazione dell’atto.

28mag 2026
ZES Unica

Credito ZES beni a noleggio: quando l’agevolazione è ammessa

Il credito ZES per beni acquistati e destinati al noleggio spetta solo se il rapporto non è una locazione onerosa di beni mobili, il bene è funzionalmente collegato a una struttura produttiva radicata nella ZES Unica, l’operazione rappresenta un investimento iniziale e non una sostituzione e la contabilizzazione rispetta le voci agevolate e l’OIC 16. Imprese, CFO e consulenti devono documentare questi quattro requisiti già nella fase contrattuale e contabile: il mancato superamento di uno solo dei test può far perdere l’agevolazione.

27mag 2026
Transizione 5.0

Iperammortamento nel CPB: deduzione salva e beni extra UE ammessi

La legge di conversione del decreto fiscale consente di portare la maggiorazione dell’iperammortamento tra le componenti che riducono il reddito concordato nel CPB, salvaguardando la deduzione per il biennio 2026-2027. Viene inoltre eliminato, per molti beni agevolabili, il vincolo della provenienza europea, così da ammettere anche investimenti extra UE se rispettano requisiti tecnici ed energetici. Il vantaggio non è automatico: imprese e professionisti devono calcolare il saldo netto, verificare aliquote e condizioni dell’investimento e valutarne la convenienza.

18mag 2026
ZES Unica

Credito d’imposta aggiuntivo ZES Unica: codice tributo 7041 in F24

Il codice tributo 7041 consente alle imprese ammesse al credito aggiuntivo ZES Unica di compensare in F24 un beneficio pari al 14,6189% di quanto richiesto con la comunicazione integrativa ZES 2025, portando il credito complessivo al 75%. Servono la comunicazione integrativa 2025 e quella specifica inviata dal 15 aprile al 15 maggio 2026, oltre all’assenza del credito Transizione 5.0 sugli stessi beni. La compensazione è possibile dal 26 maggio al 31 dicembre 2026, solo tramite i servizi telematici dell’Agenzia, dopo aver verificato importo e controlli automatici.

11mag 2026
ZES Unica

Bonus investimenti ZES unica 2026: prima comunicazione entro fine maggio

Le imprese con strutture produttive nella ZES unica devono prenotare il credito d’imposta 2026 comunicando gli investimenti dal 31 marzo al 30 maggio; poiché il 30 maggio è sabato, il termine operativo slitta al 1° giugno. L’agevolazione non è automatica: occorre verificare territorio, codice ATECO, soglie, beni ammissibili e cumulo con altri aiuti, raccogliendo dati catastali, fatture e certificazioni. Comunicazione integrativa e compensazione dipendono dalla correttezza della prenotazione e dalla prova dell’investimento realizzato.

11mag 2026
Transizione 5.0

Iperammortamento 2026: acconto del 20% per ogni bene

Per l’iperammortamento 2026 il versamento minimo del 20% deve riferirsi al costo di ciascun bene indicato nella comunicazione preventiva, non all’importo complessivo del progetto. La regola vale anche per iniziative che combinano macchinari 4.0 e impianti per l’autoproduzione di energia: ogni investimento va seguito separatamente, senza sostituire liberamente i beni prenotati. Imprese e consulenti devono coordinare conferma, ultimazione, interconnessione e completamento, conservando date e documenti necessari per mantenere il maggior costo ammortizzabile.